Ovada gioca le sue carte migliori nelle feste comandate. Sette volte l’anno, nei giorni festivi nazionali, il centro storico si trasforma in un mercatino dell’antiquariato e dell’usato organizzato dalla Pro Loco Ovada e del Monferrato Ovadese. Un appuntamento che non ha bisogno di reinventarsi ogni volta: la formula funziona, il centro storico fa la sua parte e i banchi parlano da soli.
La scelta di collocare il mercatino esclusivamente nei giorni festivi è intelligente: si intercettano le giornate in cui la gente ha voglia di uscire, fare una passeggiata e trovare qualcosa di interessante tra un oggetto d’altri tempi e un pezzo di modernariato. Pasquetta, Ferragosto, il 2 giugno: ognuna di queste date porta con sé una propria atmosfera, e Ovada la cavalca bene.
- 📅 Quando: Date speciali 2026 nei giorni festivi nazionali
- 📍 Dove: Ovada (AL) – Centro Storico
- 🕰️ Orari: per tutta la giornata
- 🏺 Tipologia: Antiquariato e usato
- 💼 Espositori: variabile

Il calendario 2026: prossime date
Il mercatino si tiene nelle principali festività nazionali.
lunedì 6 aprile (Pasquetta)
venerdì 1 maggio (Festa dei Lavoratori)
martedì 2 giugno (Festa della Repubblica)
sabato 15 agosto (Ferragosto)
domenica 4 ottobre (Festa di San Francesco, Patrono d’Italia)
domenica 1 novembre (Ognissanti)
martedì 8 dicembre (Festa dell’Immacolata).
Sette feste, un mercatino: Ovada e il suo calendario dell’usato
Ovada è una delle porte del Monferrato Ovadese verso la Liguria — una città di transito che ha sviluppato nel tempo un carattere doppio, alpino e ligure insieme, che si sente anche nel modo in cui vive le sue manifestazioni. Il Mercatino dell’Antiquariato e dell’Usato è organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune, e si inserisce perfettamente in questa identità: niente di stravagante, niente di forzato, solo un buon mercatino in un bel centro storico nelle giornate in cui vale la pena uscire.
Il formato «giorni festivi» significa che ogni edizione ha il suo carattere. Il 6 aprile di Pasquetta è ancora fresco e primaverile; il 1° maggio arriva con la prima coda calda dell’anno; il 2 giugno ha tutta l’energia della Repubblica in festa; il 15 agosto è il classico Ferragosto per chi rimane in zona; il 4 ottobre porta i colori dell’autunno; il 1° novembre è la classica uscita tra nebbie e caldarroste; l’8 dicembre apre ufficialmente il pre-Natale. Sette atmosfere diverse, un palcoscenico fisso: il centro storico di Ovada.
Per chi viene da Alessandria, da Genova o dall’Acquese, Ovada è una tappa comoda e gratificante. I portici del centro storico offrono riparo nelle giornate più fresche, e la città ha una buona offerta di bar e ristoranti per chi vuole trasformare la visita al mercatino in una giornata completa.
Cosa mettere nel mirino
- Antiquariato minore: oggetti d’uso quotidiano, vasellame, attrezzi, biancheria — il classico del mercatino di città di confine
- Usato di qualità: mobili smontati, abiti, libri, vinili che arrivano da Monferrato e Liguria
- Oggettistica ligure e alpina: Ovada è crocevia tra due culture materiali diverse, e si vede tra i banchi
- Modernariato: oggetti di design degli anni ’60-’80, categoria sempre presente
- Collezionismo: monete, francobolli, cartoline, fotografie storiche del territorio ovadese
Perché andarci: Perché un mercatino nei giorni festivi in un centro storico come quello di Ovada è esattamente il tipo di uscita che non richiede grandi programmi — si va, si gira, si trova qualcosa o non si trova niente, e si torna a casa contenti lo stesso.
