Sagra del Brut & Brut 2026 – Villareggia (TO)
28 Marzo Giornata intera
Mercatini, street food, dimostrazioni gastronomiche, degustazioni salumi, visite guidate a piedi, tour 4×4, camminata libera, raduno auto storiche, musica e spettacoli in onore di un simbolo della tradizione contadina
🎟️ Ingresso: Libero
- 📅 Quando: domenica 22 marzo dalle ore 10:00 con mercatini, raduno auto storiche, pranzo tipico, camminata, degustazioni, visite guidate e street food; sabato 28 marzo dalle ore 16:00 con master class, aperibrut, premiazioni e serata danzante
- 📍 Dove: Antico Ricetto di Villareggia, Chiesa di Santa Marta, centro paese; per la giornata di sabato anche cantina Luca Leggero e Salone Polivalente. Il ricetto medievale e Santa Marta sono tra i luoghi simbolo del borgo.
- 💎 Il Protagonista: il Brut di Villareggia, tipico insaccato locale dal carattere rustico e deciso, legato alla tradizione contadina e ricordato anche dall’Arca del Gusto di Slow Food. Non è roba da palati timidi: è il re della tavola per chi ama i sapori veri.
- 👥 Livello di Folla: Medio, con picchi più marcati la domenica in tarda mattinata e il sabato sera

Il Brut di Villareggia, brutto di nome ma buono di fatto
Nel cuore della tradizione canavesana, la Sagra del Brut & Brut è una di quelle feste che non fanno le smorfiose: mettono in piazza il paese, il gusto e l’orgoglio locale. A Villareggia il protagonista è il Brut, insaccato tipico del borgo, figlio della cucina contadina più autentica, quella che non sprecava nulla e sapeva trasformare il “povero” in memorabile. Il tutto dentro e attorno al ricetto storico, tra mercatini, degustazioni, camminate, musica e momenti conviviali: insomma, appuntamento imperdibile per chi ama il Piemonte vero, quello col pane in mano e il bicchiere vicino.
Cosa Aspettarsi
- 🥖 Una domenica di paese fatta come si deve
Il 22 marzo è il cuore della festa: mercatini nell’Antico Ricetto, raduno di auto storiche, camminata libera, degustazioni, street food e visite guidate. È la giornata giusta per chi vuole vivere Villareggia con calma, scarpe comode e appetito serio. - 🍷 Il Brut in tutte le salse (o quasi)
Durante la manifestazione ci sono preparazione e dimostrazione del Brut, degustazioni e momenti più “da intenditori” come la master class del sabato. Qui si viene per capire davvero perché questo prodotto sia così identitario per il borgo. - 🎶 Serata conviviale e spettacolo
Sabato 28 marzo cambia il passo: aperibrut, specialità piemontesi, premiazioni, show di danza e musica. Tradotto in lingua confraternale: domenica più da gita, sabato più da tavolata e serata allegra.
Perché ci piace
Ci piace perché ha una personalità netta: non è la solita sagra “generica”, ma una festa che ruota davvero attorno a un prodotto del territorio e a un borgo che ha ancora un’identità leggibile. E poi diciamolo: quando c’è di mezzo un salume antico, un ricetto medievale e un paese che si mette in mostra senza fare il fenomeno, noi siamo già col tovagliolo al collo.
