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SUMMARY:Serravalle con Gusto 2026 – Serravalle Scrivia (AL)
DESCRIPTION:Una domenica di primavera in piazza per celebrare il meglio dell’enogastronomia\, del vivaismo e dell’artigianato locale. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Domenica 19 aprile 2026 (indicativamente dalle 10:00 alle 19:00\, l’orario perfetto per una gita senza levatacce).\n\n\n\n📍 Dove: Serravalle Scrivia (AL) – Piazza Paolo Bosio e le aree verdi limitrofe.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Banchi dedicati ad agricoltura\, enogastronomia\, floricoltura\, vivaismo e artigianato locale degli hobbisti.\n\n\n\n💎 Il Protagonista: Il connubio perfetto tra i profumi dei fiori e i sapori del territorio\, veri re della tavola e della giornata.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Medio/Alto. Un appuntamento che richiama sempre un bel movimento\, grazie alla formula collaudata delle scorse edizioni.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nPiazza Bosio in modalità primavera: fiori\, vino e passeggio\n\n\n\nSerravalle con Gusto è uno di quegli eventi che ci scaldano il cuore perché tengono insieme elementi squisitamente piemontesi con grande buonsenso: fiori colorati\, calici di vino\, prodotti del territorio e artigianato genuino. È il vero cuore della tradizione che si risveglia dopo i mesi freddi\, trasformando la città in un salotto a cielo aperto vivace ma mai caotico. Un appuntamento imperdibile per chi cerca una domenica di aprile passata a riempire la borsa della spesa e a svuotare la mente dalle fatiche della settimana. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🍷 I sapori del territorio: Preparate le papille gustative. Tra i banchi troverete aziende vinicole pronte a riempirvi il calice\, produttori agroalimentari locali e ottime proposte di wine & street food per placare la “fame tattica” di metà giornata.\n\n\n\n🌸 Floricoltura e pollici verdi: Non di solo pane vive l’uomo! La componente vivaistica è l’anima colorata della fiera. Perfetto per chi vuole portare a casa gerani\, erbe aromatiche e quel tocco di primavera da piazzare sul balcone.\n\n\n\n🛍️ Artigianato e relax: Tra Piazza Bosio e il vicino Parco della Benedicta si snoda una passeggiata rilassante tra i banchi degli hobbisti\, le associazioni locali e provvidenziali aree picnic dove tirare il fiato.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace da matti perché ha un taglio pulito e onesto. Niente protagonisti fasulli o attrazioni di plastica: solo un bellissimo miscuglio di fiori freschi\, cibo genuino e vita di piazza. Per noi confratelli\, una domenica così ben bilanciata vale oro. \n\n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Evitate la classica “caccia al tesoro” provando a parcheggiare il cofano direttamente in Piazza Bosio\, finireste solo per incastrarvi. Sarete molto più furbi lasciando l’auto nelle vie limitrofe o\, mossa da maestri\, sfruttando gli ampi spazi in zona stazione ferroviaria. Due passi a piedi vi prepareranno lo stomaco per le degustazioni!\n\n\n\nTrasporti: Serravalle Scrivia ha una sua comoda stazione ferroviaria. Se volete fare la gita fuori porta senza l’ansia del volante (e magari concedervi un brindisi in più ai banchi del vino in totale sicurezza)\, il treno è una soluzione super approvata e comodissima.\n\n\n\nBambini: Evento assolutamente a misura di bocia. Negli anni passati le aree verdi hanno ospitato spazi gioco e attività dedicate\, rendendo la fiera perfetta per le famiglie che vogliono far sfogare i piccoli all’aria aperta mentre i grandi fanno spesa.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Non fermatevi solo al mercatino! A pochissima distanza c’è un vero capolavoro della storia antica da segnare sul navigatore: l’Area Archeologica di Libarna. Si tratta di un’antica città romana\, una delle più importanti e affascinanti di tutto il Piemonte. Cultura e buon cibo\, la combo imbattibile.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioEssendo un evento primaverile che ruota attorno alla piazza e alle aree verdi\, portatevi un bel plaid da casa! Se la giornata è soleggiata\, l’area picnic del Parco della Benedicta è il posto tattico dove schiacciare un pisolino pomeridiano dopo aver fatto incetta di focaccia e salumi. E tenete gli occhi aperti sui social ufficiali: a ridosso dell’evento spuntano sempre fuori laboratori o degustazioni guidate da prenotare al volo.
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SUMMARY:Fiori in Fiera 2026 – Isola d'Asti (AT)
DESCRIPTION:La XXIX edizione della rassegna florovivaistica di Isola d’Asti porta in piazza fiori\, cantine\, spettacoli circensi\, sbandieratori e — gran finale — Iva Zanicchi in concerto: una domenica di primavera astigiana da non mancare. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero per la manifestazione. Stand gastronomici a pagamento. In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà presso la Galleria Il Gigante. Info: commercio@comuneisoladasti.it – Tel. 0141.958134 int. 5. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Domenica 19 aprile 2026. \n\n\n\n📍 Dove: Isola d’Asti (AT) — centro paese. In caso di maltempo: Galleria Il Gigante.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Stand florovivaistici\, stand gastronomici\, cantine del territorio\, associazioni locali\, spettacolo circense\, sbandieratori e musici storici\, concerti\, letture in biblioteca\, diretta Radio Vallebelbo.\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: I fiori — e la primavera astigiana che li porta con sé. Con ospite speciale d’eccezione: Iva Zanicchi in concerto alle 16:30.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Alto. La presenza di Iva Zanicchi in concerto richiamerà pubblico da tutto il territorio astigiano e oltre. Attendersi affluenza significativa nel pomeriggio.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nVentinove primavere in piazza: fiori\, vino\, circo e una signora che sa cantare\n\n\n\nIsola d’Asti è uno di quei paesi che d’aprile sanno il fatto loro. Da ventinove anni\, la prima domenica di primavera inoltrata il centro si popola di stand floreali e vivaistici\, cantine\, profumi e quella voglia collettiva di stare all’aperto che dopo l’inverno non ha bisogno di troppe spiegazioni. “Fiori in Fiera” è una rassegna florovivaistica — ma dire solo questo sarebbe come dire che il Barbera è solo vino rosso: tecnicamente corretto\, sostanzialmente insufficiente. \n\n\n\nQuest’anno la XXIX edizione si presenta con un programma che copre l’intera giornata senza un minuto morto: spettacolo circense dalla mattina\, sbandieratori a mezzogiorno\, cantine aperte per tutta la giornata\, diretta radio con Radio Vallebelbo e un finale che ha il peso specifico di una serata vera — Iva Zanicchi in concerto alle 16:30. Il Comune di Isola d’Asti\, organizzatore dell’evento con le associazioni e le realtà economiche del territorio\, ha il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Asti. Ventinove edizioni non si tengono in piedi da sole. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🌸 Stand florovivaistici e cantine del territorio (dalle 9:00)Il cuore della fiera: stand di fiori\, piante e vivaismo che animano il centro dalle prime ore del mattino. Accanto a loro\, le cantine del territorio con le etichette di una zona che produce Barbera d’Asti DOCG\, Moscato e Grignolino. Portate il baule dell’auto vuoto — sia per i fiori che per le bottiglie.\n\n\n\n🎪 “L’Antagonista” — spettacolo circense di Chapitombolo (dalle 10:45)La Scuola di Circo Chapitombolo porta in piazza discipline circensi con il suo spettacolo “L’Antagonista”. Il tipo di intrattenimento che funziona per tutte le età e che — diciamolo — si vede raramente in una sagra di paese. Merito della cura nella programmazione.\n\n\n\n🎌 Gruppo storico sbandieratori e musici di Isola d’Asti (ore 12:15)Il momento che trasforma una fiera in una festa di paese vera: il gruppo storico locale con le sue bandiere e i suoi tamburi. Puntuale come sempre a mezzogiorno\, quando la piazza è piena e l’atmosfera è quella giusta.\n\n\n\n🎵 Concerto della Corale Santa Caterina (ore 16:00)“Fiori in musica” nella Chiesa di Santa Caterina: un concerto corale che apre il pomeriggio musicale in modo raccolto e sentito\, prima del gran finale in piazza.\n\n\n\n🎤 Concerto di Iva Zanicchi (ore 16:30)L’ospite speciale di questa edizione è Iva Zanicchi — cantante\, conduttrice e personaggio che non ha bisogno di presentazioni. Un concerto all’aperto in un paese dell’Astigiano\, con le colline intorno: il tipo di situazione in cui una voce così suona ancora meglio.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace perché è una di quelle manifestazioni che negli anni ha saputo crescere senza perdere l’anima. Ventinove edizioni sono una garanzia di organizzazione rodatissima\, e il programma 2026 — con il circo la mattina\, gli sbandieratori a pranzo e Iva Zanicchi nel pomeriggio — dimostra che Isola d’Asti sa come tenere la gente in piazza dalla mattina alla sera. Il mezzo punto mancante? Lo riconquistano l’anno prossimo con la trentesima. \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Isola d’Asti è un paese piccolo e con Iva Zanicchi in cartellone l’affluenza pomeridiana sarà importante. Arrivate la mattina presto (entro le 10:00) per trovare parcheggio comodo nel centro o nelle vie limitrofe. Chi arriva nel pomeriggio per il solo concerto troverà più difficoltà: meglio lasciar l’auto sulle strade di accesso al paese e fare due passi a piedi.\n\n\n\nTrasporti: Isola d’Asti si trova a circa 10 km da Asti\, sulla SP10. In auto dall’autostrada A21 (Torino–Piacenza)\, uscita Asti Est\, poi circa 10 minuti. Non esiste una stazione ferroviaria locale: chi arriva in treno scende ad Asti e prosegue in taxi o con mezzi locali. Da Torino in auto circa 50 minuti.\n\n\n\nBambini: Sì\, con entusiasmo. Lo spettacolo circense di Chapitombolo è pensato per catturare l’attenzione dei più piccoli fin dalla mattina; gli sbandieratori a mezzogiorno sono sempre uno spettacolo che non stanca. Il concerto di Iva Zanicchi nel pomeriggio è più per i grandi — ma i bambini sopra i 6-7 anni reggono bene se la giornata è stata gestita con gli spuntini giusti.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Asti è a 10 km e vale sempre una visita: il centro storico medievale\, la Cattedrale di Santa Maria Assunta e — se siete nei giorni giusti — qualche cantina aperta sul percorso. Per chi vuole spingersi tra le colline\, Costigliole d’Asti è a 8 km e offre un castello visibile dall’esterno e panorami sul Monferrato.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioIl concerto di Iva Zanicchi alle 16:30 attirerà gente da tutta la provincia — e Isola d’Asti non ha le dimensioni di Asti. Se volete godervi anche la fiera senza stare stretti come acciughe\, arrivate la mattina: girate gli stand con calma\, mangiate agli stand gastronomici a mezzogiorno e occupate il vostro posto in piazza già dalle 15:30. Chi arriva alle 16:25 troverà la vista coperta.
