Fera d’la Caplina 2026 – Sandigliano (BI)
27 Marzo – 29 Marzo
Una fiera di paese vera, tra bovini del territorio, trattori d’una volta, mercatini, polenta e un bel tuffo nel cuore della tradizione biellese.
🎟️ Ingresso: Libero per la fiera domenicale; pranzo, cena e concerto a pagamento con prenotazione
- 📅 Quando: Venerdì 27 marzo 2026 con cena rustica alle 20:00 e concerto dalle 22:00; domenica 29 marzo 2026 con manifestazione agro-zootecnica dalla mattina, pranzo tipico dalle 13:00
- 📍 Dove: Salone della Pro Loco in via Oropa, Sandigliano, con aree espositive e attività collegate
- 🚜 Cosa trovi: Mostra agro-zootecnica, circa 200 capi bovini, trattori moderni e d’epoca, auto e moto d’epoca, mercatino commerciale, artigianale e prodotti tipici, musica e attività per famiglie
- 🍮 Il Protagonista: La caplina come simbolo identitario della festa, con la polenta concia a fare da regina golosa della domenica
- 👥 Livello di Folla: Alto la domenica tra tarda mattinata e primo pomeriggio; Medio il venerdì sera

Una fiera d’altri tempi, con la pancia felice e gli stivali ben piantati a terra
La Fera d’la Caplina è uno di quegli appuntamenti imperdibili che non hanno bisogno di atteggiarsi: basta il programma a parlare. Sandigliano mette in scena una festa che sa ancora mescolare agricoltura, allevamento, motori d’epoca, musica e tavolate come si deve. È la classica manifestazione che profuma di paese vero, di mani che lavorano, di tradizione vissuta e non soltanto raccontata.
Cosa Aspettarsi
- 🐄 La fiera agro-zootecnica fatta sul serio
Il cuore della domenica è la mostra con circa 200 capi bovini del territorio e l’apertura dell’esposizione già dal mattino. Non è contorno scenografico: qui la dimensione agricola è ancora il motore vero della festa. - 🚜 Trattori, attrezzi e motori d’una volta
Accanto agli animali ci sono attrezzature agro-zootecniche moderne e di una volta, trattori vecchi e nuovi, oltre a auto, moto e vespe d’epoca o personalizzate. Per chi ama il mondo rurale e il ferro che ha lavorato davvero, c’è parecchia sostanza. - 🍽️ Cena rustica e pranzo tipico
Il venerdì sera si apre con una cena rustica e concerto; la domenica si prosegue con pranzo tipico e proposte da asporto. La polenta concia — cremosa, ricca e confortante — è una di quelle cose che in Piemonte non si discutono, si onorano. - 🛍️ Mercatino e prodotti del territorio
Non manca la parte da passeggio: bancarelle commerciali, artigianali, prodotti tipici e hobbisti. La formula giusta per chi vuole alternare un giro tra gli stand a una pausa più gastronomica. - 👨👩👧👦 Famiglie, rapaci e musica in allegria
Cavalli e pony per il battesimo della sella, rapaci con dimostrazione di volo, area giochi, gadget per bambini, banda, esibizione dei bimbi delle scuole e nel pomeriggio musica con La Piola di Candelo.
Perché ci piace
Ci piace perché è una fiera che non bara: ha identità, ha territorio, ha un programma fitto e ha quel sapore schietto delle manifestazioni che nascono per la comunità prima ancora che per il visitatore. Qui il re della tavola non è un piatto solo, ma un intero mondo contadino che si lascia ancora toccare con mano.
