Ceva Antiquaria di Ceva (CN) – prima domenica del mese (giugno-ottobre) e 15 agosto

Ceva Antiquaria nasce come mercato estivo e di stagione, concentrato in cinque domeniche tra giugno e ottobre con il gran finale di Ferragosto — quando fino a 250 espositori riempiono ogni angolo del centro storico porticato di Ceva.

La scelta di lavorare sulla stagionalità è precisa: non un mercato mensile di routine, ma appuntamenti selezionati che portano espositori e visitatori da tutta la provincia e oltre. La tipologia di merce è volutamente ampia: piccolo antiquariato, modernariato, collezionismo, vintage, libri, stampe, vinili, ceramiche e porcellane — la varietà è parte dell’identità del mercato.

  • 📅 Quando: 1ª domenica del mese da giugno a ottobre, più 15 agosto
  • 📍 Dove: Ceva (CN) – Centro storico porticato
  • 🕰️ Orari: Dalle 9:00 alle 18:00
  • 🏺 Tipologia: Piccolo antiquariato, modernariato, collezionismo, vintage, libri, stampe, vinili, ceramiche e porcellane
  • 💼 Espositori: fino a 250 (edizione di agosto)

Il calendario 2026: prossime date

domenica 7 giugno 2026
domenica 5 luglio 2026
sabato 15 agosto 2026 (Ferragosto)
domenica 6 settembre 2026
domenica 4 ottobre 2026

Cinque appuntamenti estivi nel cuore porticato di Ceva

Ceva è una delle città più antiche del Piemonte meridionale — insediamento pre-romano, poi municipio romano, poi capitale di un marchesato aleramico che nel Medioevo controllava un vasto territorio tra le Langhe meridionali e l’Alta Val Tanaro. Il centro storico conserva la struttura medievale: vie porticate tra Piazza Galimberti e Piazza del Municipio, la Torre di Porta Tanaro, palazzi storici costruiti sui dislivelli naturali del colle tra due vallate.

La posizione geografica di Ceva — crocevia tra la pianura padana, le Langhe, le Alpi Marittime e la Liguria — fa sì che gli espositori vengano da bacini diversi, portando oggetti di provenienza eterogenea. È uno dei punti di forza di questo mercato estivo.

L’edizione del 15 agosto è la più frequentata e la più ricca: fino a 250 espositori, orari prolungati, e l’atmosfera di una città che si anima per una delle feste più sentite dell’estate piemontese.

Cosa mettere nel mirino

  • Vinili e libri: Una categoria ben rappresentata in tutte le edizioni. Discografie d’epoca, libri usati e di antiquariato, stampe locali e cartografia storica.
  • Ceramiche e porcellane: Il settore è particolarmente ricco nell’edizione di agosto, quando arriva il maggior numero di espositori specializzati.
  • Vintage e modernariato: La presenza di espositori da aree geografiche diverse porta oggetti degli anni ’50-’80 di provenienza varia — Liguria, Piemonte meridionale, entroterra alpino.

Perché andarci: Perché un mercato stagionale di qualità, nel centro storico porticato medievale di Ceva, con fino a 250 espositori a Ferragosto e una varietà di categorie difficile da trovare altrove in provincia di Cuneo.

I consigli della Confraternita

Parcheggio di Piazza d’Armi e Viale Divisione Acqui: Il centro storico di Ceva è compatto. In agosto arrivare entro le 9 per trovare parcheggio senza difficoltà. Le aree di sosta più comode sono nelle piazze periferiche.
La Torre di Porta Tanaro: L’ingresso medievale al centro storico, ancora integro. Vale una fotografia e dieci minuti di passeggiata nel perimetro delle antiche mura prima di immergersi nel mercato.

La dritta dello zio

Il Dolcetto di Dogliani DOCG: Siamo alle porte delle Langhe meridionali. Il Dolcetto di Dogliani — dal 2005 semplicemente Dogliani DOCG — è il vino da mercato estivo per definizione: rosso rubino, fresco, con la nota ammandorlata tipica del vitigno. Luigi Einaudi, Presidente della Repubblica e produttore a Dogliani, non mancava una vendemmia nemmeno durante i sette anni al Quirinale. Un bicchiere con una fetta di salam d’la duja — il salame conservato sotto grasso in un contenitore di terracotta — è il modo più cevano di concludere una mattinata di mercato.

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