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SUMMARY:Fiera del Cristo Risorto 2026 – Cherasco (CN)
DESCRIPTION:La storica festa del Cristo Risorto torna nel fine settimana dopo Pasqua\, con la fiera agricola che da secoli scandisce la primavera del borgo. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Domenica 19 e lunedì 20 aprile 2026.\n\n\n\n📍 Dove: Cherasco (CN) – Piazza Lagorio\, Via Ferrua e Via G. Ferraris. La festa abbraccia il borgo coinvolgendo anche Piazza degli Alpini e l’area oltre Porta Narzole.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Fiera alimentare e non alimentare\, con una ricca esposizione di macchine e attrezzi agricoli che celebra l’indissolubile legame commerciale e contadino del territorio.\n\n\n\n💎 Il Protagonista: Il Cristo Risorto\, cuore della festa patronale\, che unisce la solennità della tradizione religiosa al vitale mondo agricolo piemontese in festa.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Alto. Cherasco è una “piazza” forte e il suo maestoso centro storico richiama sempre il grande pubblico delle feste comandate.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nCherasco tra macchine agricole\, devozione e passeggio di primavera\n\n\n\nQuesta è una di quelle feste che sanno ancora raccontare il Piemonte agricolo più verace\, senza farsi venire l’ansia da evento patinato a tutti i costi. Il Cristo Risorto a Cherasco segna da sempre il passaggio definitivo alla bella stagione e si porta dietro il profumo inconfondibile dei mercati\, il rombo dei trattori e la solennità della processione nel centro storico. In altre parole: il cuore della tradizione qui batte per davvero\, offrendo un appuntamento imperdibile per chi cerca la provincia più autentica e fiera delle proprie radici. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🚜 Fiera agricola con anima storica: La manifestazione difende con orgoglio il suo carattere agricolo. L’esposizione dei mezzi e delle attrezzature non è solo una vetrina\, ma un vero e proprio rito collettivo per chi vive e lavora le terre della Granda.\n\n\n\n🏛️ Un salotto a cielo aperto: Cherasco\, con i suoi portici\, i palazzi nobiliari e i bastioni\, si presta meravigliosamente a questo tipo di festa. Varcare Porta Narzole e tuffarsi nel mercato dà alla giornata un sapore storico e inconfondibile.\n\n\n\n⛪ La devozione che si fa strada: Il momento più intimo e sentito è la solenne processione del Cristo Risorto nel pomeriggio domenicale\, una tradizione religiosa ancora vivissima che sfila tra i banchi della fiera.\n\n\n\n🧀 Il mercato delle eccellenze: Essendo una fiera commerciale e alimentare\, preparatevi a riempire la borsa della spesa con le migliori tome\, i salumi e i prodotti della terra cuneese portati direttamente dai produttori.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace da impazzire perché a Cherasco la festa patronale non è mai solo un pretesto per piazzare due bancarelle in croce. C’è dietro una memoria agricola vera\, solida\, e un paese che la sa ancora raccontare e valorizzare. È la festa di una comunità che si ritrova e si mette in mostra. \n\n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Qui conviene applicare il caro vecchio “metodo dei confratelli prudenti”. Cercare il posto perfetto sotto il naso dei banchi\, magari incastrandosi nelle viuzze del centro storico\, è una mossa che vi farà solo perdere tempo e pazienza. Puntate alle aree parcheggio all’esterno dei bastioni (ad esempio la grande piazza vicino al cimitero o i parcheggi più periferici) e godetevi la breve passeggiata a piedi per entrare in paese.\n\n\n\nTrasporti: Per questo tipo di eventi provinciali\, e considerando che tornerete a casa carichi di acquisti\, l’auto resta la soluzione di gran lunga più pratica. Una volta dentro\, il centro di Cherasco si gira meravigliosamente a piedi\, grazie alla sua pianta regolare.\n\n\n\nBambini: Evento super approvato! Più che per le “giostrine”\, è la classica giornata adatta alle famiglie che amano il passeggio all’aria aperta. L’esposizione dei mezzi agricoli\, tra trattori giganti e mietitrebbie\, lascia sempre i più piccoli a bocca aperta.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Il nostro consiglio è di non spostare l’auto e godervi appieno Cherasco. I bastioni alberati offrono una passeggiata panoramica stupenda sulle colline e sulle Alpi. Se volete sgranchirvi davvero le gambe\, uno dei tanti itinerari outdoor comunali vi porterà giù verso la valle del Rio Crosio per un’immersione nel verde.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioVolete vivere il clou dell’evento e il folklore della processione? Puntate dritti sulla domenica tra la mattina e il primo pomeriggio. Se invece siete dei veri furboni e volete spulciare i banchi respirando il borgo con più calma\, il lunedì è la vostra giornata tattica. E non azzardatevi a tornare alla macchina senza prima essere entrati in una pasticceria per fare incetta di Baci di Cherasco (cioccolato fondente e nocciole tostate): per il palato\, sono loro i veri re della tavola della festa!
