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Festa della Maddalena 2026 – Giaveno (TO)
17 Luglio – 19 Luglio
Tre giorni di tavola, musica e devozione nella borgata Maddalena di Giaveno, con passeggiata, giochi e pranzi da rifugio.
🎟️ Ingresso: partecipazione libera agli appuntamenti pubblici; passeggiata, pranzi e cene su prenotazione. Rifugio della Maddalena 011 016 30 77, Ristorante Il Campanile 338 397 14 69.
- 📅 Quando: da venerdì 17 a domenica 19 luglio 2026; cena conclusiva venerdì 24 luglio
- 📍 Dove: borgata Maddalena di Giaveno, tra Rifugio della Maddalena, Ristorante Il Campanile e cappella
- 🚜 Cosa trovi: aperitivo anni Settanta e Ottanta, passeggiata enogastronomica, bocce, pinnacola, funzione religiosa, pranzi e cene in compagnia
- 🍮 Il Protagonista: la convivialità di borgata, tra rifugio, tavola e devozione alla Maddalena
- 👥 Livello di Folla: media, più vivace sabato a cena e domenica a pranzo

La Maddalena fa festa tra sentieri, tavola e musica
Nella borgata Maddalena di Giaveno la festa patronale conserva il passo giusto delle occasioni di montagna: si comincia venerdì con l’aperitivo musicale al Rifugio della Maddalena, si prosegue sabato con la passeggiata enogastronomica e si arriva alla domenica tra funzione religiosa, pranzo e giochi di società.
Il programma mette insieme generazioni diverse senza bisogno di effetti speciali: bocce a baraonda, gara di pinnacola, musica dal vivo con The Emilios e il piacere di sedersi a tavola. Venerdì 24 luglio è prevista anche la cena di chiusura al rifugio.
Cosa Aspettarsi
- 🥾 Passeggiata: sabato mattina percorso enogastronomico con pranzo al rifugio
- 🎶 Musica: aperitivo anni Settanta e Ottanta e intrattenimento dal vivo con The Emilios
- 🍽️ Tavola: cene e pranzi al Rifugio della Maddalena e al Ristorante Il Campanile
- 🎯 Giochi: bocce a baraonda e gara di pinnacola con premi
- ⛪ Tradizione: funzione religiosa domenicale con rinfresco finale
Perché ci piace
Ci piace perché è una festa di borgata nel senso più bello: pochi chilometri, tanti incontri e il tempo che rallenta. Qui la tradizione non si mette in vetrina, si vive tra un sentiero, un piatto e una partita a carte.
