Mercatini estivi 2026 – Bardonecchia (TO)
26 Luglio – 14 Agosto
Tre appuntamenti estivi a Bardonecchia tra pulci, antiquariato, artigianato e curiosità da scovare nei borghi alpini.
🎟️ Ingresso: ingresso libero. I mercatini si svolgono dalle 9.00 alle 18.00 nelle tre date indicate.
- 📅 Quando: domenica 26 luglio, lunedì 10 agosto e venerdì 14 agosto 2026, dalle 9.00 alle 18.00
- 📍 Dove: Bardonecchia: Piazza della Chiesa, frazione Les Arnauds e Borgo Vecchio
- 🚜 Cosa trovi: mercatino delle pulci, bancarelle di antiquariato, oggettistica, artigianato e curiosità
- 🍮 Il Protagonista: la caccia al pezzo inatteso tra vecchi oggetti e piccoli tesori
- 👥 Livello di Folla: media al mattino e più alta nel primo pomeriggio, soprattutto nelle date di agosto

Tre giornate per curiosare tra bancarelle e borghi alpini
L’estate di Bardonecchia porta con sé tre mercatini distribuiti tra il centro e le frazioni. Si comincia il 26 luglio con il Mercatino delle Pulci in Piazza della Chiesa, si prosegue il 10 agosto con il Mercatino di San Lorenzo a Les Arnauds e si chiude il 14 agosto con il Mercatino di Sant’Ippolito nel Borgo Vecchio.
Tra oggettistica, stoviglie, piccoli mobili, libri e artigianato, il bello è prendersi tempo e guardare bene. Nei mercatini di montagna il vero affare non è sempre quello che costa meno: spesso è l’oggetto che racconta una storia e riesce a seguirvi fino a casa.
Cosa Aspettarsi
- 🕰️ Mercatino delle pulci: il 26 luglio in Piazza della Chiesa, tra oggetti usati e curiosità
- 🏺 San Lorenzo: il 10 agosto le bancarelle arrivano nella frazione Les Arnauds
- 🧺 Sant’Ippolito: il 14 agosto il Borgo Vecchio ospita l’ultimo appuntamento
- 🏔️ Atmosfera alpina: una passeggiata tra le bancarelle con le montagne sempre sullo sfondo
- 🔎 Caccia al tesoro: antiquariato e oggettistica richiedono occhio, pazienza e un po’ di fortuna
Perché ci piace
Ci piace perché ogni data cambia scenario e invita a scoprire un angolo diverso di Bardonecchia. È il genere di passeggiata in cui si parte per dare un’occhiata e si torna con una tazza, un libro o un soprammobile che nessuno aveva programmato.