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SUMMARY:Sagra del Gorgonzola DOP 2026 – Cavallermaggiore (CN)
DESCRIPTION:Cavallermaggiore produce oltre 200.000 forme di Gorgonzola DOP ogni anno. A fine aprile\, le festeggia tutte. Dieci giorni di sagra\, cibo e musica. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero per l’area fiera e lo street food; pasti al coperto con prenotazione obbligatoria. \n\n\n\nVecchiometro⭐⭐⭐⭐⭐ (9ª edizione. Una delle sagre enogastronomiche più cresciute del Piemonte negli ultimi anni. Formato professionale: 700 coperti\, fiera mercato con 120 espositori\, eventi culturali. Vale un viaggio.) \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Da Giovedì 23 Aprile a Domenica 3 Maggio 2026 (circa 10 giorni intorno al 23 aprile\, San Giorgio patrono della città)\n\n\n\n📍 Dove: Piazza Vittorio Emanuele II\, Via Roma\, Piazza Baden-Powell (tensostruttura Pala Gorgo)\, Cortile del Palazzo Comunale (Blu Arena) – Cavallermaggiore (CN)\n\n\n\n💎 Il Protagonista: Il Gorgonzola DOP: il formaggio erborinato più amato d’Italia nella sua versione dolce e piccante\n\n\n\n👥 Livello di Folla: “Grande afflusso”. Evento che ha registrato crescita costante: migliaia di partecipanti ai pranzi\, agli eventi serali\, alla fiera mercato. Prenotazione fortemente consigliata per pranzi e cene.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nCavallermaggiore: dove il Gorgonzola DOP è una questione di identità\n\n\n\nCavallermaggiore non è solo il posto dove si mangia il Gorgonzola. È il posto dove se ne producono oltre 200.000 forme l’anno — uno dei comuni con la più alta concentrazione di produzione di questo formaggio DOP in Italia. La sagra nata nel 2016\, giunta alla 9ª edizione nel 2026\, è l’espressione naturale di questa identità. \n\n\n\nIl formato è diventato ambizioso: dieci giorni di eventi intorno al 23 aprile (San Giorgio\, patrono della città)\, con pranzi e cene a base di Gorgonzola DOP nella tensostruttura Pala Gorgo (700 coperti)\, street food in Piazza Vittorio Emanuele II con i food truck Biraghi\, la Blu Arena nel cortile del palazzo comunale per degustazioni e abbinamenti enogastronomici\, e la Fiera Mercato con oltre 120 espositori in Via Roma. \n\n\n\nIl menù ruota tutto attorno all’erborinato: gnocchi di patate in salsa di gorgonzola\, tortino di sfoglia con peperoni e gorgonzola\, risotto con pere e gorgonzola\, prosciutto crudo con spumone di gorgonzola e noci\, carpaccio al Barolo con cubetti di gorgonzola piccante. Il motto della sagra — Mangia\, balla\, ama — sintetizza bene le priorità. \n\n\n\nNovità consolidata: le navette gratuite per visitare le aziende agricole nelle frazioni cavallermaggioresi\, con sosta al Caseificio Persia dove si può vedere la lavorazione del Gorgonzola. \n\n\n\nCosa aspettarsi\n\n\n\n\n🧀 Il Pala Gorgo: È il santuario della sagra. Qui si cena e si pranza (nei giorni festivi) con menù interamente dedicati al Gorgonzola\, dagli antipasti al dolce. L’atmosfera è quella delle grandi feste di una volta: conviviale\, chiassosa e profumatissima.\n\n\n\n🍔 Street Food & Movida: In Piazza Vittorio Emanuele II cambia la musica: truck food selezionati propongono varianti gourmet del “Gorgo” in formato passeggio. È il regno dei giovani e di chi cerca un pasto più dinamico tra un concerto e l’altro.\n\n\n\n🎶 Musica e Spettacoli: Non chiamatela solo “sagra”. Il programma musicale è di alto livello\, con dj set (come i mitici TuttaFuffa) e band dal vivo che trasformano le serate in un vero festival all’aperto.\n\n\n\n🏃 GorgoRun e Mercato: Per chi vuole espiare i peccati di gola\, la domenica è dedicata alla GorgoRun\, mentre le vie del centro si riempiono con i banchi della fiera mercato commerciale e artigiana.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nÈ una delle sagre meglio oliate della provincia. Ci piace perché riesce a mantenere un’altissima qualità del prodotto (il Gorgonzola Biraghi è una certezza) pur attirando un pubblico trasversale: dal nonno che vuole il risotto perfetto al ragazzo che vuole ballare con la birra in mano. Organizzazione impeccabile. \n\n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nCavallermaggiore durante la sagra è letteralmente invasa. Non perdete tempo a cercare posto vicino a Piazza Baden-Powell: il centro viene blindato. Il trucco della Confraternita è puntare verso la zona della stazione ferroviaria o le vie residenziali verso la periferia nord. Una camminata di 10 minuti vi risparmierà ore di coda in auto.Ottima notizia: la stazione di Cavallermaggiore è a un tiro di schioppo dal centro ed è servita molto bene dalla linea Torino-Savona/Cuneo. Se avete intenzione di onorare degnamente la cantina dei vini o le birre artigianali\, lasciate l’auto a casa e godetevi il viaggio in treno.\n\n\n\nPrenotare è essenziale: I pranzi e le cene al Pala Gorgo si esauriscono rapidamente\, soprattutto nei weekend. Le prenotazioni aprono con settimane di anticipo sul sito ufficiale cavaeventi.it. Per i posti in piedi allo street food non serve prenotazione.\n\n\n\nL’incubo del “tutto esaurito”: Al Pala Gorgo non si scherza. Le prenotazioni volano via settimane prima dell’inizio. Se non avete il vostro posto a sedere confermato\, non disperate: l’area Street Food in Piazza Vittorio è la vostra ancora di salvezza e si mangia divinamente senza l’ansia del tavolo!\n\n\n\nLa Blu Arena: Il cortile del palazzo comunale diventa un laboratorio enogastronomico. Abbinamenti Gorgonzola + vini delle Langhe Monferrato Roero\, degustazioni di birre artigianali\, miele\, vermouth. Gli incontri divulgativi sono gratuiti.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioIl Gorgonzola DOP ha due versioni: il dolce (cremoso\, delicato\, muffettatura leggera) e il piccante (stagionato più a lungo\, compatto\, sapore deciso). Per capire la differenza\, comprate entrambi direttamente dal food truck Biraghi in Piazza Emanuele. Il piccante vuole un Barolo DOCG (tannini che reggono la grassezza). Il dolce fa amicizia con un Moscato d’Asti DOCG freddo. Entrambi si trovano alla Blu Arena.
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SUMMARY:Fiera del Santo Cristo 2026 – Nizza Monferrato (AT)
DESCRIPTION:Il grande omaggio di primavera al lavoro dei campi\, tra macchine agricole d’avanguardia e il brindisi con la “Signora in Rosso” del Monferrato. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Da venerdì 24 a domenica 26 Aprile 2026 (clou della fiera domenica 26).\n\n\n\n📍 Dove: Nizza Monferrato (AT) – Centro cittadino\, Piazza Garibaldi e Foro Boario.\n\n\n\n💎 Il Protagonista: Il Nizza DOCG e l’eccellenza della meccanizzazione vitivinicola.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: “Grande afflusso”. Oltre 170 banchi domenicali\, 640.000 arrivi turistici nella zona nel 2024. Il centro di Nizza si riempie. Arrivate presto la domenica.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Esposizione di macchine agricole\, industria meccanica\, giardinaggio\, mercato enogastronomico e fiera commerciale.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLa fiera che fa battere il cuore agricolo del Monferrato\n\n\n\nNizza Monferrato è l’ombelico del mondo per chi ama la terra e il buon bere. La Fiera del Santo Cristo non è una semplice passerella commerciale\, ma il momento in cui la città celebra la sua anima contadina proiettata nel futuro. Passeggiare tra i banchi significa immergersi in una tradizione che sa di Barbera\, di terra grassa e di quell’ingegno meccanico che ha reso celebre l’enologia piemontese nel mondo. L’atmosfera è vibrante\, operosa e decisamente conviviale. \n\n\n\nCosa aspettarsi\n\n\n\n\n🍷 Degustazioni d’Eccellenza: Non sei a Nizza se non rendi omaggio alla Barbera. Presso l’Enoteca Regionale e i vari stand\, potrai scoprire il “Nizza DOCG”\, la punta di diamante della produzione locale. Un vino profondo\, elegante\, che racconta la storia delle nostre colline.\n\n\n\n🚜 L’Alta Moda del Trattore: Piazza Garibaldi si trasforma in un salone a cielo aperto. Qui vedrai le ultime novità tecnologiche per il lavoro in vigna: atomizzatori\, trattori cingolati e attrezzature che sembrano arrivare dal futuro\, fondamentali per la viticoltura eroica di queste zone.\n\n\n\n🧀 Il Mercato del Gusto: Lungo i portici troverai il meglio del Monferrato: dal Cardo Gobbo (spesso proposto in conserve gourmet fuori stagione) alla Robiola di Roccaverano\, fino ai salumi di Fassona che richiamano visitatori da ogni dove.\n\n\n\n🌸 Fiori e Verde: Un’ampia sezione dedicata al giardinaggio e al vivaismo\, perfetta per chi vuole rinnovare il balcone o l’orto con l’arrivo della primavera.\n\n\n\n🎡 Luna Park e Folklore: Per i più giovani e le famiglie\, non mancano le giostre in Piazza Marconi e gli eventi collaterali che animano le serate nicesi.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace perché Nizza è “vera”. La Fiera del Santo Cristo mantiene intatto il suo spirito di fiera di scambio e di incontro tra agricoltori\, pur aprendosi con eleganza al turista. È l’occasione perfetta per capire quanto lavoro c’è dietro un calice di vino e per godersi l’accoglienza schietta di una città che sa come fare festa. \n\n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Nizza si riempie all’inverosimile. L’Enigma del Parcheggio: Piazza Garibaldi è occupata dalla fiera\, quindi dimenticatela. Puntate verso la zona della Stazione Ferroviaria o i parcheggi vicino allo Stadio Comunale (Via d’Artagnan). Arrivate presto\, entro le 9:30\, o preparatevi a camminare un po’ di più dalle zone periferiche.\n\n\n\nTrasporti: Nizza è ben servita dalla linea ferroviaria Asti-Genova o Alessandria-Cavallermaggiore. La stazione è a due passi dal centro: è una scelta intelligente per chi vuole godersi un bicchiere di Barbera in più senza pensieri per la patente.\n\n\n\nBambini: Adatto a tutti. I bocia impazziscono per i trattori giganti e il luna park. I portici offrono riparo in caso di sole forte o pioggerella\, rendendo la passeggiata gestibile anche con i passeggini.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: A soli 10 minuti c’è Mombaruzzo\, patria degli amaretti (un souvenir d’obbligo). Se avete tempo\, fate un salto a Canelli per visitare le “Cattedrali Sotterranee”\, cantine storiche dichiarate Patrimonio UNESCO.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioCercate lo stand dei produttori locali per la “Belecauda” (la versione nicese della farinata di ceci). Va mangiata calda\, bollente\, appena uscita dal forno a legna. È il “carburante” ufficiale di ogni membro della Confraternita che rispetti la fiera del Santo Cristo!
