Ovada è una di quelle città che i piemontesi conoscono bene e il resto del mondo ancora no. Capoluogo dell’Ovadese, a due passi dall’Appennino ligure, Capitale Europea del Vino nel 2024, e — la terza domenica del mese — sede di uno dei mercati di antiquariato più importanti della provincia di Alessandria.
Con circa 200 espositori e una vocazione esplicita per l’antiquariato di qualità, non è un posto dove si viene a cercare lo svuotacantine. È un posto dove si viene a cercare.
- 📅 Quando: ogni 3ª Domenica del mese
- 📍 Dove: Ovada (AL) – Centro storico
- 🕰️ Orari: Dalle 9:00 alle 18:00
- 🏺 Tipologia: Antiquariato di alta qualità, pezzi di pregio
- 💼 Espositori: circa 200
Il calendario 2026: prossime date
domenica 15 marzo 2026
domenica 19 aprile 2026
domenica 17 maggio 2026
domenica 21 giugno 2026
domenica 19 luglio 2026
domenica 16 agosto 2026
domenica 20 settembre 2026
domenica 18 ottobre 2026
domenica 15 novembre 2026
domenica 20 dicembre 2026
Duecento espositori nel cuore dell’Ovadese
Il centro storico di Ovada ha un carattere preciso: influenze genovesi nei portici e nelle facciate, storia viticola secolare nelle cantine, una cucina che mescola piemontese e ligure con risultati notevoli. La terza domenica del mese si riempie di circa 200 espositori orientati all’antiquariato di pregio.
Non aspettatevi il mercato popolare dove tutto costa poco: la qualità dichiarata è alta, i prezzi lo riflettono. Ma è anche il tipo di mercato dove si trova il pezzo che si cercava da anni — e questo giustifica tutto.
Da sapere: Ovada nel 2024 è stata Capitale Europea del Vino insieme ad Acqui Terme e Casale Monferrato. Un territorio che prende il vino sul serio — e che merita di essere visitato anche al di fuori del giorno di mercato.
Cosa mettere nel mirino
- Antiquariato vero: Con 200 espositori selezionati, qui girano pezzi di una certa levatura — mobili, argenti, ceramiche, vetri antichi.
- Arte grafica e stampe: La posizione di confine tra Piemonte e Liguria porta espositori da entrambe le tradizioni. Le stampe e le incisioni d’epoca sono un punto di forza ricorrente.
- Il modernariato di qualità: Non solo Ottocento: il design italiano del Novecento ha una presenza interessante in questo tipo di mercati.
Perché andarci: Perché 200 espositori in un centro storico di un ex Capitale Europea del Vino, con la vocazione esplicita all’alta qualità, è una combinazione rara in provincia.
