XXIV Sagra dell’Olivo e dell’Olio Extra Vergine della Riviera Settimese 2026 – Settimo Vittone (TO)
28 Marzo – 29 Marzo
Due giorni tra olio, ulivi, mercatino tipico e passeggiate nel paese che custodisce alcuni degli oliveti più alti d’Europa.
🎟️ Ingresso: Libero, con eventuali acquisti e degustazioni presso gli stand.
- 📅 Quando: sabato 28 marzo 2026 dalle 15:00 con conferenza presso la Sala Consigliare; domenica 29 marzo 2026 dalle 10:00 alle 18:00 per le vie del paese con mercatino, degustazioni, visite e passeggiate tra gli ulivi. Sono previste anche passeggiate guidate alle 10:00, 14:00 e 16:00 e la visita alla Pieve di San Lorenzo per tutta la fascia 10:00–18:00.
- 📍 Dove: Settimo Vittone, con appuntamenti tra le vie del centro storico; il sabato il ritrovo è alla Sala Consigliare, Via Montiglie 1, mentre la domenica la manifestazione si diffonde nel borgo.
- 🚜 Cosa trovi: mercatino dei prodotti tipici, degustazione dell’olio e dei derivati, esposizione e vendita di piante di ulivo, prodotti agro-alimentari, artigianato locale, visite guidate alla Pieve, passeggiate tra gli ulivi e visita al frantoio.
- 💎 Il Protagonista: l’olio extra vergine della Riviera Settimese, figlio di oliveti coltivati in un territorio che il sito turistico ufficiale presenta come terra di ulivi “fra i più alti d’Europa”. È un olio che ha il fascino delle cose rare: alpino nell’altitudine, mediterraneo nel carattere.
- 👥 Livello di Folla: Medio, con punte più vive la domenica tra tarda mattinata e primo pomeriggio, quando si sovrappongono mercatino, degustazioni, visite e passeggiate guidate.

L’oro verde del Canavese tra storia, gusto e ulivi di confine
La Sagra dell’Olivo di Settimo Vittone è uno di quegli appuntamenti imperdibili che raccontano un Piemonte meno scontato, quasi di frontiera: qui il cuore della tradizione non è il solito prodotto da pianura, ma un olio che cresce tra pietra, terrazzamenti e pendii assolati. La manifestazione ha il pregio di unire bene cultura e sostanza: sabato si apre con una conferenza dal taglio storico-sensoriale, domenica si entra invece nel vivo con mercatino, visite, camminate e sapori del territorio. In poche parole: una festa piccola nelle dimensioni, ma con un’identità fortissima.
Cosa aspettarsi
- 🍽️ Degustazioni e prodotti tipici
Domenica il re della tavola è lui: l’olio extra vergine locale, con degustazioni e prodotti derivati direttamente lungo le vie del paese. Accanto all’olio ci sono anche altri prodotti agro-alimentari e banchi tipici, quindi la gita si presta bene anche a qualche acquisto serio da riportare a casa. - 🌿 Passeggiata tra gli ulivi e visita al frantoio
Le partenze guidate delle 10:00, 14:00 e 16:00 sono una delle cose più belle del programma: non solo stand, ma contatto vero con il paesaggio e con il lavoro dietro all’olio. È la parte più “da confraternita curiosa”, quella che fa capire perché qui l’olivo non sia un vezzo, ma una storia territoriale. - ⛪ Pieve di San Lorenzo aperta tutto il giorno
Dalle 10:00 alle 18:00 si può visitare la Pieve di San Lorenzo, con visite guidate curate dai volontari di Octava. E non è una tappa buttata lì: il sito turistico ufficiale ricorda che sopra il capoluogo si trova questo nucleo storico con il Battistero di San Giovanni del IX secolo e cicli di affreschi medievali. - 📚 Sabato culturale, domenica di paese
La formula è ben pensata: sabato si parte con la conferenza “L’Oro di Ansgarda: viaggio nel tempo tra storia e analisi sensoriale”, domenica invece si cambia registro e il borgo si anima con mercatino, artigianato e visite. Tradotto: puoi scegliere se venire per approfondire o per passeggiare, oppure fare le cose bene e prenderti entrambe le giornate.
Perché ci piace
Ci piace perché è una sagra con una personalità rara: non copia nessuno, non fa confusione, non si inventa protagonista dell’ultimo minuto. Qui il fascino sta proprio nell’olio di montagna, negli ulivi di confine, nei terrazzamenti e in quel Piemonte che sa ancora sorprendere chi pensa di averlo già capito tutto.