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SUMMARY:Profumo di Primavera 2026 – Moncrivello (VC)
DESCRIPTION:La scampagnata del 25 aprile fatta a regola d’arte: fiori\, grigliate\, moto rombanti e una bella dose di cuore e comunità. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero e gratuito (consumazioni a parte\, ovviamente!). \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Sabato 25 aprile 2026. Si parte alle 10:00 e si fa festa per tutta la giornata.\n\n\n\n📍 Dove: Moncrivello (VC) – Evento diffuso: Parco Fondazione Valleris (mercato)\, Piazza Castello (moto) e Piazza Martiri (inaugurazioni).\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Mostra mercato (fiori\, prodotti tipici\, agricoltura\, artigianato\, antiquariato e collezionismo)\, raduno Harley Davidson\, camminata ludico-motoria\, grigliata della Pro Loco e un’importante iniziativa sociale.\n\n\n\n💎 Il Protagonista: Il “Rito del 25 Aprile”\, ovvero la gioia di stare all’aria aperta mischiando le costine sulla brace\, l’odore dei fiori e le chiacchiere di paese.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Medio. Un clima di festa vivace e ruspante\, perfetto per la giornata di festa nazionale.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nMoncrivello tra motori\, fiori e la griglia rovente\n\n\n\nIl 25 aprile è per statuto la giornata della gita fuori porta\, e Moncrivello prende la cosa molto sul serio. “Profumo di Primavera” non è solo una fiera\, ma un vero e proprio “frullato” di tutto quello che piace ai Vecchi Dentro: i banchi dell’antiquariato dove spulciare senza fretta\, i fiori freschi per la moglie\, le moto cromate per lustrarsi gli occhi e\, dulcis in fundo\, la grigliata fumante a pranzo. Il tutto condito da un bellissimo e doveroso momento di sensibilizzazione che fa onore alla Pro Loco. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🌷 Mercato\, fiori e “cianfrusaglie” d’autore: Al Parco Fondazione Valleris c’è da perdersi tra vivaismo\, prodotti tipici a chilometro zero\, artigianato e l’immancabile zona dedicata ad antiquariato e collezionismo. Perfetto per scovare un vinile impolverato o quel macinino da caffè che mancava in taverna.\n\n\n\n🏍️ Scarponcini o Cavalli Motore: Alle 10:30 parte la camminata con il gruppo Andumapè (per chi ha voglia di sgranchirsi le gambe nel verde)\, ma per chi preferisce l’adrenalina\, in Piazza Castello c’è un Moto Ritrovo con tanto di esposizione di fiammanti Harley Davidson a fare da colonna sonora.\n\n\n\n💛 Un tocco di giallo e di cuore: Alle 11:30\, in Piazza Martiri\, ci sarà un momento importante: l’inaugurazione della panchina gialla ENDOPANK®\, un progetto (con la presenza dell’Associazione “La voce di una è la voce di tutte”) per sensibilizzare sull’endometriosi. Un bel momento per informarsi e fare comunità.\n\n\n\n🍖 Griglia rovente e convivialità: Niente diete oggi! A pranzo ci pensa la Pro Loco con una bella grigliata comunitaria (e servizio bar attivo tutto il giorno per non farsi mancare il “gotto” di vino).\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace perché è la quintessenza della festa di paese primaverile. C’è letteralmente di tutto\, senza però l’ansia delle grandi fiere commerciali. Il mix tra rombo di motori\, profumo di fiori\, impegno sociale e grigliata ci fa sentire orgogliosamente a casa. \n\n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Moncrivello è un paese a misura d’uomo\, ma con il raduno moto e il mercato diffuso\, le piazze centrali saranno occupate. Puntate agli spiazzi appena fuori dal nucleo storico. Qualche passo a piedi prima di sedersi a tavola vi farà venire la fame giusta per affrontare la grigliata.\n\n\n\nTrasporti: Auto d’obbligo. Le colline tra il Vercellese e il Canavese in questo periodo dell’anno sono uno spettacolo che va goduto rigorosamente guidando con i finestrini abbassati.\n\n\n\nBambini: Accoglienza da re! I bambini sono i benvenuti e super coccolati: oltre al menù bimbi dedicato a pranzo\, ci sarà un sacco di animazione con truccabimbi\, lavoretti creativi\, pop-corn e crêpes alla Nutella. Voi vi gustate le costine in pace\, loro si divertono. Win-win!\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Siete all’ombra del Castello di Moncrivello. È un maniero imponente che domina il paese\, un vero pezzo di storia incastonato nel paesaggio. Già che siete lì\, alzate gli occhi e ammiratelo (e se organizzano visite\, approfittatene!).\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioHo due dritte fondamentali per voi oggi. La prima\, da uomo di panza: prenotate il vostro posto per la grigliata chiamando il 353 3773611. Alle feste di paese\, chi tardi arriva\, mangia gli avanzi! La seconda\, da uomo di cuore: l’organizzazione invita tutti a indossare qualcosa di giallo per l’inaugurazione della panchina. Rovistate nell’armadio e mettetevi una sciarpa\, un cappello o una maglietta di questo colore. Un piccolo gesto che farà un sacco di piacere!
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SUMMARY:ViviVerde 2026 – Castell'Alfero (AT)
DESCRIPTION:Il 25 aprile sulle colline astigiane: un quarto di secolo di amore per la terra\, i fiori e le eccellenze enogastronomiche del Monferrato. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero e gratuito. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Sabato 25 aprile 2026\, per tutta la giornata. La classica scampagnata del giorno di festa.\n\n\n\n📍 Dove: Castell’Alfero (AT) – Il cuore dell’evento batte tra Piazza Castello\, Piazza Mazzini e le affascinanti viuzze limitrofe del borgo storico.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Agricoltura\, florovivaismo a perdita d’occhio\, artigianato di qualità\, banchi di hobbistica e\, ovviamente\, una solidissima proposta enogastronomica.\n\n\n\n💎 Il Protagonista: Il “Vivere Verde” piemontese: la saggezza contadina\, il risveglio della natura e il saper fare artigiano\, celebrati in una fiera storica giunta alle “nozze d’argento”.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Medio/Alto. Il 25 aprile è la giornata campale per le gite fuori porta\, e i 25 anni di storia di questa manifestazione sono un richiamo irresistibile per tantissimi appassionati.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nUn quarto di secolo di primavera astigiana\n\n\n\nQuando una fiera arriva alla sua 25esima edizione\, significa che ha superato la prova del tempo e che la formula è quella giusta. ViviVerde a Castell’Alfero non è il solito mercatino improvvisato\, ma una vera e propria istituzione per chi ama la natura\, il giardinaggio e la buona tavola. Immaginatevi un borgo incantevole dominato da un castello settecentesco\, le vie che si riempiono di colori\, l’odore dei fiori freschi che si mischia a quello dei salumi monferrini: è il cuore della tradizione che fa festa. L’ideale per i confratelli che vogliono unire l’utile (comprare il basilico) al dilettevole (bersi un calice di vino in piazza). \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🌸 Florovivaismo e pollici verdi: Preparate i bagagliai. Piazza e vie si trasformano in un immenso giardino dove i vivaisti portano il meglio della produzione primaverile. Piante da orto\, fiori da balcone\, arbusti e rarità botaniche.\n\n\n\n🍷 Enogastronomia monferrina: Siamo nell’Astigiano\, signori. I banchi del gusto non deludono mai: formaggi\, miele\, salumi ruspanti e produttori vitivinicoli pronti a riempirvi il bicchiere di Barbera o Ruchè.\n\n\n\n🛠️ Artigianato e Hobbistica: Non solo terra e cibo. Tra le vie limitrofe troverete i classici banchi di artigianato locale\, lavori in legno\, ceramiche e hobbisti con creazioni uniche\, perfette per un regalo o per abbellire casa.\n\n\n\n🏰 Un borgo da cartolina: Passeggiare a Castell’Alfero è di per sé un’esperienza. L’eleganza di Piazza Castello e l’atmosfera raccolta del centro vi faranno dimenticare in un istante lo stress della città.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace tantissimo perché tagliare il traguardo delle 25 edizioni è sintomo di serietà e attaccamento al territorio. È una fiera elegante ma ruspante al punto giusto\, incastonata in uno dei borghi più belli della provincia di Asti. È l’essenza della gita del 25 aprile fatta come si deve. \n\n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Regola d’oro dei borghi collinari: non fate gli eroi cercando di arrivare con il muso dell’auto in Piazza Castello! Sfruttate le aree di parcheggio alla base del paese o nelle zone segnalate dalla Protezione Civile agli ingressi. Una piccola passeggiata in salita vi farà apprezzare ancora di più il panorama (e vi giustificherà il pranzo).\n\n\n\nTrasporti: Venire qui senza auto è quasi impossibile e\, onestamente\, sconsigliato. Avrete bisogno di un bagagliaio capiente per stipare le cassette di gerani\, le tome e le bottiglie di vino che immancabilmente comprerete. Guidare tra le colline astigiane a fine aprile\, poi\, è pura poesia.\n\n\n\nBambini: Evento adattissimo alle famiglie! L’atmosfera è sicura e rilassata\, i colori attirano l’attenzione e di solito non mancano piccole animazioni o laboratori legati alla natura.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Siete nel comune che ha dato i natali (nella frazione di Callianetto) alla celebre maschera piemontese di Gianduja! Ma la vera perla è proprio in Piazza Castello… (leggi la dritta dello zio!).\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioAscolta bene lo zio\, perché questa è una chicca da vero Vecchio Dentro. Proprio nei sotterranei del Castello dei Conti d’Amico\, in Piazza Castello\, si trova il Museo Etnografico “‘L Ciar” (Il Lume). È una collezione pazzesca di oggetti del passato\, antichi mestieri\, vecchie aule scolastiche e vita contadina. Entrare lì dentro è come fare un viaggio nel tempo e farsi un’iniezione di pura nostalgia piemontese. Vai per i fiori\, ma non andartene senza aver visitato questo museo!
