- Questo evento è passato.
Fera ëd Sant’Alban 2026 – Sant’Albano Stura (CN)
14 Marzo – 15 Marzo
Trattori d’Epoca, lumache e orgoglio contadino a Sant’Albano Stura
🎟️ Ingresso: Gratuito (pasti a pagamento).
- 📅 Quando: Da Venerdì 6 a Domenica 15 Marzo 2026
- 📍 Dove: Vie del centro, piazze e padiglione eventi del Parco Olmi a Sant’Albano Stura (CN).
- 💎 Il Protagonista: La Sagra della Lumaca e delle Carni Santalbanesi, roba da far tremare i polsi (e gioire lo stomaco).
- 👥 Livello di Folla: Medio-Alto

L’unione fra esposizione di mezzi storici e tavolate epiche
Se cercate il “mercatino chic” dove comprare il centrino di pizzo, avete sbagliato paese. La Fera ed Sant’Alban profuma di terra, gasolio agricolo e tradizioni antiche. È una fiera vera, verace, senza filtri.
Passeggiare la domenica mattina tra l’esposizione dei trattori storici, ascoltando i commenti in dialetto stretto degli anziani agricoltori che ti spiegano come quel pezzo di ferro abbia arato mezza provincia negli anni ’50, è una masterclass di vita. Qui si celebra chi lavora sodo e, di conseguenza, chi sa come ricompensarsi a tavola. L’atmosfera sotto il padiglione della Pro Loco è caciarona, calda e ti fa sentire subito in famiglia (anche se sei forestiero).
L’Agenda dello Stomaco (cosa si mangia)
Questa è una fiera che non fa sconti e non cede alle mode del cibo “light”.
- Il bivio della Lumaca: È il piatto divisivo per eccellenza. O lo ami o lo odi. Ma un vero “Vecchio Dentro” non si tira indietro: le lumache al sugo, accompagnate da tonnellate di pane per la scarpetta, sono il rito di passaggio di Sant’Albano.
- Le Carni della Granda: Se le lumache non fanno per te, non preoccuparti. Sei nella patria della razza bovina piemontese. Le carni santalbanesi servite dalla Pro Loco ti faranno dimenticare in un morso i tristi hamburger dei fast food.
- Il Rito del Bollito: Tradizionalmente, la domenica a pranzo il padiglione esplode in un trionfo di Bollito Misto. Non è un pasto, è una maratona. Affrontatelo con rispetto e innaffiatelo con il giusto vino rosso locale.
Perché ci piace
- La Granda non delude mai. Una fiera solida, orgogliosa delle sue radici e incredibilmente generosa a tavola. Per chi vuole ricordarsi com’era l’Italia prima dei centri commerciali.
