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Cantè J’Euv der Roche 2026 – Montaldo Roero (CN)

28 Marzo Giornata intera

Una serata di folklore, canti popolari e piatti del Roero nel centro storico di Montaldo, con navetta e tante Pro Loco ai fornelli.

🎟️ Ingresso: serata a accesso libero con consumazioni a pagamento ai punti ristoro.

  • 📅 Quando: sabato 28 marzo 2026; dalla locandina l’evento parte dalle 18:00, con laboratorio di canti e tradizioni dalle 17:00 alle 20:00; la serata entra poi nel vivo dalle 19:00 in avanti.
  • 📍 Dove: Piazza Aldo Viglione e Via Umberto I, nel centro storico di Montaldo Roero. Per il 2026 la manifestazione si tiene in paese e non nella storica sede di frazione San Rocco, spostamento deciso dopo uno smottamento nell’area usata nelle ultime edizioni.
  • 🚜 Cosa trovi: festa folklorica con oltre 12 Pro Loco e associazioni del Roero, punti ristoro diffusi, vini Roero e Roero Arneis DOCG, gruppi musicali tradizionali, cantori spontanei e laboratorio dedicato alla canzone del Cantè J’euv.
  • 💎 Il Protagonista: il Cantè J’euv, l’antica “questua delle uova” quaresimale, con il suo mondo di canti, mantelline nere, cestini di vimini e buon cibo di collina. Il re della tavola, qui, non è un piatto solo: è tutta la tradizione del Roero messa in piazza.
  • 👥 Livello di Folla: Alto, soprattutto tra le 20:00 e le 22:30, quando si concentrano cena itinerante, musica e arrivo dei gruppi nel centro storico. Lo spostamento in centro comporta anche spazi più raccolti rispetto a San Rocco.

Una notte di Roero vero, tra cori, raviole e primavera contadina

Il Cantè J’euv der Roche è uno di quegli appuntamenti imperdibili che sanno ancora di terra, collina e comunità. Montaldo Roero, piccolo paese affacciato sulle Rocche, per una sera si riempie di cantori, fisarmoniche, profumo di piatti tipici e quella goliardia buona che non ha bisogno di effetti speciali. È il cuore della tradizione quaresimale piemontese: si canta, si mangia, si brinda e si tiene viva un’usanza antica che nel Roero è ancora sentita sul serio.

Cosa aspettarsi

🎶 Canti popolari in ogni angolo del paese
La serata vive di gruppi musicali tradizionali e cantori spontanei, dislocati nel centro storico. Dalla locandina ci sono nomi come Cantarabel, Scapà da Cà, Corale Gat Ross, Gruppo Tre Valli e altri ancora: in pratica, non una festa con palco fisso, ma un paese che canta.

🍽️ Punti ristoro da confratelli seri
Qui si mangia con criterio e con allegria: dalla locandina allegata risultano raviole, tajarin al ragù, polenta cundìa, fritto misto alla piemontese, guancia brasata con purè, panino con porchetta, brace e patatine, più dolci come torta di nocciole con crema al gianduja e bagasce con lardo o Nutella. Una serata così non la affronti con la cena già fatta.

🍷 Vini del Roero e prodotti del territorio
I canali ufficiali parlano chiaramente di piatti tipici e vini Roero e Roero Arneis DOCG dei produttori locali. Ed è giusto così: con una festa che celebra la primavera roerina, il bicchiere deve parlare la lingua del territorio.

🧒 Un pezzo di festa pensato anche per i più giovani
Dalle 17:00 alle 20:00 è previsto il laboratorio di canti e tradizioni per imparare la canzone “Canté j’euv” e scoprire le origini dei riti di primavera; inoltre l’evento è classificato anche tra quelli per famiglie e bambini.

Perché ci piace

Ci piace perché qui non si finge la tradizione: la si canta, la si cucina e la si rimette in strada. Tra i tanti eventi di fine marzo, questo ha una personalità fortissima: più radici, meno plastica. E quando il paese intero si trasforma in una piccola processione laica di cori e padelle, noi siamo già lì col tovagliolo in tasca.

I consigli della Confraternita

Qui la dritta giusta è una sola: usa il parcheggio di località Marenghi / campo sportivo e sfrutta la navetta. Non è un consiglio generico, è proprio il sistema indicato dagli organizzatori per la serata. Considerando che l’evento è stato spostato in centro paese e gli spazi sono più stretti del solito, intestardirsi per arrivare in auto fino a Piazza Aldo Viglione è la classica idea che fa perdere tempo e pazienza.
Se vuoi trasformare l’uscita in una gita completa, Montaldo è perfetto per infilare anche un pezzo di Roero vero. Le opzioni più sensate sono le Rocche del Roero, spettacolare paesaggio erosivo simbolo della zona, oppure uno dei sentieri dell’Ecomuseo come il Sentiero della Rocca del Serro o il Sentiero Livio Venturino, che parte proprio da Piazza Viglione. Di giorno natura e panorama, di sera canti e raviole: giornata risolta.
Chi arriva con i mezzi può guardare la linea 50 Alba–Canale (Tre Rivi), che serve Montaldo Roero e ha fermate sia in zona Marenghi sia in centro. Però attenzione: ci sono stati avvisi recenti di chiusura temporanea di Piazza Aldo Viglione con spostamento della fermata su Borgata Marenghi, quindi il consiglio pratico è verificare gli avvisi Moeves il giorno stesso prima di partire.
Sì, ma con realismo da zio esperto. C’è un laboratorio dedicato ai canti e l’evento è segnalato anche per famiglie, però resta una festa serale, con molta gente, musica diffusa e camminata nel centro storico. Bene per bambini curiosi e già un po’ autonomi; meno “comoda comoda” per chi cerca una manifestazione tutta pensata per i piccolissimi.

La dritta dello zio

Il trucco non è presentarsi alle 20:30 affamato e buttarsi sul primo stand. Il trucco è arrivare tra 18:00 e 19:00, farti un giro, capire dove sono i banchi che ti chiamano davvero e magari usare il laboratorio o il primo giro di musica come antipasto dell’atmosfera. E soprattutto: non andartene senza aver assaggiato almeno un piatto di pasta ripiena o il fritto misto piemontese. In una notte così, sono roba da confraternita seria.

Montaldo Roero (CN)

Montaldo Roero, CN Italy