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SUMMARY:Balangero in Fiore 2026 – Balangero (TO)
DESCRIPTION:Balangero accoglie la primavera con una fiera colorata dedicata al florovivaismo\, all’agricoltura e alle eccellenze del territorio. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero e gratuito \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Sabato 25 aprile 2026\, per l’intera giornata.\n\n\n\n📍 Dove: Balangero (TO) – Centro cittadino e piazze principali.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Floricoltura\, vivaismo\, agricoltura\, macchinari da giardinaggio\, allevamento\, artigianato e un ricco settore alimentare.\n\n\n\n💎 Il Protagonista: Il risveglio della natura\, celebrato tra colori floreali e i sapori ruspanti delle Valli di Lanzo.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: “Vivace”. Buona affluenza nell’area pedemontana. Il 25 aprile porta famiglie e turisti della domenica fuori porta.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nUn 25 aprile tra fiori\, motori agricoli e sapori genuini\n\n\n\nA Balangero la gita del 25 aprile è una cosa seria. “Balangero in Fiore” non è solo una mostra mercato\, ma un vero e proprio inno alla bella stagione che bussa alle porte delle Valli di Lanzo. Il centro storico si trasforma in un salotto verde\, dove l’odore del terriccio bagnato e dei fiori freschi si mescola a quello invitante dei formaggi d’alpeggio e dei salumi artigianali. È un appuntamento imperdibile per i pollici verdi\, per gli appassionati di meccanica agricola e\, naturalmente\, per chi sa che una fiera non è tale senza un buon bottino enogastronomico. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🌸 Il trionfo del florovivaismo: Preparatevi a riempire il bagagliaio. I banchi offrono un’infinità di piante da balcone\, fiori primaverili\, alberi da frutto e arbusti per dare nuova vita ai vostri giardini.\n\n\n\n🚜 Passione meccanica: Che fiera agricola sarebbe senza l’esposizione di macchinari? Dai piccoli attrezzi per l’orto domestico ai grandi trattori\, c’è di che rifarsi gli occhi.\n\n\n\n🧀 Il gusto del territorio: Prodotti tipici alimentari e allevamento si incontrano. L’occasione perfetta per fare scorta di tome\, salumi e miele direttamente dai produttori\, i veri re della tavola.\n\n\n\n🛠️ Hobbistica e Saper Fare: Passeggiando tra i banchi troverete anche tanto artigianato locale e creazioni originali proposte dagli hobbisti.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace perché incarna lo spirito perfetto della gita del 25 aprile. Non è una fiera dispersiva\, ma un evento corale che coinvolge tutto il paese\, unendo la praticità di poter comprare tutto per l’orto e il giardino al piacere di godersi i sapori genuini della provincia piemontese. \n\n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Le vie del centro cittadino saranno chiuse. Puntate direttamente verso i parcheggi periferici o le aree commerciali limitrofe. Qualche passo a piedi in più vi farà godere appieno l’arrivo in fiera.\n\n\n\nTrasporti: L’auto è decisamente il mezzo migliore per raggiungere Balangero e caricare senza problemi i vostri acquisti. Arrivare è facilissimo tramite la direttrice SP2.\n\n\n\nBambini: Assolutamente sì! I colori dei fiori\, il movimento in piazza e\, soprattutto\, l’esposizione degli animali allevati li terranno incollati. È una festa vivace e adatta alle famiglie.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Siete ai piedi delle Valli di Lanzo! Dopo la fiera\, vi consigliamo di allungarvi verso il suggestivo Ponte del Diavolo a Lanzo Torinese\, un vero tuffo nella storia medievale e nelle leggende locali.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioIl consiglio da veri esperti: arrivate presto al mattino. Le composizioni floreali migliori e i tagli di formaggio più ambiti finiscono in fretta in queste fiere. Entro le 10:00 eviterete la ressa delle ore centrali e potrete contrattare con calma scambiando due chiacchiere con i vivaisti e i produttori\, che avranno ancora tutto l’entusiasmo della mattinata.
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SUMMARY:Anduma e Tas-Tuma 2026 – Murazzano (CN)
DESCRIPTION:Andiamo ad assaggiare la tuma. La fiera di Murazzano è un invito esplicito: salire sull’Alta Langa e mangiare il formaggio DOP più antico del Piemonte direttamente dove si produce. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Domenica 26 aprile 2026 – dalle ore 9 alle 18\n\n\n\n📍 Dove: Piazza Mons. Dadone e Via C. D’Aste – Murazzano (CN)\n\n\n\n💎 Il Protagonista: La Tuma di Murazzano DOP: il formaggio di pecora delle Langhe\, uno dei più antichi del Piemonte\n\n\n\n👥 Livello di Folla: “Vivace”. Oltre 2.500 visitatori nell’edizione 2022. Murazzano è in altura (739 m): in aprile può fare fresco. Portate un layer in più.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSapori DOP di Langa e aria di pascoli veri\n\n\n\nIl nome della fiera è in dialetto piemontese: Anduma significa «andiamo»\, Tas-Tuma è una contrazione affettuosa di «assaggiamo la tuma». Un invito diretto\, senza fronzoli.La Tuma di Murazzano DOP è un formaggio freschissimo di latte intero di pecora di razza Langhe — la razza ovina autoctona cuneese\, con il vello bianco e il muso nero — con piccole aggiunte consentite di latte vaccino. Ha forma cilindrica bassa\, crosta sottilissima\, pasta bianca e compatta\, sapore delicato con note lattiche. È considerato uno dei formaggi più antichi del Piemonte: le prime menzioni scritte risalgono al 1339. La fiera si svolge in Piazza Mons. Dadone e si estende lungo Via C. D’Aste\, oltre l’antica Porta Buzignano\, fino ai campi dove si trovano i recinti con i capi di bestiame.  \n\n\n\nIl programma: degustazione gratuita di Tuma di Murazzano\, mostra di animali della fattoria (ovini della razza delle Langhe\, bovini locali)\, raduno di trattori e mezzi agricoli d’epoca\, dimostrazione di antichi mestieri\, laboratorio di tosatura e lavorazione della lana\, area ristoro con spuntino tipico degli allevatori.Murazzano si trova a 739 m sul livello del mare nell’Alta Langa Cuneese\, a circa 40 km da Alba. È uno degli ultimi paesi prima che l’Alta Langa si faccia vera montagna. Il panorama sulle Langhe e sulle Alpi Marittime è straordinario. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🧀 Il Trionfo del Murazzano DOP: Troverete i produttori diretti pronti a farvi assaggiare la Toma in ogni sua sfumatura\, dalla fresca e lattiginosa alla più stagionata e piccante. Una gioia per il palato.\n\n\n\n🐏 Zootecnia in Piazza: Non è una fiera solo per mangiare. La presenza dei capi ovini e bovini riporta la festa alla sua origine agricola: un momento didattico perfetto per vedere da dove nasce il miracolo del latte.\n\n\n\n🛠️ Hobbistica e Saper Fare: Lungo Via C. D’Aste si snoda il mercatino dell’artigianato: oggetti in legno\, ceramiche e curiosità locali che raccontano l’ingegno di queste valli.\n\n\n\n🍷 Degustazioni Itineranti: Punti ristoro sparsi per il borgo dove assaggiare i piatti tipici dell’Alta Langa\, accompagnati ovviamente da un buon calice di Dogliani o Dolcetto.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nVoto della Confraternita: 8\,7/10. Ci piace perché Murazzano è la Langa “vera”\, quella meno pettinata e più sincera. Qui non ci sono troppi fronzoli: c’è il prodotto\, c’è il pastore e c’è una vista sulle Alpi che toglie il fiato. È un appuntamento imperdibile per chi vuole scappare dal caos e rifugiarsi nel gusto autentico. \n\n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Murazzano è un borgo arroccato e le vie centrali saranno chiuse per la festa. Il consiglio da “vecchio lupo” è di non tentare la scalata fino in cima: parcheggiate lungo la strada provinciale appena fuori dal centro abitato o nelle aree segnalate all’ingresso del paese. Una piccola camminata in salita vi farà arrivare ai banchi con la fame giusta!\n\n\n\nTrasporti: Diciamocelo chiaramente: qui l’auto è d’obbligo. Le curve dell’Alta Langa sono bellissime ma richiedono pazienza. Godetevi il viaggio tra i vigneti che lasciano spazio ai noccioleti e ai pascoli.\n\n\n\nBambini: Decisamente sì. Vedere le pecore e gli altri animali da vicino è sempre un colpo sicuro per i più piccoli. Il borgo è pedonale per l’occasione\, quindi i bambini possono girare in sicurezza\, anche se alcune salite potrebbero mettere alla prova i genitori con il passeggino.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Non ripartite senza essere saliti sulla Torre di Murazzano: da lassù la vista spazia dal Monviso fino quasi al mare. Se avete tempo\, fate un salto al vicino Safari Park di Murazzano per la gioia dei figli\, o visitate il piccolo Santuario della Madonna di Hall\, un gioiellino poco distante.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioAscoltate lo zio: la Toma di Murazzano va comprata “a due facce”. Prendete una forma fresca da mangiare subito e una più stagionata (quella che inizia a fare la crosticina paglierina) da portare a casa. E se volete fare il salto di qualità\, cercate chi vende le “tome di pecora in purezza”: sono più rare\, ma il sapore è un viaggio mistico tra le erbe di Langa.
