BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//La confraternita dei Vecchi dentro - ECPv6.16.5//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:La confraternita dei Vecchi dentro
X-ORIGINAL-URL:https://vecchidentro.it
X-WR-CALDESC:Eventi per La confraternita dei Vecchi dentro
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20250101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260425T000000
DTEND;TZID=UTC:20260425T235959
DTSTAMP:20260417T131602Z
CREATED:20260402T102023Z
LAST-MODIFIED:20260417T131602Z
UID:1591-1777075200-1777161599@vecchidentro.it
SUMMARY:Balangero in Fiore 2026 – Balangero (TO)
DESCRIPTION:Balangero accoglie la primavera con una fiera colorata dedicata al florovivaismo\, all’agricoltura e alle eccellenze del territorio. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero e gratuito \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Sabato 25 aprile 2026\, per l’intera giornata.\n\n\n\n📍 Dove: Balangero (TO) – Centro cittadino e piazze principali.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Floricoltura\, vivaismo\, agricoltura\, macchinari da giardinaggio\, allevamento\, artigianato e un ricco settore alimentare.\n\n\n\n💎 Il Protagonista: Il risveglio della natura\, celebrato tra colori floreali e i sapori ruspanti delle Valli di Lanzo.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: “Vivace”. Buona affluenza nell’area pedemontana. Il 25 aprile porta famiglie e turisti della domenica fuori porta.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nUn 25 aprile tra fiori\, motori agricoli e sapori genuini\n\n\n\nA Balangero la gita del 25 aprile è una cosa seria. “Balangero in Fiore” non è solo una mostra mercato\, ma un vero e proprio inno alla bella stagione che bussa alle porte delle Valli di Lanzo. Il centro storico si trasforma in un salotto verde\, dove l’odore del terriccio bagnato e dei fiori freschi si mescola a quello invitante dei formaggi d’alpeggio e dei salumi artigianali. È un appuntamento imperdibile per i pollici verdi\, per gli appassionati di meccanica agricola e\, naturalmente\, per chi sa che una fiera non è tale senza un buon bottino enogastronomico. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🌸 Il trionfo del florovivaismo: Preparatevi a riempire il bagagliaio. I banchi offrono un’infinità di piante da balcone\, fiori primaverili\, alberi da frutto e arbusti per dare nuova vita ai vostri giardini.\n\n\n\n🚜 Passione meccanica: Che fiera agricola sarebbe senza l’esposizione di macchinari? Dai piccoli attrezzi per l’orto domestico ai grandi trattori\, c’è di che rifarsi gli occhi.\n\n\n\n🧀 Il gusto del territorio: Prodotti tipici alimentari e allevamento si incontrano. L’occasione perfetta per fare scorta di tome\, salumi e miele direttamente dai produttori\, i veri re della tavola.\n\n\n\n🛠️ Hobbistica e Saper Fare: Passeggiando tra i banchi troverete anche tanto artigianato locale e creazioni originali proposte dagli hobbisti.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace perché incarna lo spirito perfetto della gita del 25 aprile. Non è una fiera dispersiva\, ma un evento corale che coinvolge tutto il paese\, unendo la praticità di poter comprare tutto per l’orto e il giardino al piacere di godersi i sapori genuini della provincia piemontese. \n\n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Le vie del centro cittadino saranno chiuse. Puntate direttamente verso i parcheggi periferici o le aree commerciali limitrofe. Qualche passo a piedi in più vi farà godere appieno l’arrivo in fiera.\n\n\n\nTrasporti: L’auto è decisamente il mezzo migliore per raggiungere Balangero e caricare senza problemi i vostri acquisti. Arrivare è facilissimo tramite la direttrice SP2.\n\n\n\nBambini: Assolutamente sì! I colori dei fiori\, il movimento in piazza e\, soprattutto\, l’esposizione degli animali allevati li terranno incollati. È una festa vivace e adatta alle famiglie.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Siete ai piedi delle Valli di Lanzo! Dopo la fiera\, vi consigliamo di allungarvi verso il suggestivo Ponte del Diavolo a Lanzo Torinese\, un vero tuffo nella storia medievale e nelle leggende locali.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioIl consiglio da veri esperti: arrivate presto al mattino. Le composizioni floreali migliori e i tagli di formaggio più ambiti finiscono in fretta in queste fiere. Entro le 10:00 eviterete la ressa delle ore centrali e potrete contrattare con calma scambiando due chiacchiere con i vivaisti e i produttori\, che avranno ancora tutto l’entusiasmo della mattinata.
