Mercato dell’Antiquariato e del Collezionismo di Cherasco (CN) – date speciali 2026

Cherasco non è un “mercatino”: è un evento di culto. Quello dove anche i nostri nonni si mettevano il vestito buono.

La Champions League dell’antiquariato, il Valhalla del collezionismo. Oltretutto in una cornice a dir poco meravigliosa. Vince su tutta la linea, a mani basse, bendato e saltellando su un piede solo.

  • 📅 Quando: Vedasi il calendario qui sotto. Sono tutte date speciali.
  • 📍 Dove: Tutto il centro storico di Cherasco (CN), da Arco a Arco. È immenso (5 km di banchi).
  • 🕰️ Orari: Dalle 7:00 alle 18:00.
  • 🏺 Tipologia: Alto Antiquariato, Collezionismo puro (Numismatica, Cartoline, Giocattoli d’epoca), Vintage di lusso.
  • 💼 Numero Espositori: oltre 600. Uno dei tre mercati più importanti d’Italia.

Il calendario 2026: prossime date

domenica 29 marzo 2026 (Edizione di Primavera)
domenica 10 maggio 2026
domenica 13 settembre 2026
domenica 11 ottobre 2026
domenica 13 dicembre 2026 (Edizione Natalizia)

A Cherasco il tempo si è fermato

Dimenticate i mercatini dove si rovista nelle cassette della frutta. A Cherasco l’antiquariato è una religione. Le bancarelle sono oltre 600, sparpagliate tra palazzi barocchi, chiese silenziose e portici eleganti. Qui non trovate lo svuota-cantine improvvisato. Trovate antiquari che arrivano dalla Francia, dalla Svizzera e da mezza Italia.

Il Livello di Ruggine: Inesistente. Qui la ruggine è stata restaurata e lucidata.

  • Mobili Importanti: Cassettoni, trumeau, tavoli in noce che pesano come un’utilitaria.
  • Il Collezionismo: Se cercate quel pezzo mancante per la vostra collezione di soldatini di piombo, di vecchie azioni bancarie o di ceramiche di Mondovì, è qui che lo troverete.
  • L’Atmosfera: È l’unico mercato dove vedrete ancora gente trattare sul prezzo indossando il cappotto di loden e il cappello. Un’eleganza d’altri tempi.

Perché è imperdibile: Perché Cherasco è bella da togliere il fiato. Anche se non comprate nulla, passeggiare tra migliaia di oggetti che hanno una storia, con le Alpi sullo sfondo e il profumo di nocciole tostate nell’aria, vi riconcilia con il mondo. È la domenica perfetta per sentirsi dei signori.

I consigli della Confraternita

Arrivate all’Alba!
La Regola delle 8:00:
Cherasco è arroccata su un altopiano. I parcheggi vicini finiscono subito.
Se arrivate alle 9:30:
Preparatevi a parcheggiare nei prati fuori le mura e a camminare in salita o aspettare le navette.
Navette:
Di solito funzionano dai parcheggi più lontani (zona industriale) fino al centro. Usatele, i vostri piedi vi ringrazieranno a fine giornata (avrete già camminato 10 km tra i banchi).
La Mappa Mentale: Il mercato è una “croce” perfetta (la pianta romana della città).
Consiglio: Fate prima via Vittorio Emanuele II (il corso principale) per vedere i pezzi grossi. Poi buttatevi nelle vie laterali per cercare l’affare più accessibile.
Le Lumache (Obbligatorie): Siete nella capitale della Chiocciola (Metodo Cherasco). A pranzo, dovete mangiare le lumache. Al tegame, fritte, nel sugo. Se vi fanno impressione, ripiegate sulla “Salsiccia di Cherasco” (fatta con Barolo e spezie), che è altrettanto nobile.
Il Budget: A Cherasco si spende. Non aspettatevi di portare via un pezzo del ‘700 con 20 euro. Ma la qualità è certificata. Se volete solo guardare, è come andare al museo (gratis).

La dritta dello zio

L’Arte della Trattativa: Ad Asti il venditore medio è un piemontese doc. Se gli dite “Le offro la metà” vi guarderà con sdegno e non vi parlerà più. La trattativa qui è un ballo lento: complimentatevi per il pezzo, chiedete la storia, poi (e solo poi) parlate di prezzo.

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