Sagra del Torcetto e del Dolce Piemontese 2026 – Agliè (TO)
19 Aprile Giornata intera
Il torcetto di Agliè è un biscotto friabile, burroso, dalla forma a goccia. La sua sagra è un evento di qualità nazionale riconosciuto dall’UNPLI. Sotto i portici più belli del Canavese.
🎟️ Ingresso: Libero
Vecchiometro
⭐⭐⭐⭐⭐
36ª edizione. Riconoscimento UNPLI come Evento di Qualità. Castello reale, portici medievali, dolci piemontesi da tutta la regione. Imperdibile.
- 📅 Quando: Domenica 19 aprile 2026 – dalle ore 9 (serata del sabato con cena e ballo)
- 📍 Dove: Portici del centro storico, Piazza Castello – Agliè (TO)
- 💎 Il Protagonista: Il Torcetto di Agliè: biscotto friabile a forma di goccia, nato nei forni artigianali di Agliè nei primi del Novecento
- 👥 Livello di Folla: “Grande afflusso”. Evento di qualità nazionale con migliaia di visitatori. La domenica in Piazza Castello è un’esperienza unica. Arrivate all’apertura.

Agliè, i torcetti e il castello: la sagra più dolce del Canavese
Ad Agliè, nel cuore della tradizione canavesana, va in scena una sagra che parla la lingua più universale di tutte: quella dei dolci fatti bene. La Sagra del Torcetto e del Dolce Tipico Piemontese è un appuntamento imperdibile per chi ama le specialità locali, le passeggiate sotto i portici e quell’atmosfera da paese in festa che in Piemonte sa ancora essere autentica. Qui il protagonista è lui, il Torcetto di Agliè, piccolo re della tavola da accompagnare con calma, chiacchiere e magari un caffè preso senza fretta.
Cosa Aspettarsi
- 🍪 Il regno dei dolci piemontesi
Qui si viene prima di tutto per lui: il torcetto. Ma attorno al protagonista si muove tutta una corte di dolci tipici piemontesi, profumi di forno, assaggi e tentazioni che rendono la passeggiata decisamente pericolosa per chi era uscito “solo per fare un giro”. - 🏛️ Passeggiata golosa nel centro storico
La sagra si sviluppa tra portici, centro cittadino e vie vicine, quindi l’esperienza è piacevole anche per chi ama più passeggiare che abbuffarsi. Agliè, con il suo fascino ordinato e signorile, è la cornice giusta per una giornata dal gusto tradizionale. - 🧁 Bancarelle, acquisti e aria di festa
Non aspettatevi una manifestazione gigantesca da perdere la bussola: il bello qui è proprio la dimensione raccolta, conviviale, concreta. Si gira bene, si compra volentieri e si porta a casa qualcosa di buono senza bisogno di fare il pellegrinaggio gastronomico di tre province.
Perché ci piace
Ci piace perché è una sagra che non fa promesse esagerate: punta su un prodotto identitario, su un centro storico elegante e su un’atmosfera genuina. E poi diciamolo da intenditori: quando il protagonista è un dolce tipico piemontese fatto come si deve, noi della Confraternita ci presentiamo sempre con grande spirito di sacrificio.