URL:https://vecchidentro.it/evento/balangero-in-fiore-2026-balangero-to/
LOCATION:Balangero (TO)\, Balangero\, TO\, Italy
CATEGORIES:Fiere
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-balangero-in-fiore-2026-balangero-to.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260425T000000
DTEND;TZID=UTC:20260425T235959
DTSTAMP:20260330T132213Z
CREATED:20260330T132055Z
LAST-MODIFIED:20260330T132213Z
UID:1592-1777075200-1777161599@vecchidentro.it
SUMMARY:ViviVerde 2026 – Castell'Alfero (AT)
DESCRIPTION:Il 25 aprile sulle colline astigiane: un quarto di secolo di amore per la terra\, i fiori e le eccellenze enogastronomiche del Monferrato. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero e gratuito. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Sabato 25 aprile 2026\, per tutta la giornata. La classica scampagnata del giorno di festa.\n\n\n\n📍 Dove: Castell’Alfero (AT) – Il cuore dell’evento batte tra Piazza Castello\, Piazza Mazzini e le affascinanti viuzze limitrofe del borgo storico.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Agricoltura\, florovivaismo a perdita d’occhio\, artigianato di qualità\, banchi di hobbistica e\, ovviamente\, una solidissima proposta enogastronomica.\n\n\n\n💎 Il Protagonista: Il “Vivere Verde” piemontese: la saggezza contadina\, il risveglio della natura e il saper fare artigiano\, celebrati in una fiera storica giunta alle “nozze d’argento”.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Medio/Alto. Il 25 aprile è la giornata campale per le gite fuori porta\, e i 25 anni di storia di questa manifestazione sono un richiamo irresistibile per tantissimi appassionati.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nUn quarto di secolo di primavera astigiana\n\n\n\nQuando una fiera arriva alla sua 25esima edizione\, significa che ha superato la prova del tempo e che la formula è quella giusta. ViviVerde a Castell’Alfero non è il solito mercatino improvvisato\, ma una vera e propria istituzione per chi ama la natura\, il giardinaggio e la buona tavola. Immaginatevi un borgo incantevole dominato da un castello settecentesco\, le vie che si riempiono di colori\, l’odore dei fiori freschi che si mischia a quello dei salumi monferrini: è il cuore della tradizione che fa festa. L’ideale per i confratelli che vogliono unire l’utile (comprare il basilico) al dilettevole (bersi un calice di vino in piazza). \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🌸 Florovivaismo e pollici verdi: Preparate i bagagliai. Piazza e vie si trasformano in un immenso giardino dove i vivaisti portano il meglio della produzione primaverile. Piante da orto\, fiori da balcone\, arbusti e rarità botaniche.\n\n\n\n🍷 Enogastronomia monferrina: Siamo nell’Astigiano\, signori. I banchi del gusto non deludono mai: formaggi\, miele\, salumi ruspanti e produttori vitivinicoli pronti a riempirvi il bicchiere di Barbera o Ruchè.\n\n\n\n🛠️ Artigianato e Hobbistica: Non solo terra e cibo. Tra le vie limitrofe troverete i classici banchi di artigianato locale\, lavori in legno\, ceramiche e hobbisti con creazioni uniche\, perfette per un regalo o per abbellire casa.\n\n\n\n🏰 Un borgo da cartolina: Passeggiare a Castell’Alfero è di per sé un’esperienza. L’eleganza di Piazza Castello e l’atmosfera raccolta del centro vi faranno dimenticare in un istante lo stress della città.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace tantissimo perché tagliare il traguardo delle 25 edizioni è sintomo di serietà e attaccamento al territorio. È una fiera elegante ma ruspante al punto giusto\, incastonata in uno dei borghi più belli della provincia di Asti. È l’essenza della gita del 25 aprile fatta come si deve. \n\n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Regola d’oro dei borghi collinari: non fate gli eroi cercando di arrivare con il muso dell’auto in Piazza Castello! Sfruttate le aree di parcheggio alla base del paese o nelle zone segnalate dalla Protezione Civile agli ingressi. Una piccola passeggiata in salita vi farà apprezzare ancora di più il panorama (e vi giustificherà il pranzo).\n\n\n\nTrasporti: Venire qui senza auto è quasi impossibile e\, onestamente\, sconsigliato. Avrete bisogno di un bagagliaio capiente per stipare le cassette di gerani\, le tome e le bottiglie di vino che immancabilmente comprerete. Guidare tra le colline astigiane a fine aprile\, poi\, è pura poesia.\n\n\n\nBambini: Evento adattissimo alle famiglie! L’atmosfera è sicura e rilassata\, i colori attirano l’attenzione e di solito non mancano piccole animazioni o laboratori legati alla natura.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Siete nel comune che ha dato i natali (nella frazione di Callianetto) alla celebre maschera piemontese di Gianduja! Ma la vera perla è proprio in Piazza Castello… (leggi la dritta dello zio!).\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioAscolta bene lo zio\, perché questa è una chicca da vero Vecchio Dentro. Proprio nei sotterranei del Castello dei Conti d’Amico\, in Piazza Castello\, si trova il Museo Etnografico “‘L Ciar” (Il Lume). È una collezione pazzesca di oggetti del passato\, antichi mestieri\, vecchie aule scolastiche e vita contadina. Entrare lì dentro è come fare un viaggio nel tempo e farsi un’iniezione di pura nostalgia piemontese. Vai per i fiori\, ma non andartene senza aver visitato questo museo!
