Casa Vacanze "Il Soffitto Dipinto"
Un accogliente appartamento in casa liberty nel cuore storico di Moncalvo, con un meraviglioso affresco a soffitto, intimo terrazzo, cucina attrezzata e ambienti curati. Ideale per rilassarsi ed esplorare le meraviglie del Monferrato.
Scopri di piùCasa Vacanze "La Casa del Gatto Vintage"
La bellezza del gatto trionfa in ogni angolo di questa casa indipendente di campagna a vostro uso esclusivo. Ideale per rilassarsi a contatto con la natura circostante. Per informazioni e prenotazioni, chiama o scrivi a +39 3334634900.
Scopri di piùIl nome del mercato dice già tutto: Carignan d’Antan — Carignano di una volta. Un omaggio in francese, la lingua della corte sabauda, al borgo che ha dato il nome a uno dei rami della dinastia più importanti della storia italiana. Perché da Carignano discende Vittorio Emanuele II, e da lui l’Italia unita.
Tommaso Francesco di Savoia ricevette il titolo di Principe di Carignano nel 1620 — e il ramo Savoia-Carignano che da lui discende è quello che alla fine è salito al trono. Il Palazzo Carignano a Torino, disegnato da Guarino Guarini e oggi sede del Museo del Risorgimento, porta il nome di questa città sul Po. Con 120 espositori e orari generosi (7:00–19:00), il Carignan d’Antan è uno dei mercati più longevi della cintura torinese meridionale.
- 📅 Quando: ogni 5ª Domenica del mese
- 📍 Dove: Carignano (TO) – Centro storico – piazze e portici
- 🕰️ Orari: Dalle 7:00 alle 19:00
- 🏺 Tipologia: Antiquariato, modernariato, collezionismo
- 💼 Espositori: 120
Il calendario 2026: prossime date
domenica 29 marzo 2026
domenica 31 maggio 2026
domenica 30 agosto 2026
domenica 29 novembre 2026
Il borgo dei re, il Santuario del Vittone e il mercato della quinta domenica
Carignano conserva un centro storico medievale leggibile: le case porticate in laterizio di Via Borgovecchio, la Torre Civica del 1229, il Palazzo Depinto con i suoi affreschi monocromi sulla facciata, il Duomo dei Santi Giovanni Battista e Remigio progettato da Benedetto Alfieri nel Settecento. Il Po passa a pochi chilometri, e la pianura intorno è tra le più fertili del Piemonte.
A tre chilometri dal centro, su una collinetta in mezzo ai campi, c’è il Santuario della Beata Vergine del Vallinotto: costruito tra il 1738 e il 1739 da Bernardo Antonio Vittone, allievo prediletto di Guarini, è uno dei capolavori meno conosciuti dell’architettura barocca piemontese. La cupola a tre piani concentrici con la luce che filtra dai tamburi sovrapposti è un’esperienza spaziale che non si dimentica. Aperto il fine settimana, ingresso libero.
Il Carignan d’Antan si tiene quando il calendario offre una quinta domenica — al massimo quattro volte l’anno. L’orario ampliato (7:00–19:00) lo rende uno dei mercati più comodi del Torinese.
Cosa mettere nel mirino
- Modernariato piemontese: Carignano è equidistante da Torino e Cuneo. Gli oggetti che arrivano sul mercato vengono da entrambe le tradizioni — borghesia industriale torinese e cultura rurale cuneese.
- Oggetti da villa e da cascina: La campagna intorno a Carignano ha una densità di cascine e residenze nobiliari che si riflette nella qualità degli oggetti in circolazione.
- Arte sacra: La zona ha una tradizione religiosa densa, con chiese e cappelle votive diffuse nella pianura. Oggetti devozionali, santini, ex-voto compaiono con frequenza.
Perché andarci: Perché 120 espositori dalle 7 alle 19 nel borgo che ha dato il nome alla dinastia dei re d’Italia, con il Santuario del Vittone a tre chilometri — vale la quinta domenica del mese.
