StraMercatino di Susa (TO) – quinta domenica del mese

Susa era Segusium — la capitale del regno dei Cozii, il popolo celtico alpino che strinse un’alleanza con Augusto nel 9 a.C. In segno di quella pace, il re Marco Giulio Cozio fece erigere un arco onorario che ancora oggi si trova nel centro storico, a 13 metri di altezza, con il fregio che racconta la cerimonia del patto scolpita nel marmo. Augusto in persona partecipò all’inaugurazione.

La quinta domenica del mese — al massimo quattro volte l’anno — Via Palazzo di Città ospita lo StraMercatino: 30 espositori di piccolo antiquariato, vintage e modernariato, dalle 8 alle 17. Un mercato piccolo in una città che ha più storia di qualsiasi altra nel Piemonte alpino.

  • 📅 Quando: ogni 5ª Domenica del mese
  • 📍 Dove: Susa (TO) – Via Palazzo di Città
  • 🕰️ Orari: Dalle 8:00 alle 17:00
  • 🏺 Tipologia: Piccolo antiquariato, vintage, modernariato
  • 💼 Espositori: 30

Il calendario 2026: prossime date

domenica 29 marzo 2026
domenica 31 maggio 2026
domenica 30 agosto 2026
domenica 29 novembre 2026

Trenta espositori nell’antica Segusium, dove l’Arco di Augusto è ancora in piedi

Susa è un caso unico in Piemonte: una città dove il patrimonio romano è visibile, integrato nel tessuto urbano, senza recinzioni o musei di corredo. L’Arco di Augusto è lì, all’imbocco della via che sale verso l’acropoli, nel mezzo delle case. La Porta Savoia — un arco romano medievalizzato — si usa ancora come ingresso al centro storico. Le mura romane corrono accanto alle abitazioni. L’anfiteatro ospita eventi estivi.

Su questo strato romano si stratificano mille anni di storia medievale: la Cattedrale di San Giusto con il campanile romanico di 51 metri, il castello della Contessa Adelaide, San Francesco come primo convento francescano in Piemonte. E poi la storia moderna della Valle di Susa come corridoio di transito tra Italia e Francia, con il traforo del Frejus del 1871 — il primo traforo ferroviario alpino del mondo.

Via Palazzo di Città è nel cuore di questo centro storico stratificato. Trenta espositori quattro volte l’anno — è un mercato piccolo, ma il contesto è il più ricco del Piemonte alpino.

Cosa mettere nel mirino

  • Oggetti di montagna e di valico: Susa è il crocevia di Val di Susa, Val Cenischia e la via verso il Monginevro. Fotografie storiche dei valichi, guide alpine d’epoca, cimeli del traforo del Frejus compaiono con frequenza.
  • Piccolo antiquariato alpino: Arte sacra, oggetti devozionali, piccole sculture in legno dalle valli circostanti.
  • Vintage e modernariato: Con 30 espositori il mercato è contenuto, ma la selezione è curata.

Perché andarci: Perché 30 espositori quattro domeniche l’anno in Via Palazzo di Città, a 50 metri dall’Arco di Augusto del 9 a.C. e dalla Porta Savoia romana — il contesto non ha equivalenti in nessun altro mercatino del Piemonte.

I consigli della Confraternita

Parcheggio in Piazza della Repubblica e Corso Trieste: Susa è raggiungibile anche in treno (linea Torino-Modane). Le aree di sosta nel centro sono ben distribuite.
L’Arco di Augusto (gratuito, sempre accessibile): A 200 metri da Via Palazzo di Città, nel centro storico, senza biglietto e senza orari. Il fregio con la cerimonia del patto tra Cozio e Augusto è ancora leggibile. Una delle poche testimonianze romane d’Italia ancora completamente integrate nel tessuto urbano.

La dritta dello zio

Il Pan della Marchesa e l’Avanà Valsusa: Il Pan della Marchesa è un pane dolce speziato dedicato alla Contessa Adelaide di Susa, la figura politica che nell’XI secolo governava da queste valli uno dei territori più importanti del Piemonte medievale. Si trova nei forni storici di Susa. Da abbinare a un bicchiere di Avanà Valsusa DOC, il vino rosso d’alta quota prodotto sulle terrazze in pietra a secco della valle: tannico, fresco, difficile da trovare fuori dalla zona. L’abbinamento è medievale nel senso migliore del termine.

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