URL:https://vecchidentro.it/evento/viviverde-2026-castellalfero-at/
LOCATION:Castell’Alfero (AT)\, Castell'Alfero\, AT\, Italy
CATEGORIES:Fiere
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/03/vecchidentro-viviverde-2026-castell-alfero-at.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260425T000000
DTEND;TZID=UTC:20260425T235959
DTSTAMP:20260330T114203Z
CREATED:20260330T114202Z
LAST-MODIFIED:20260330T114203Z
UID:1590-1777075200-1777161599@vecchidentro.it
SUMMARY:Profumo di Primavera 2026 – Moncrivello (VC)
DESCRIPTION:La scampagnata del 25 aprile fatta a regola d’arte: fiori\, grigliate\, moto rombanti e una bella dose di cuore e comunità. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero e gratuito (consumazioni a parte\, ovviamente!). \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Sabato 25 aprile 2026. Si parte alle 10:00 e si fa festa per tutta la giornata.\n\n\n\n📍 Dove: Moncrivello (VC) – Evento diffuso: Parco Fondazione Valleris (mercato)\, Piazza Castello (moto) e Piazza Martiri (inaugurazioni).\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Mostra mercato (fiori\, prodotti tipici\, agricoltura\, artigianato\, antiquariato e collezionismo)\, raduno Harley Davidson\, camminata ludico-motoria\, grigliata della Pro Loco e un’importante iniziativa sociale.\n\n\n\n💎 Il Protagonista: Il “Rito del 25 Aprile”\, ovvero la gioia di stare all’aria aperta mischiando le costine sulla brace\, l’odore dei fiori e le chiacchiere di paese.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Medio. Un clima di festa vivace e ruspante\, perfetto per la giornata di festa nazionale.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nMoncrivello tra motori\, fiori e la griglia rovente\n\n\n\nIl 25 aprile è per statuto la giornata della gita fuori porta\, e Moncrivello prende la cosa molto sul serio. “Profumo di Primavera” non è solo una fiera\, ma un vero e proprio “frullato” di tutto quello che piace ai Vecchi Dentro: i banchi dell’antiquariato dove spulciare senza fretta\, i fiori freschi per la moglie\, le moto cromate per lustrarsi gli occhi e\, dulcis in fundo\, la grigliata fumante a pranzo. Il tutto condito da un bellissimo e doveroso momento di sensibilizzazione che fa onore alla Pro Loco. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🌷 Mercato\, fiori e “cianfrusaglie” d’autore: Al Parco Fondazione Valleris c’è da perdersi tra vivaismo\, prodotti tipici a chilometro zero\, artigianato e l’immancabile zona dedicata ad antiquariato e collezionismo. Perfetto per scovare un vinile impolverato o quel macinino da caffè che mancava in taverna.\n\n\n\n🏍️ Scarponcini o Cavalli Motore: Alle 10:30 parte la camminata con il gruppo Andumapè (per chi ha voglia di sgranchirsi le gambe nel verde)\, ma per chi preferisce l’adrenalina\, in Piazza Castello c’è un Moto Ritrovo con tanto di esposizione di fiammanti Harley Davidson a fare da colonna sonora.\n\n\n\n💛 Un tocco di giallo e di cuore: Alle 11:30\, in Piazza Martiri\, ci sarà un momento importante: l’inaugurazione della panchina gialla ENDOPANK®\, un progetto (con la presenza dell’Associazione “La voce di una è la voce di tutte”) per sensibilizzare sull’endometriosi. Un bel momento per informarsi e fare comunità.\n\n\n\n🍖 Griglia rovente e convivialità: Niente diete oggi! A pranzo ci pensa la Pro Loco con una bella grigliata comunitaria (e servizio bar attivo tutto il giorno per non farsi mancare il “gotto” di vino).