Fossano si trova al centro geometrico della provincia di Cuneo — equidistante tra Torino, Cuneo e Savona — e questa posizione ne ha fatto per secoli un nodo commerciale di primo piano. Il cuore della città è Via Roma: una doppia fila di portici che corre dal Castello degli Acaja alla piazza principale, con negozi sotto e appartamenti sopra, come in ogni città piemontese che si rispetti.
Con 120 espositori, il mercatino di Fossano è uno dei più consistenti della provincia di Cuneo. Si tiene sei domeniche l’anno — terza del mese, esclusi giugno, agosto e dicembre — proprio in Via Roma e nel centro storico.
- 📅 Quando: ogni 3ª Domenica del mese, esclusi giugno, agosto e dicembre
- 📍 Dove: Fossano (CN) – Centro storico e Via Roma
- 🕰️ Orari: Orario non specificato
- 🏺 Tipologia: Antiquariato, modernariato, oggettistica
- 💼 Espositori: 120
Il calendario 2026: prossime date
domenica 15 marzo 2026
domenica 19 aprile 2026
domenica 17 maggio 2026
domenica 20 settembre 2026
domenica 18 ottobre 2026
domenica 15 novembre 2026
Il castello degli Acaja, Via Roma e centovent’anni di commercio
Il Castello degli Acaja è il monumento più importante di Fossano: costruito nella prima metà del Trecento da Filippo di Savoia-Acaja, rimaneggiato nei secoli, usato come caserma e poi come prigione (dove nel 1686 morirono di stenti circa duemila valdesi deportati dalle loro valli alpine), è oggi sede della biblioteca civica con 150.000 volumi. Le torri angolari e il cortile interno sono visitabili con visite guidate il fine settimana.
Fossano è anche la città dove nacquero e crescono ancora oggi due delle aziende di dolciumi più note d’Italia: Balocco e Maina. Entrambe hanno spacci aziendali visitabili nelle periferie della città.
Il mercato di Via Roma è collocato in uno dei più eleganti assi commerciali porticati del Cuneese. Centovent’espositori in sei domeniche l’anno: un appuntamento selezionato, non di routine, che porta qualità nel tipo di merce esposta.
Cosa mettere nel mirino
- Modernariato cuneese: Fossano è il centro di un territorio agricolo e industriale. Gli oggetti degli anni ’50-’70, elettrodomestici, piccoli mobili e stoviglie della borghesia cuneese circolano con regolarità.
- Oggettistica da capoluogo di zona: Con 120 espositori e una posizione centrale, il bacino geografico di provenienza è ampio. La varietà è la conseguenza diretta.
- Libri e stampe del Cuneese: I collezionisti di cartografia locale e di storia piemontese meridionale frequentano questi mercati.
Perché andarci: Perché 120 espositori sei domeniche l’anno sotto i portici di Via Roma, con il castello degli Acaja a un capo della via e i panettoni Balocco e Maina a portata di spacco aziendale.