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SUMMARY:Fiera Primaverile e Mostra Macchine Agricole 2026 – Pinerolo (TO)
DESCRIPTION:Pinerolo\, porta delle Valli Valdesi e capitale piemontese della cavalleria. La domenica di fine aprile porta la fiera primaverile con macchine agricole e banchi di ogni tipo. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Domenica 26 aprile 2026\, per l’intera giornata.\n\n\n\n📍 Dove: Pinerolo (TO) – Centro cittadino. Le piazze e le vie principali si trasformano in un enorme polo fieristico.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: La grande esposizione di macchine e attrezzature agricole di ultima generazione\, accompagnata da una ricchissima fiera commerciale (settore alimentare e non alimentare).\n\n\n\n💎 Il Protagonista: Il connubio tra la potenza dei mezzi agricoli e le eccellenze gastronomiche delle valli pinerolesi\, che faranno da re della tavola per tutta la domenica.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: “Grande afflusso”. Pinerolo è una città di 35.000 abitanti con buon hinterland. La fiera attira da tutto il Pinerolese e le valli circostanti.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nPinerolo saluta la primavera tra motori agricoli e gusti genuini\n\n\n\nLa Fiera Primaverile di Pinerolo è quell’appuntamento imperdibile che segna definitivamente il passaggio alla bella stagione ai piedi delle Alpi Cozie. Passeggiare per il centro cittadino\, dominato dai bei portici e dall’eleganza sabauda\, mentre si ammirano i “giganti della terra” e si spulcia tra i banchi del mercato\, è un’esperienza che unisce il cuore della tradizione contadina alla vivacità urbana. Una domenica perfetta per la nostra Confraternita\, pensata per chi ama guardare\, assaggiare e vivere la piazza. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🚜 Giganti della terra: Il vero clou è la mostra mercato dedicata alle macchine agricole. Che siate professionisti del settore\, hobbisti col pollice verde o semplici curiosi\, passeggiare in mezzo a trattori di ultima generazione e attrezzature all’avanguardia è sempre un grande spettacolo.\n\n\n\n🧀 Alimentare e sapori locali: Preparate le borse della spesa! Il settore alimentare della fiera è l’occasione perfetta per fare scorta di formaggi d’alpeggio\, salumi genuini\, miele e tutte le bontà che il territorio sa offrire.\n\n\n\n🛍️ Shopping tra i portici: Oltre all’agricoltura e al cibo\, la fiera commerciale non alimentare si snoda tra le vie centrali\, offrendo la classica e rilassante “vasca” domenicale a caccia di occasioni.\n\n\n\n🏙️ Una cornice d’eccezione: Pinerolo è una signora città. Tra un banco e l’altro potrete godervi la bellezza del centro storico\, fermandovi sotto i portici per un caffè o un aperitivo con vista.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace perché Pinerolo sa fare le cose in grande\, ma mantenendo un’anima autentica e fortemente legata al territorio rurale che la circonda. La fiera unisce perfettamente l’innovazione tecnica dei mezzi agricoli al calore del mercato tradizionale. È l’equilibrio ideale per una domenica vissuta in pienezza. \n\n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Con il centro invaso dalla fiera\, avventurarsi nelle vie centrali con l’auto è un suicidio tattico. La mossa saggia è puntare sull’enorme parcheggio di Piazza d’Armi (ex piazza per le esercitazioni della cavalleria) o nell’area vicino al Palazzetto del Ghiaccio. Pochi minuti di passeggiata e sarete subito nel vivo della manifestazione senza alcuno stress.\n\n\n\nTrasporti: Se arrivate da Torino o prima cintura\, avete due scelte comodissime: l’autostrada A55 Torino-Pinerolo (rapida e dritta alla meta) oppure\, vera chicca da intenditori\, il treno! La linea SFM2 vi scarica alla stazione di Pinerolo\, letteralmente a ridosso dell’area fiera. Lasciate l’auto a casa e godetevi la giornata.\n\n\n\nBambini: Evento strameritato per i più piccoli. I bambini vanno regolarmente fuori di testa davanti alle ruote gigantesche dei trattori in esposizione. Gli spazi del centro sono ampi e lastricati\, perfetti per muoversi agevolmente anche con i passeggini.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Siete nella Capitale della Cavalleria! Tappa obbligata al Museo Nazionale dell’Arma di Cavalleria\, unico in Italia. Se avete ancora gambe\, fate la salita fino alla Basilica di San Maurizio: dal suo piazzale godrete di un panorama mozzafiato su tutta la pianura e sull’arco alpino.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioAscoltate lo zio\, perché sui dolci non si scherza. Dopo aver camminato per ore tra trattori e banchi del mercato\, non azzardatevi a rimettervi in macchina senza aver fatto tappa in una delle storiche pasticcerie del centro. Il vostro obiettivo si chiama Torta Zurigo: l’iconico dolce pinerolese a base di frolla al cacao\, crema chantilly\, torrone e scaglie di cioccolato. Prendetela intera da portare a casa o in monoporzione da azzannare sul posto\, vi cambierà la domenica!