\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace perché è la quintessenza della festa di paese primaverile. C’è letteralmente di tutto\, senza però l’ansia delle grandi fiere commerciali. Il mix tra rombo di motori\, profumo di fiori\, impegno sociale e grigliata ci fa sentire orgogliosamente a casa. \n\n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Moncrivello è un paese a misura d’uomo\, ma con il raduno moto e il mercato diffuso\, le piazze centrali saranno occupate. Puntate agli spiazzi appena fuori dal nucleo storico. Qualche passo a piedi prima di sedersi a tavola vi farà venire la fame giusta per affrontare la grigliata.\n\n\n\nTrasporti: Auto d’obbligo. Le colline tra il Vercellese e il Canavese in questo periodo dell’anno sono uno spettacolo che va goduto rigorosamente guidando con i finestrini abbassati.\n\n\n\nBambini: Accoglienza da re! I bambini sono i benvenuti e super coccolati: oltre al menù bimbi dedicato a pranzo\, ci sarà un sacco di animazione con truccabimbi\, lavoretti creativi\, pop-corn e crêpes alla Nutella. Voi vi gustate le costine in pace\, loro si divertono. Win-win!\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Siete all’ombra del Castello di Moncrivello. È un maniero imponente che domina il paese\, un vero pezzo di storia incastonato nel paesaggio. Già che siete lì\, alzate gli occhi e ammiratelo (e se organizzano visite\, approfittatene!).\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioHo due dritte fondamentali per voi oggi. La prima\, da uomo di panza: prenotate il vostro posto per la grigliata chiamando il 353 3773611. Alle feste di paese\, chi tardi arriva\, mangia gli avanzi! La seconda\, da uomo di cuore: l’organizzazione invita tutti a indossare qualcosa di giallo per l’inaugurazione della panchina. Rovistate nell’armadio e mettetevi una sciarpa\, un cappello o una maglietta di questo colore. Un piccolo gesto che farà un sacco di piacere!
URL:https://vecchidentro.it/evento/profumo-di-primavera-2026-moncrivello-vc/
LOCATION:Moncrivello (VC)\, Moncrivello\, VC\, Italy
CATEGORIES:Fiere
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/03/vecchidentro-profumo-di-primavera-2026-moncrivello-vc.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260424T000000
DTEND;TZID=UTC:20260502T235959
DTSTAMP:20260415T144738Z
CREATED:20260415T144737Z
LAST-MODIFIED:20260415T144738Z
UID:101873-1776988800-1777766399@vecchidentro.it
SUMMARY:Festa Patronale 2026 – Rueglio (TO)
DESCRIPTION:Rueglio si veste a festa dal 24 aprile al 2 maggio 2026 con cinque appuntamenti che mettono insieme musica\, tavolate\, tradizione e quel gusto schietto delle feste patronali fatte come si deve. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero per gli appuntamenti\, salvo consumazioni e momenti gastronomici come il pranzo della tradizione e la cena del pesce\, da considerare a pagamento. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Venerdì 24 aprile\, sabato 25 aprile\, giovedì 30 aprile\, venerdì 1 maggio e sabato 2 maggio 2026. Il cuore della festa si concentra soprattutto tra il 1° e il 2 maggio.\n\n\n\n📍 Dove: Rueglio (TO)\, tra il Salone Pluriuso\, l’area antistante\, la Chiesa Parrocchiale e Kà ‘d-Mezanis.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Serata Bruce Springsteen\, Grilled Food Night\, concerto bandistico\, SS. Messa patronale\, Fantaparco\, pranzo della tradizione con zuppa di ajucche\, gara di torte\, alpaca\, api\, porte aperte a Kà ‘d-Mezanis\, cena del pesce e serata danzante.\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: La tradizione ruegliese\, che qui si presenta in tutte le sue forme più belle: musica di paese\, tavolate condivise\, specialità primaverili come la zuppa di ajucche e una festa pensata per far stare insieme generazioni diverse.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Medio il 24 e 30 aprile\, alto il 25 aprile e soprattutto il 1° maggio\, medio-alto il 2 maggio per la cena del pesce e la serata danzante.