Terre di Telerie, mercatino dell’usato di Mongrando (BI) – seconda domenica del mese

Mongrando, nel Biellese, ha un mercatino che porta il nome del territorio nel suo DNA: Terre di Telerie, un omaggio alla tradizione tessile che ha fatto grande questa parte del Piemonte. Ogni seconda domenica del mese, la piazza del Comune e le vie limitrofe ospitano circa 50 espositori di usato, piccolo antiquariato e bric-a-brac.

L’appuntamento è organizzato dall’Associazione Nuova Alba con il patrocinio del Comune ed è uno dei mercatini domenicali più radicati del Biellese. Dalle 8 alle 17, con un’offerta che copre tutto il campionario dell’usato di qualità: ferraglia, tessuti, vasellame, libri, elettronica d’annata, qualche pezzo di antiquariato minore.

  • 📅 Quando: ogni 2ª domenica del mese
  • 📍 Dove: Mongrando (BI) – Piazza del Comune e vie limitrofe
  • 🕰️ Orari: dalle 8 alle 17
  • 🏺 Tipologia: Usato, piccolo antiquariato, bric-a-brac
  • 💼 Espositori: circa 50

Il calendario 2026: prossime date

domenica 11 gennaio 2026
domenica 8 febbraio 2026
domenica 8 marzo 2026
domenica 12 aprile 2026
domenica 10 maggio 2026
domenica 14 giugno 2026
domenica 12 luglio 2026
domenica 9 agosto 2026
domenica 13 settembre 2026
domenica 11 ottobre 2026
domenica 8 novembre 2026
domenica 13 dicembre 2026

Terre di Telerie: il mercatino del Biellese che non delude

Il nome Terre di Telerie non è casuale. Mongrando è nel cuore del distretto tessile biellese — quell’area che tra Ottocento e Novecento ha vestito mezzo mondo con i suoi filati e le sue stoffe. Non stupisce che al mercatino si trovino spesso pezzi legati a questa storia: campioni di tessuto, antichi strumenti per la lavorazione della lana, uniformi, biancheria ricamata a mano, abiti di fattura locale.

Ma Terre di Telerie è anche un mercatino generalista nel senso migliore del termine: i circa 50 espositori portano tutto quello che si può immaginare. Mobili smontati, vecchi strumenti musicali, porcellane, ferri da stiro a carbone, lattine da collezione, libri scolastici degli anni ’50 e ’60. La piazza del Comune offre lo spazio necessario per disporre i banchi con un po’ di comodità, e le vie limitrofe si aggiungono quando il numero degli espositori lo richiede.

L’orario — 8-17 — è il classico da mercatino domenicale che si rispetti: chi vuole il meglio arriva la mattina, chi vuole trattare sul prezzo aspetta il pomeriggio.

Cosa mettere nel mirino

  • Tessuti e biancheria ricamata: la tradizione tessile biellese lascia spesso tracce interessanti
  • Ferri e attrezzi antichi: strumenti per la lavorazione della lana e del tessuto, ma anche attrezzi agricoli
  • Libri e riviste d’annata: con frequenti incursioni nella storia locale biellese
  • Ceramiche e porcellane: molti pezzi provengono da svuotamenti di vecchie case della zona
  • Bric-a-brac: il resto, che è poi il motivo per cui si va a un mercatino

Perché andarci: Perché è un mercatino storico con una cinquantina di espositori, il che significa più scelta rispetto ai mercatini più piccoli. E perché il Biellese ha una storia materiale ricca che spesso affiora proprio tra i banchi.

I consigli della Confraternita

Parcheggio: Nelle vie attorno alla piazza del Comune. Il centro di Mongrando è piccolo e non ci sono problemi di parcheggio, soprattutto la domenica mattina.
Come arrivare: Da Biella, circa 15 km verso est sulla SP338. Da Ivrea, si risale verso il Biellese passando per Bollengo e Piverone.

La dritta dello zio

Mongrando è a due passi da Candelo, che ospita uno dei borghi medievali meglio conservati del Piemonte — il Ricetto. Se programmi la visita il secondo sabato del mese, puoi abbinare il mercatino della domenica con una passeggiata serale nel Ricetto il giorno prima.

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