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SUMMARY:Le Valli in Vetrina 2026 – Ceres (TO)
DESCRIPTION:Quattro giorni di eccellenze valligiane\, musica\, laboratori e buona tavola a Ceres: la dodicesima edizione della mostra-mercato più attesa delle Valli di Lanzo. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero\, anche per le serate musicali e gli spettacoli \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Da giovedì 30 aprile a domenica 3 maggio 2026. Inaugurazione giovedì 30 aprile alle 18:00 con Gianduja e Giacometta della Famija Turineisa. Mostra mercato\, ristorazione\, concerti\, laboratori e serate danzanti per tutta la durata dell’evento. Pranzo di chiusura domenicale con polenta degli Alpini.\n\n\n\n📍 Dove: Ceres (TO) — Piazzale Grande Torino (padiglioni coperti e spazi esterni)\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Mostra mercato con oltre 100 espositori; formaggi (Toma di Lanzo)\, salumi (salame di turgia di carne bovina)\, dolci (torcetti)\, farine\, prodotti caseari\, lavorazioni di ferro\, legno e pietra; laboratori creativi; sfilata di moda; spettacoli folkloristici; concerti e serate con DJ; servizio ristorazione con polenta; spettacolo pirotecnico; premiazione migliori stand\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: La Toma di Lanzo — formaggio a pasta semidura prodotto nelle valli\, dal sapore deciso e dall’identità alpina inconfondibile — e il salame di turgia\, curiosità gastronomica locale fatto di carne bovina anziché suina\, come vuole la tradizione valligiana\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Alto nel weekend (sabato e domenica)\, in particolare durante i pranzi e le serate. Medio nei giorni feriali. Oltre 2.000 visitatori al giorno nelle ultime edizioni\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nDodici anni di Valli in Vetrina: Ceres si mette in mostra con il cuore\n\n\n\nDodici edizioni. Oltre 2.000 visitatori al giorno nell’edizione 2025. Più di 300 polente servite nella sola domenica di chiusura. Le Valli in Vetrina è diventata\, nel tempo\, l’appuntamento fieristico più importante delle Valli di Lanzo — e la 12ª edizione\, dal 30 aprile al 3 maggio 2026\, si annuncia ancora più ricca. Quattro giorni di padiglioni pieni\, tavole imbandite\, concerti e laboratori nel Piazzale Grande Torino di Ceres. \n\n\n\nLa manifestazione è organizzata dalla Pro Loco con il Comune di Ceres e il contributo di un esercito di volontari. Non è solo una fiera: è la festa collettiva con cui le Valli di Lanzo si raccontano ogni anno a chi le conosce già e a chi le scopre per la prima volta. L’inaugurazione giovedì 30 aprile alle 18:00 è affidata alle maschere di Gianduja e Giacometta della Famija Turineisa — il modo giusto per mettere il cappello piemontese su una manifestazione che piemontese lo è fino in fondo. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🧀 Oltre 100 espositori con le eccellenze delle ValliNei padiglioni coperti si trova tutto quello che le Valli di Lanzo sanno produrre: Toma di Lanzo\, salame di turgia (fatto di carne bovina — una rarità)\, torcetti\, farine\, mieli\, prodotti caseari e le lavorazioni artigianali di ferro\, legno e pietra che raccontano secoli di tradizione valligiana.\n\n\n\n🍽️ Ristorazione con polenta e cucina di valleIl servizio ristorazione è attivo per tutta la manifestazione\, con menù che cambiano ogni giorno. Il pranzo della domenica con polenta preparata dalla Pro Loco e dagli Alpini è uno dei momenti più partecipati — arrivate presto.\n\n\n\n🎵 Serate musicali\, cabaret e DJ setOgni sera un appuntamento diverso: concerti dal vivo\, serate di cabaret e DJ set chiudono le giornate di fiera con un’energia che tiene il Piazzale Grande Torino vivo fino a tardi. L’accesso è gratuito anche per le serate.\n\n\n\n🎨 Laboratori creativi per bambini e adultiL’associazione Al Cicapui propone laboratori inclusivi e artistici con materiali di riuso — legno\, vetro\, tessuti trasformati in manufatti unici. Pensati per bambini\, adulti e persone con disabilità\, con prenotazione consigliata.\n\n\n\n🎆 Sfilata di moda\, fuochi d’artificio e premiazione standIl programma include una sfilata di moda firmata Valli in Vetrina\, lo spettacolo pirotecnico e la premiazione dei migliori stand espositori — dettagli che trasformano una buona fiera in un evento con una sua identità riconoscibile.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace perché non è la solita fiera di paese cresciuta in fretta e rimasta vuota dentro. Dodici edizioni costruite una sopra l’altra\, con lo stesso sindaco e la stessa Pro Loco che ci credono ogni anno di più. Oltre 2.000 visitatori al giorno non si improvvisano: nascono da un lavoro serio sul territorio\, sui prodotti e sull’ospitalità. E il salame di turgia fatto di carne bovina — curiosità gastronomica che non trovi da nessun’altra parte — vale già da solo il viaggio su per la Valle d’Ala. \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Ceres è un paese di montagna di circa 900 abitanti: nei giorni feriali il parcheggio non è un problema. Nel weekend\, con l’afflusso di visitatori\, conviene usare le aree di sosta più esterne al centro e raggiungere il Piazzale Grande Torino a piedi. Il consiglio è arrivare entro le 11:00 la domenica se si vuole partecipare al pranzo con polenta.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Ceres è la porta della Val d’Ala. A pochi chilometri si trova Ala di Stura\, punto di partenza per escursioni verso il Parco Naturale Orsiera-Rocciavré. Lanzo Torinese\, con il suo Ponte del Diavolo e il centro storico medievale\, è a 15 km verso Torino. Per chi vuole spingersi più in alto\, Balme e la cascata di Unghiasse nella Valle d’Ala valgono la deviazione.\n\n\n\nTrasporti: Ceres è il capolinea della ferrovia Torino–Ceres (GTT)\, con partenze regolari da Torino Dora. Dal centro di Torino si impiega circa un’ora. È la soluzione più comoda soprattutto per le serate: si arriva in treno\, si mangia\, si balla e si torna senza pensare al parcheggio né alla strada di montagna di notte.\n\n\n\nBambini: Sì\, con un programma pensato anche per loro. I laboratori creativi dell’associazione Al Cicapui sono progettati per bambini di ogni età (prenotazione consigliata). La fiera è percorribile con il passeggino negli spazi pavimentati dei padiglioni. Le serate musicali si protraggono fino a tardi — per i più piccoli meglio puntare sulle giornate.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioIl pranzo della domenica con polenta e cucina alpina è il momento più affollato e più buono della manifestazione — prenotate il posto a tavola appena arrivate\, non aspettate. Per i laboratori Al Cicapui la prenotazione è obbligatoria: cercate i contatti sul sito ufficiale del Comune di Ceres o sulla pagina Facebook della manifestazione prima di partire. E se siete amanti dei formaggi\, non uscite dai padiglioni senza aver assaggiato la Toma di Lanzo stagionata — quella fresca è buona\, quella stagionata è un’altra cosa.
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SUMMARY:Antica Fiera della Beata Panacea 2026 – Ghemme (NO)
DESCRIPTION:La devozione si mescola al gusto nella storica fiera di Ghemme\, tra banchi ricchi di sapori locali e l’immancabile brindisi con il grande vino delle Colline Novaresi. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: da giovedì 30 aprile a domenica 3 maggio\n\n\n\n📍 Dove: Ghemme (NO) – Il cuore pulsante dell’evento è tra Piazza Cavour\, Via Caccia e Via S. Pellico.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Un grande mercato misto con un ricco settore alimentare per le eccellenze del territorio e una vasta area non alimentare per lo shopping fieristico.\n\n\n\n💎 Il Protagonista: La figura venerata della Beata Panacea (compatrona del borgo) e\, per i palati della Confraternita\, il nobile Ghemme DOCG\, indiscusso re della tavola in queste zone.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Alto. L’evento richiama storicamente molti visitatori da tutto il Novarese e dalla vicina Valsesia.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nCalendario date 2026\n\n\n\ngiovedì 30 aprile 2026venerdì 1 maggio 2026domenica 3 maggio 2026 \n\n\n\nUn brindisi alla tradizione nel cuore delle Colline Novaresi\n\n\n\nLa Fiera della Beata Panacea è un appuntamento imperdibile che unisce il sacro e il profano in un abbraccio tipicamente piemontese. Ghemme\, borgo incastonato tra i meravigliosi vigneti del novarese\, si veste a festa per onorare la sua giovane compatrona le cui spoglie riposano in parrocchia dal 1400. L’atmosfera è vibrante\, carica di devozione popolare\, e passeggiare tra i banchi fieristici respirando l’aria frizzantina della collina è il modo migliore per vivere il cuore della tradizione locale\, rigorosamente seguiti dal profumo del buon vino. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🍷 Sorsi di Ghemme DOCG: Non puoi venire qui senza celebrare il nettare locale. Approfitta della giornata per degustare questo rosso strutturato e nobile a base di uve Nebbiolo\, orgoglio di tutto l’Alto Piemonte.\n\n\n\n🧀 Il Trionfo dell’Alimentare: In piazza e nelle vie centrali troverai il meglio dei prodotti tipici novaresi. Dal gorgonzola cremoso ai salumi tipici della tradizione\, fino al miele e ai dolci artigianali.\n\n\n\n🛍️ Lo Shopping in Fiera: Lungo Via Caccia e Via S. Pellico si snoda il tradizionale mercato non alimentare. È il classico rito dello “struscio” domenicale\, perfetto per curiosare e scovare qualche buona occasione tra i banchi.\n\n\n\n⛪ Il Lato Spirituale: La festa ha radici religiose profonde. Una visita allo Scurolo della Beata Panacea (un capolavoro architettonico all’interno della Chiesa Parrocchiale progettato dall’Antonelli) è d’obbligo per capire l’anima di questa giornata.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace perché è una fiera che non ha perso la sua identità profonda. C’è la confusione allegra del mercato di paese\, c’è il vino d’eccellenza\, c’è un borgo storico affascinante e c’è la devozione popolare. Ghemme offre un pacchetto completo per una gita fuori porta di altissima qualità. \n\n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Evitate di infilarvi nel centro storico per non rimanere imbottigliati. Puntate subito alle aree di sosta esterne (zona industriale o lungo le vie d’accesso al paese) e fatevi due passi a piedi. Ghemme si gira meravigliosamente camminando e vi risparmierete un bel po’ di stress.\n\n\n\nTrasporti: Raggiungere Ghemme è comodissimo grazie all’autostrada A26 (uscita Romagnano Sesia-Ghemme\, a due passi dal paese). Anche se ci sono pullman di linea da Novara\, l’auto è altamente consigliata: avrete decisamente bisogno del bagagliaio per caricare le casse di vino al ritorno!\n\n\n\nBambini: La fiera è vivace ma accogliente\, ideale per una passeggiata in famiglia. Le strade e le piazze del mercato permettono di girare agevolmente anche con i passeggini\, e l’atmosfera di festa saprà intrattenere anche i più piccoli.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Tappa assolutamente obbligatoria al Ricetto di Ghemme\, un castello-rifugio fortificato costruito tra l’XI e il XV secolo\, perfettamente conservato e ricco di antiche cantine. Se avete ancora voglia di guidare per qualche chilometro\, allungatevi a Romagnano Sesia o godetevi un tour panoramico tra i filari geometrici delle Colline Novaresi.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioAscolta lo zio: non azzardarti a rientrare a casa senza aver comprato un po’ di Fidighin (la tipica mortadella di fegato cruda\, o “Salam d’la Duja”) accompagnato da una generosa fetta di Gorgonzola DOP. È l’abbinamento letale e perfetto per onorare la bottiglia di Ghemme DOCG che avrete sicuramente appena acquistato. Per la visita al Ricetto\, andateci verso l’ora di pranzo: le vie si svuotano\, la luce è bellissima e potrete fare foto stupende in totale pace!