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nNel cuore del Canavese\, una festa patronale che sa ancora di paese vero\n\n\n\nLa Festa Patronale di Rueglio è il classico appuntamento che piace ai Vecchi Dentro: niente fronzoli\, tanta sostanza e un programma costruito con mano comunitaria. In cabina di regia ci sono Pro Loco\, Comune\, Filarmonica Ruegliese\, AIB e Associazione Kà ‘d-Mezanis: una squadra che mette insieme devozione\, convivialità e voglia di far vivere il borgo in ogni suo angolo. \n\n\n\nIl bello è proprio questo equilibrio. Si parte con una serata dedicata a Bruce Springsteen e si passa dalla griglia al concerto bandistico\, dalla messa patronale alle attività per famiglie\, fino alla cena del pesce con orchestra. In mezzo c’è anche un piccolo gioiello gastronomico: la zuppa di ajucche\, specialità della tradizione locale che il 1° maggio dà al pranzo comunitario quel profumo primaverile che fa subito festa vera. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🎸 Un’apertura con il Boss nello spirito: venerdì 24 aprile alle 21:30 il Salone Pluriuso ospita una serata Bruce Springsteen con musicisti locali e invito esplicito a presentarsi con la maglietta del Boss.\n\n\n\n🔥 Griglia e palco acceso: sabato 25 aprile dalle 19:30 si va di Grilled Food Night\, poi dalle 22:00 musica con i Ravana Club e il gradito ritorno dei The Patelavax.\n\n\n\n🎺 La sera delle bande: giovedì 30 aprile alle 21:00 va in scena il concerto della Filarmonica Ruegliese diretta dal Maestro Gianni Gallo insieme alla Banda di Mottalciata/Castellengo APS diretta dal Maestro Enrico Bertolini.\n\n\n\n🌿 Il 1° maggio è la giornata regina: SS. Messa alle 11:00\, Fantaparco dalle 11:00\, pranzo della tradizione dalle 12:30 con specialità zuppa di ajucche\, poi torta\, alpaca\, api e visite a Kà ‘d-Mezanis nel pomeriggio.\n\n\n\n🐟 Chiusura in bellezza: sabato 2 maggio cena del pesce dalle 19:30 e dalle 22:00 serata danzante con l’orchestra Romeo e i Cooperfisa.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nPerché è una festa patronale autentica\, di quelle che tengono insieme sacro e profano senza perdere il passo. C’è la banda\, c’è la tavola\, c’è il paese che si apre alle famiglie e agli amici di passaggio. E poi c’è una varietà rara per un piccolo comune: musica\, gastronomia\, animali\, laboratori\, visite e ballo. \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: in un borgo come Rueglio conviene arrivare con un po’ di anticipo e lasciare l’auto nelle aree comode vicino al centro o al Salone Pluriuso\, seguendo eventuali indicazioni locali. Il 1° maggio e il 2 maggio sera i posti vicini si riempiono più in fretta.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Rueglio è una buona base per respirare il Canavese più tranquillo. Prima o dopo la festa si possono mettere in programma una passeggiata panoramica in zona\, Castellamonte con la sua tradizione ceramica oppure un giro verso la Valchiusella.\n\n\n\nTrasporti: per questo tipo di evento l’auto resta la scelta più semplice. I collegamenti pubblici nei giorni festivi possono essere più limitati\, quindi conviene verificare in anticipo eventuali corse da e per i centri vicini se non si viaggia in macchina.\n\n\n\nBambini: sì\, soprattutto il 1° maggio. Fantaparco\, laboratorio di sapone alla lavanda\, incontro con ricci africani e tartaruga\, alpaca\, api e gara di torte rendono la giornata molto adatta alle famiglie.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioSe volete godervi Rueglio al massimo\, il 1° maggio è la giornata da cerchiare in rosso: arrivate in tarda mattinata\, fate un giro al Fantaparco\, fermatevi a pranzo e tenetevi il pomeriggio per torta\, alpaca\, api e visita a Kà ‘d-Mezanis. Per chi preferisce un’atmosfera più raccolta\, il 30 aprile con il concerto bandistico è la serata più elegante del programma.
