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Arte e Artigianato sulle Rive del Lago a Viverone e Anzasco (BI/TO) – date speciali 2026

Il Lago di Viverone è il terzo lago più grande del Piemonte, alle porte dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea, con palafitte preistoriche sommerse che fanno parte dei Siti Patrimonio UNESCO dell’Umanità dal 2011. È anche il lago dove, in tre domeniche primaverili, arriva Arte e Artigianato sulle Rive del Lago — un mercatino che ha un’idea semplice e riuscita: mettere i banchi degli espositori direttamente sulle rive, su entrambe le sponde, e collegare i due mercatini con una traversata in battello.

La formula è organizzata dalla Pro Loco di Viverone e dalla Pro Loco di Piverone con il sostegno di Slowland Piemonte e Navigazione Lago di Viverone. Viverone da una parte, il Lido di Anzasco dall’altra: ceramica, arte del legno, fiori secchi, decorazioni, vini locali e gastronomia di territorio, dalle 10:00 alle 18:00. Il battello fa il resto.

  • 📅 Quando: Tre domeniche stagionali: 19 aprile, 10 maggio e 21 giugno 2026
  • 📍 Dove: Viverone (BI) – Area Verde rive del lago; Anzasco (frazione di Piverone, TO) – Lido di Anzasco. I due mercatini sono collegati da traversata in battello
  • 🕰️ Orari: Dalle 10:00 alle 18:00
  • 🏺 Tipologia: Mostra mercato d’arte e artigianato con ceramica, arte del legno, fiori secchi, decorazioni, vini locali e gastronomia
  • 💼 Espositori: Selezione su candidatura. Info Viverone: proloco.viverone@hotmail.com / mercatini.viverone@gmail.com / WhatsApp 348 3927485. Info Anzasco: prolocopiverone@gmail.com

Il calendario 2026: prossime date

Edizione 2026: tre appuntamenti stagionali.
Domenica 19 aprile · Domenica 10 maggio · Domenica 21 giugno.
Orario: dalle 10:00 alle 18:00.
Entrambe le location attive in ogni edizione: Viverone Area Verde e Lido di Anzasco.

Due sponde, un battello e un mercatino che sa dove stare

L’idea di dividere il mercatino su due rive collegate da battello è la mossa che trasforma una buona mostra artigianale in un’esperienza che vale il viaggio. Da un lato Viverone, con il suo lungolago attrezzato nell’Area Verde; dall’altro Anzasco, il lido della sponda opposta che appartiene al comune di Piverone. La traversata in battello non è un optional — è parte del programma, e chi arriva da un lato spesso completa il giro anche dall’altro.

Il Lago di Viverone merita una visita anche al di là del mercatino: è una Zona di Protezione Speciale per l’avifauna, con 27 specie di anatre e oche, aironi e tarabuso. Sotto la superficie dell’acqua dormono i resti di villaggi palafitticoli dell’Età del Bronzo, patrimonio UNESCO dal 2011. La navigazione di Viverone organizza anche tour guidati con spiegazioni delle palafitte sommerse — verificate disponibilità sul sito.

Gli espositori sono selezionati su candidatura: ceramisti, artigiani del legno, fioristi con fiori secchi e decorazioni, produttori di vini locali e gastronomia del territorio. Non è una fiera generalista con tutto e niente: è una mostra con un taglio preciso, in un posto che già da solo vale la visita.

Cosa mettere nel mirino

  • Ceramica: pezzi artigianali locali e regionali, categoria principale della manifestazione
  • Arte del legno: sculture, oggettistica e arredi in legno lavorato a mano
  • Fiori secchi e decorazioni: composizioni floreali, ghirlande e decorazioni per la casa con materiali naturali
  • Vini locali: Erbaluce e Canavese DOC, le due denominazioni di questa zona al confine tra Biellese e Canavese
  • Gastronomia: prodotti del territorio lacustre e collinare — pesce di lago, conserve, specialità locali

Perché andarci: Perché è uno dei pochi mercatini artigianali del Piemonte ambientati direttamente sulle rive di un lago, con la traversata in battello inclusa nel programma. Il Lago di Viverone in una mattina di maggio o giugno vale il viaggio da solo.

Parcheggio: Viverone ha parcheggi lungo il lungolago, più affollati nei weekend estivi. Per le date di aprile e maggio la situazione è più gestibile — arrivare entro le 10:00 evita problemi. Per chi arriva dal lato Anzasco (Piverone), parcheggio disponibile nei pressi del Lido. Il battello collega le due sponde: chi parcheggia a Viverone può raggiungere Anzasco in battello senza muovere la macchina.
Come arrivare: Viverone è raggiungibile da Ivrea (circa 16 km) sulla SP228, da Santhià (circa 14 km) o da Biella (circa 23 km). Non ci sono stazioni ferroviarie nel comune — la più vicina è Santhià sulla linea Torino–Milano, da cui si prosegue in auto. Da Torino in auto, circa 60 km via A5 uscita Ivrea poi SP228.

La dritta dello zio

La traversata in battello è il momento più bello della giornata — non perdetela. Partite da Viverone, attraversate verso Anzasco, girate il mercatino sul lido e tornate in battello: è il modo giusto per vedere tutto senza correre. Per l’edizione di giugno, la giornata più lunga, vale la pena restare fino al tramonto sul lago — la luce del tardo pomeriggio sul Lago di Viverone è uno di quei regali che non si dimenticano.

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