Bric-à-brac, Mercatino dell’Antiquariato e dell’Artigianato di Varallo (VC) – ultimo sabato del mese

Dove il mercatino ha un sapore di montagna, legna e cose fatte per durare.

  • 📅 Quando: Ogni ultimo Sabato del mese, quarto o quinto che sia.
  • 📍 Dove: Varallo (VC) – Centro storico, tra Corso Roma e Piazza Vittorio Emanuele II.
  • 🕰️ Orari: Dalle 9:00 alle 17:00
  • 🏺 Tipologia: Piccolo antiquariato, artigianato tipico valsesiano, abbigliamento, attrezzi agricoli di montagna, libri e curiosità.
  • 💼 Numero Espositori: circa 80.

Il calendario 2026: prossime date

sabato 31 gennaio 2026
sabato 28 febbraio 2026
sabato 28 marzo 2026
sabato 25 aprile 2026 (Festa della Liberazione)
sabato 30 maggio 2026
sabato 27 giugno 2026
sabato 25 luglio 2026
sabato 29 agosto 2026
sabato 26 settembre 2026
sabato 31 ottobre 2026
sabato 28 novembre 2026
sabato 26 dicembre 2026 (Santo Stefano) 

Curiosità e tesori all’ombra del Sacro Monte

Varallo ha un’eleganza austera e bellissima. Il suo mercato non è “chiassoso” come quelli di pianura; è una passeggiata composta tra banchi che espongono pezzi di vita alpina. Qui il Vecchio Dentro trova pane per i suoi denti: non è raro scovare vecchi stampi per il burro in legno intagliato, campanacci da mucca che hanno fatto decine di transumanze o attrezzi in ferro battuto che sembrano sculture.

L’aria è frizzante (portatevi una giacca buona, siamo a Varallo!) e la gente ha quella cortesia sabauda mista alla concretezza della valle. È un mercato dove “ravanare” è un piacere lento.

Cosa scovare in Valsesia

  • Artigianato in Legno: La Valsesia è la terra dei maestri del legno. Cerca vecchie ciotole, taglieri o sedie impagliate: spesso sono pezzi fatti a mano che oggi costerebbero una fortuna.
  • Tessuti e Merletti: Tieni d’occhio i banchi che espongono pizzi e telerie antiche. La tradizione tessile qui è fortissima e si possono trovare lenzuola di canapa che sopravvivranno a noi e ai nostri nipoti.
  • Il “Bric-à-brac” puro: Come dice il nome, c’è un sacco di oggettistica minuta. Macinini, ferri da stiro a carbone, cornici dorate che hanno visto giorni migliori ma che con una passata di cera tornano nuove.

Perché andarci: Uno dei mercati più suggestivi a livello paesaggistico. Perfetto per chi ama gli oggetti che profumano di baita e di storia rurale autentica. E poi siamo nel cuore della Valsesia. La vista sul Sacro Monte e sul fiume Sesia vale da sola il viaggio.

I consigli della Confraternita

Varallo è accogliente, ma il centro è un labirinto di vicoli stupendi.
Parcheggio di Via Mario Tancredi Rossi: Comodo e vicino al centro, ideale per scaricare eventuali acquisti ingombranti senza fare chilometri.
L’opzione panoramica: Parcheggia vicino alla stazione o lungo il Sesia e goditi la camminata verso il centro storico attraversando il ponte.
Sacro Monte: Se finisci il giro del mercato a mezzogiorno, prendi la funivia e sali al Sacro Monte. È un’esperienza mistica, anche se sei un peccatore incallito a caccia di ruggine.

La dritta dello zio

La Miaccia (Obbligatoria): Non puoi dire di essere stato a Varallo senza aver mangiato la Miaccia. È una cialda sottile, croccante e salata, solitamente farcita con salame della duja e toma. È lo street food definitivo dei mercanti valsesiani.

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