L’Agroalimentare di Oropa 2026 – Biella Oropa (BI)
12 Aprile Giornata intera
Il meglio dei sapori biellesi ai piedi del Santuario Mariano più maestoso delle Alpi: 25 appuntamenti per fare scorta di eccellenze d’alta quota.
🎟️ Ingresso: Totalmente libero e gratuito.
- 📅 Quando: 25 appuntamenti distribuiti nell’arco dell’anno (prevalentemente le domeniche e i giorni festivi dalla primavera all’autunno).
- 📍 Dove: Biella (frazione Oropa) – Piazzali e chiostri del Santuario di Oropa (1.200 m s.l.m.).
- 🚜 Cosa trovi: Mercato agricolo a km 0, formaggi d’alpeggio, norcineria locale, miele, confetture e prodotti da forno tradizionali.
- 💎 Il Protagonista: Il Maccagno, il formaggio a latte intero principe delle valli biellesi, burroso e inconfondibile, affiancato dalla mitica Paletta di Coggiola.
- 👥 Livello di Folla: Medio-Alto (con picchi di “Molto Alto” durante le domeniche di agosto o nelle festività religiose principali).

Il calendario 2026 dell’Agroalimentare di Oropa
domenica 12 aprile 2026
domenica 19 aprile 2026
domenica 26 aprile 2026
domenica 3 maggio 2026
domenica 10 maggio 2026
domenica 17 maggio 2026
domenica 24 maggio 2026
domenica 31 maggio 2026
domenica 7 giugno 2026
domenica 14 giugno 2026
domenica 21 giugno 2026
domenica 28 giugno 2026
domenica 5 luglio 2026
domenica 12 luglio 2026
domenica 19 luglio 2026
domenica 26 luglio 2026
domenica 2 agosto 2026
domenica 9 agosto 2026
domenica 16 agosto 2026
domenica 23 agosto 2026
domenica 30 agosto 2026
domenica 6 settembre 2026
domenica 13 settembre 2026
domenica 20 settembre 2026
domenica 27 settembre 2026
Il gusto mistico dell’alta quota
Salire a Oropa significa intraprendere un viaggio nel cuore della devozione piemontese, ma quando c’è l’Agroalimentare, l’esperienza diventa decisamente “terrena” e appagante per le papille gustative. Passeggiare a 1.200 metri di altitudine, circondati dai monti e dall’imponente architettura del complesso monumentale, mentre si chiacchiera con i margari e i produttori locali, è una gioia vera. Un appuntamento imperdibile per chi vuole riempire la dispensa di sapori autentici, quelli che profumano di pascolo incontaminato e di tradizioni montanare che non scendono mai a compromessi.
Cosa aspettarsi
- 🧀 Il Trionfo del Cacio: La vera attrazione sono i formaggi d’alpeggio. Oltre al già citato Maccagno, troverete tome stagionate nel fieno e panetti di burro di montagna che hanno un colore giallo intenso e un sapore che vi farà dimenticare quello del supermercato.
- 🍖 Norcineria da Maestri: Non perdetevi la Paletta biellese, un particolarissimo insaccato di spalla di maiale, solitamente servito cotto con contorno di patate o mostarda. Un pezzo di archeologia gastronomica da mettere nel mirino.
- 🍯 Nettare delle Alpi: Miele di rododendro, castagno e tiglio, oltre a marmellate di piccoli frutti di bosco ideali per accompagnare i formaggi o per una colazione da campioni.
- ⛪ Bellezza e Spiritualità: L’Agroalimentare si fonde con la maestosità dei cortili del Santuario. Tra un assaggio e l’altro, potrete visitare la Basilica Antica e ammirare la statua della Madonna Nera.
Perché ci piace
Ci piace perché riesce a dare un volto all’economia agricola di montagna. Qui non ci sono intermediari: guardi negli occhi chi ha munto le mucche e preparato il formaggio. E poi, diciamocelo, fare la spesa in una cornice Patrimonio UNESCO circondati dall’aria frizzante delle Prealpi biellesi ha tutto un altro sapore.