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SUMMARY:LATTEforMAGGIO 2026 – Fiera Lattiero Casearia – Scalenghe (TO)
DESCRIPTION:Tre giorni di latte\, formaggio e buona tavola a Scalenghe: fiera casearia\, fritto misto piemontese\, disco\, corsa campestre e spettacoli per bambini nel cuore del Pinerolese. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero per la fiera; cena del sabato e pranzo della domenica a pagamento con prenotazione (adulti € 38\,00\, bimbi € 23\,00) su pay.sumup.com/b2c/QCHRII9N — info: 345.1189816 / backoffice.operativo@gmail.com \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Venerdì 1 maggio ore 19:00 Corri… a Scalenghe (corsa 6\,9 km / camminata 3\,7 km)\, ore 22:00 Party Desbela Scalenghe con DJ Matteo Dianti. Sabato 2 maggio ore 17:30 Le Buffe Fiabe Animate (spettacolo per bambini)\, ore 20:30 cena Fritto Misto alla Piemontese\, ore 22:00 Planet Dance Discomania + dalle 24:00 Kunto & Arianna. Domenica 3 maggio ore 11:30 Degustazione Distretto del Cibo (prenotazione obbligatoria)\, ore 12:30 Gran Pranzo con menù a base di latte e formaggio. Fiera lattiero-casearia\, degustazioni\, laboratori e show-cooking per tutto il weekend.\n\n\n\n📍 Dove: Scalenghe (TO) — Padiglione Eventi Via Santa Caterina (fiera\, cene\, concerti); Salone Polivalente San Bernardino Via Carignano (degustazione domenica)\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Fiera lattiero-casearia con formaggi freschi e stagionati\, incontri con casari\, laboratori\, show-cooking\, degustazioni guidate con miele e vini; corsa non competitiva Corri… a Scalenghe; raduno Abarth; spettacolo per bambini; concerti e serate danzanti; cena del Fritto Misto alla Piemontese (sabato) e Gran Pranzo a base di latte e formaggio (domenica)\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: Il formaggio del Pinerolese e delle valli circostanti: dal Castelmagno DOP che troneggia nel risotto della domenica\, alla Robiola d’Alba\, ai freschi di fattoria — e il Fassone battuto al coltello come antipasto da manuale piemontese\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Alto sabato sera (concerto + cena) e domenica a pranzo; Medio venerdì sera e domenica mattina alla degustazione\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nTre giorni di latte\, formaggio e Piemonte vero a Scalenghe\n\n\n\nLa 6ª edizione di LATTEforMAGGIO torna a Scalenghe con un programma da tre giorni pieni. Non è solo una fiera del formaggio — è un weekend che tiene insieme la tradizione casearia del Pinerolese\, una corsa non competitiva al tramonto\, le fiabe animate per i bambini\, due serate di ballo e due tavolate piemontesi da ricordare. Se ami il formaggio\, il Fassone e la Barbera\, sai già dove passare il primo weekend di maggio. \n\n\n\nOrganizzata da ToMake Events e dall’Associazione Life con il patrocinio di Regione Piemonte\, Consiglio Regionale e Città Metropolitana di Torino\, la manifestazione si svolge nel Padiglione Eventi di Via Santa Caterina e in altri spazi del paese. Ingresso libero alla fiera; prenotazione obbligatoria per le cene e il pranzo — e su questo punto tornate a leggere la dritta dello zio. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🧀 Fiera lattiero-casearia per tutto il weekendFormaggi freschi e stagionati\, casari in carne e ossa\, laboratori\, show-cooking e degustazioni guidate con abbinamenti formaggio-miele-vino. Non è un banco del supermercato: è il posto dove si capisce perché un Castelmagno stagionato vale quello che vale.\n\n\n\n🍽️ Cena Fritto Misto (sabato) e Gran Pranzo (domenica)Sabato 2 maggio ore 20:30: Battuta di Fassone al coltello con Castelmagno e senape\, Gran Fritto Misto alla Piemontese completo\, fragoline al limone\, caffè\, digestivo e vini — € 38 adulti\, € 23 bimbi. Domenica 3 maggio ore 12:30: Insalatina di faraona\, Ratatuille di Robiola d’Alba\, Involtino di prosciutto e asparagi\, Risotto al Castelmagno\, Capocollo al pepe verde\, Torta anniversario\, vini e acqua — € 38 adulti\, € 23 bimbi. Entrambi a cura dell’Antica Trattoria Piemontese da Cappellari.\n\n\n\n🏃 Corri… a Scalenghe — 3ª edizione (venerdì ore 19:00)Corsa non competitiva di 6\,9 km e camminata di 3\,7 km con passaggio alla storica Cappella dei Prati. Ritrovo in via Cavour 2 alle 17:30\, partenza ore 19:00\, pasta party e premiazioni alle 20:00. Costo: corsa adulti € 9\, camminata e under 14 € 6 (pasta party incluso). Iscrizioni su latteformaggio.com/corriascalenghe2026. Pacco gara garantito ai primi 200 iscritti.\n\n\n\n🎭 Le Buffe Fiabe Animate (sabato ore 17:30)Kids Party con Veronica Brunetti e Alex Curina (ToMake Events): spettacolo teatrale per bambini\, ingresso gratuito al Padiglione di Via Santa Caterina. Il pomeriggio ideale per le famiglie prima della serata disco degli adulti.\n\n\n\n🎵 Due serate di musica e ballo (venerdì e sabato sera)Venerdì 1 maggio ore 22:00: Party Desbela Scalenghe con DJ Matteo Dianti\, ingresso gratuito. Sabato 2 maggio ore 22:00: Planet Dance Discomania\, dalle 24:00 Kunto & Arianna\, ingresso gratuito. Il Padiglione di Via Santa Caterina si trasforma in pista.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace perché riesce a mettere insieme il profumo del caseificio e le luci della discoteca senza che nessuno dei due si senta fuori posto. LATTEforMAGGIO ha capito che una buona fiera ha bisogno di più anime\, e le ha tutte: i bambini la domenica mattina\, i fondisti venerdì sera\, i golosi a tavola\, i nottambuli in pista. Con un Risotto al Castelmagno e una Battuta di Fassone in mezzo\, il tutto si tiene benissimo. \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Scalenghe è un paese di circa 3.500 abitanti con ampi spazi all’aperto. Nelle vie adiacenti al Padiglione di Via Santa Caterina e nella zona del Salone Polivalente di Via Carignano si trova parcheggio senza difficoltà. Il weekend del 1° maggio può portare più traffico del solito — arrivare 15-20 minuti prima degli orari indicati è sempre una buona idea\, soprattutto per le cene prenotate.\n\n\n\nTrasporti: Scalenghe si raggiunge comodamente in auto da Torino (circa 30 km\, direzione Pinerolo sulla SS23) o da Pinerolo (circa 10 km). Non ci sono collegamenti ferroviari diretti. Chi arriva da Torino in treno può scendere a Pinerolo e proseguire con mezzi locali o taxi.\n\n\n\nBambini: Sì\, e con un programma pensato apposta: sabato 2 maggio ore 17:30 lo spettacolo Le Buffe Fiabe Animate è dedicato ai bambini\, gratuito. La fiera lattiero-casearia è adatta a tutta la famiglia. I menù bimbi per le cene costano € 23\,00. Con il passeggino si può girare comodamente nel Padiglione.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Scalenghe è alle porte del Pinerolese: a meno di 15 km si trova Pinerolo con il suo centro storico e il Museo Nazionale della Cavalleria. Per chi vuole allungare il weekend\, il Parco del Po Torinese e le colline della Val Chisola sono a pochi minuti. Verso le valli\, Cavour con la sua Rocca offre una delle viste più belle sulla pianura torinese.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioPrenota subito la cena del sabato e il pranzo della domenica su pay.sumup.com/b2c/QCHRII9N — i posti si esauriscono. Per la Corri… a Scalenghe\, iscriviti online su latteformaggio.com/corriascalenghe2026 prima dell’evento: il pacco gara è garantito solo ai primi 200. Per la Degustazione del Distretto del Cibo della domenica mattina\, l’ingresso è libero ma la prenotazione è obbligatoria — contatta backoffice.operativo@gmail.com o chiama il 345.1189816.
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