El Merca ca-i era na volta di Cuorgnè (TO) – seconda domenica del mese

Il nome è in piemontese, e si capisce subito: El Mercà ca-i-era na volta — il Mercato com’èra una volta. Non c’è bisogno di traduzione per chi ha un po’ di Piemonte nel sangue, ma vale la pena fermarsi sul suono: quel ca-i-era contratto, veloce, vissuto — il modo in cui si parla davvero, non il piemontese di repertorio.

Il mercato si tiene ogni seconda domenica del mese nel viale alberato di Piazza Martiri della Libertà — dalle 8 alle 19, undici ore filate. Una delle finestre orarie più generose dell’intero calendario piemontese. 

  • 📅 Quando: ogni 2ª Domenica del mese
  • 📍 Dove: Cuorgnè (TO) – Piazza Martiri della Libertà – viale alberato
  • 🕰️ Orari: Dalle 8:00 alle 19:00
  • 🏺 Tipologia: Antiquariato minore, modernariato, usato, hobbistica
  • 💼 Espositori: circa 70, ma numero variabile

Il calendario 2026: prossime date

domenica 8 marzo 2026
domenica 12 aprile 2026
domenica 10 maggio 2026
domenica 14 giugno 2026
domenica 12 luglio 2026
domenica 9 agosto 2026
domenica 13 settembre 2026
domenica 11 ottobre 2026
domenica 8 novembre 2026
domenica 13 dicembre 2026

Il mercato di una volta, nel cuore del Canavese orientale

Cuorgnè è il capoluogo del Canavese orientale — il Canavese più vicino alla Valchiusella e alle Alpi, più lontano dall’asse industriale torinese. Il centro storico ha la sua piazza principale, il Municipio, le chiese, i portici — la struttura di una città di medie dimensioni che ha conservato la sua identità nonostante la vicinanza con la cintura torinese.

Piazza Martiri della Libertà è il cuore della vita pubblica di Cuorgnè: il viale alberato che la percorre è la sede naturale di qualsiasi mercato che voglia occupare uno spazio urbano con dignità. La seconda domenica del mese, gli espositori di antiquariato minore, modernariato, usato e hobbistica si sistemano sotto le piante, dalle 8 alle 19.

Il Canavese orientale ha una tradizione di mercati e fiere radicata: a Rivarolo Canavese, a pochi chilometri, si tiene il celebre Mercatino dij Biautagambe (alla sua 71ª edizione nel 2021 — uno dei più longevi del Piemonte). Cuorgnè porta avanti la stessa tradizione con un appuntamento mensile che non salta mai — dodici domeniche l’anno, con orario da mattinatori.

Cosa mettere nel mirino

  • Antiquariato minore del Canavese orientale: Gli oggetti vengono dall’area della Valchiusella, del Canavese e della prima cintura torinese nord-est. Una provenienza geografica precisa che si riflette nel tipo di merce.
  • Usato e hobbistica: La presenza degli hobbisti porta varietà in ogni categoria — il tipo di mercato dove la caccia al tesoro funziona perché non tutto è già classificato e prezzato.
  • Modernariato: Il bacino del Canavese orientale ha avuto uno sviluppo industriale e artigianale preciso nel secondo Novecento. Gli oggetti del boom economico sono presenti con regolarità.

Perché andarci: Perché un mercato che non salta mai — dodici domeniche l’anno, dalle 8 alle 19, nel viale alberato della piazza principale di Cuorgnè — con il nome più onesto e diretto del calendario piemontese.

I consigli della Confraternita

Parcheggio in Piazza Martiri della Libertà e vie adiacenti: Cuorgnè ha buona disponibilità di parcheggi nel centro. Con orario fino alle 19 non c’è fretta — ma chi arriva presto trova la merce integra.
La Valchiusella a 15 minuti: Da Cuorgnè si sale in Valchiusella in un quarto d’ora. Una delle valli alpine canavesane meno frequentate dal turismo di massa, con borghi in pietra, cascate, boschi e la tradizione del rame lavorato. Un pomeriggio dopo il mercato in valle è il programma naturale.

La dritta dello zio

L’Erbaluce di Caluso DOCG e la Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino: Siamo nell’areale dell’Erbaluce di Caluso DOCG — il bianco più importante del Canavese, con una mineralità spiccata e una longevità che sorprende. Le versioni Passito (Caluso Passito) sono tra i vini dolci più eleganti d’Italia. Abbinate a un piatto di tinca in carpione — la Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino è Presidio Slow Food, fritta e marinata con aceto, cipolle e alloro, è il piatto canavesano per eccellenza. Si trova nelle trattorie della zona nelle settimane intorno al periodo di pesca (primavera e autunno).

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