Trino è una città che ha attraversato la storia con una certa nonchalance: municipio romano, poi sede di un’importante abbazia benedettina nel Medioevo, poi città di frontiera tra Ducato di Milano e Marchesato di Monferrato, poi luogo dove nel 1513 si stampò uno dei primi testi in caratteri corsivi della storia italiana. E poi, nel Novecento, sede della prima centrale nucleare italiana: la Enrico Fermi, costruita nel 1963 e dismessa nel 1987, il cui edificio si vede ancora chiaramente dalla strada.
Ogni seconda domenica del mese, nel centro storico, il Mercatino dell’Antiquariato porta modernariato, vintage, collezionismo e artigianato — una specializzazione che guarda al Novecento, coerente con la storia industriale e agricola di questo territorio.
- 📅 Quando: ogni 2ª Domenica del mese
- 📍 Dove: Trino (VC) – Centro storico
- 🕰️ Orari: Verificare con il Comune di Trino: tel. 0161 801111
- 🏺 Tipologia: Modernariato, vintage, collezionismo, artigianato
- 💼 Espositori: non specificato
Il calendario 2026: prossime date
domenica 8 marzo 2026
domenica 12 aprile 2026
domenica 10 maggio 2026
domenica 14 giugno 2026
domenica 12 luglio 2026
domenica 9 agosto 2026
domenica 13 settembre 2026
domenica 11 ottobre 2026
domenica 8 novembre 2026
domenica 13 dicembre 2026
Modernariato e vintage nella città della prima centrale nucleare italiana
L’Abbazia di Santa Maria di Lucedio, a 5 km da Trino, è uno dei monasteri cistercensi meglio conservati del Piemonte: fondata nel 1123, soppressa da Napoleone nel 1798 e trasformata in azienda agricola. Oggi produce riso — le risaie dell’abbazia sono tra le più produttive del Vercellese — e una grappa di fama consolidata. È visitabile su prenotazione.
La centrale nucleare Enrico Fermi di Trino è un punto di riferimento visivo e storico del territorio: costruita tra il 1958 e il 1963 da Edison, è stata la prima centrale nucleare italiana in esercizio commerciale. Dopo il referendum del 1987 è stata fermata definitivamente e è oggi in fase di decommissioning. Il reattore originale è ancora lì.
Il mercato di modernariato e vintage è coerente con la storia industriale e agricola di questo territorio di pianura ricca — le cascine vercellesi, le risaie, la tradizione manifatturiera alimentano un flusso di oggetti del Novecento che non si esaurisce.
Cosa mettere nel mirino
- Modernariato vercellese: La pianura risicola ha prodotto una cultura materiale precisa nel secondo Novecento. Oggetti agricoli d’epoca, piccoli mobili delle cascine, elettrodomestici, oggettistica di casa.
- Vintage e collezionismo: La specializzazione del mercato in queste categorie porta espositori selezionati. Abbigliamento, oggetti di design, libri, dischi, cartoline storiche.
- Artigianato: La presenza dell’artigianato contemporaneo accanto agli oggetti del passato allarga il pubblico — e a volte porta le sorprese migliori.
Perché andarci: Perché modernariato e vintage nel centro storico di Trino, con l’Abbazia di Lucedio a 5 km e la sagoma della centrale nucleare all’orizzonte — un contesto che non assomiglia a nessun altro mercato del Vercellese.