URL:https://vecchidentro.it/evento/festa-patronale-2026-rueglio-to/
LOCATION:Rueglio (TO)\, Rueglio\, TO\, Italy
CATEGORIES:Feste patronali
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-festa-patronale-2026-rueglio-to.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260424T000000
DTEND;TZID=UTC:20260502T235959
DTSTAMP:20260415T134710Z
CREATED:20260415T134709Z
LAST-MODIFIED:20260415T134710Z
UID:101869-1776988800-1777766399@vecchidentro.it
SUMMARY:24ª Sagra delle Rane 2026 – San Ponso (TO)
DESCRIPTION:Ventiseiesima edizione con il numero venti-quattro: la Sagra delle Rane di San Ponso Canavese torna dal 24 aprile al 2 maggio 2026 con nove giorni di pranzi\, cene\, musica live e animazione — la rana come regina indiscussa del Canavese torinese. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Gratuito per gli spettacoli serali. Pranzi e cene a pagamento — prenotazione consigliata e gradita. Per prenotazioni: 347.3846371 – 345.7053234 – 340.0014493 – 376.2010895 – 0124.372487. Rane d’asporto disponibili tutti i giorni prenotando entro le ore 18:00. Sito: www.sagradelleranesanponsocanavese.it — info: info@sagradelleranesanponsocanavese.it. Organizzazione: Pro Loco di San Ponso con il patrocinio del Comune di San Ponso. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Da giovedì 24 aprile a sabato 2 maggio 2026. Pranzi dalle 12:30\, cene dalle 20:00. Spettacoli serali dalle 22:30. Servizio bar e ristorante attivo durante tutto il periodo.\n\n\n\n📍 Dove: San Ponso (TO) — Canavese\, provincia di Torino.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Cucina tradizionale con rane come piatto protagonista; musica live e serate danzanti ogni sera; spettacoli con Radio Gran Paradiso\, Boira Fusca\, Alien Cut\, Franco e la Band Italiana; Arena Sagra con sport\, dimostrazioni e animazione; XIV Raduno Trattori d’Epoca (1 maggio); percorso “Santo Bevitore” con birre e prodotti tipici; dimostrazione di aratura e giro turistico.\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: La rana — cucinata secondo la tradizione canavesana\, declinata in ogni modo possibile: fritta\, in umido\, in risotto. Un prodotto umile e popolare che qui diventa re della tavola per nove giorni\, servito con orgoglio dalla Pro Loco di San Ponso che porta avanti questa tradizione da ventiquattro edizioni.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Alto nei fine settimana\, medio nei giorni feriali. Il 1° maggio con il Raduno Trattori d’Epoca e il concerto di Boira Fusca attira pubblico da tutto il Canavese e oltre. Prenotare sempre per pranzi e cene\, specialmente nel weekend.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nRane\, musica e trattori: nove giorni di festa pura nel cuore del Canavese\n\n\n\nSan Ponso è un piccolo comune del Canavese torinese che una volta l’anno si trasforma nel centro gastronomico di tutta la provincia grazie alla sua Sagra delle Rane — giunta alla ventiquattresima edizione e con il numero delle edizioni che conta ventisei anni di storia. La Pro Loco porta avanti questa tradizione con una coerenza ammirevole: ogni anno lo stesso protagonista in cucina\, ogni anno un programma serrato di musica\, animazione e incontri che tiene il paese vivo per nove giorni di fila. \n\n\n\nLa rana canavesana è un ingrediente che ha radici profonde nella cucina contadina di questa zona: un tempo era cibo povero\, oggi è specialità ricercata. La cucina della sagra la tratta con rispetto e sapienza — fritta in pastella croccante\, in umido con il pomodoro\, nel risotto. Accanto alla cucina\, la sagra offre un programma di intrattenimento che non lascia spazio alla noia: Radio Gran Paradiso apre le danze il venerdì\, Boira Fusca porta il celtic folk rock il 1° maggio\, Alien Cut chiude in bellezza il 2 maggio. E il 25 aprile si entra negli anni 90 con Tutti a 90 — Vraudio Potenza Adeguata. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🐸 Le rane protagoniste assolute: Cucinate secondo la tradizione canavesana in tutte le loro declinazioni. Disponibili anche da asporto\, prenotando entro le ore 18:00 di ogni giorno.\n\n\n\n🎵 Musica live ogni sera: Dal 24 aprile al 2 maggio\, serate danzanti e concerti gratuiti ogni sera dalle 22:30. Line-up variegata: Radio Gran Paradiso\, Marco Picchiottino\, Epika Deejay Show\, Boira Fusca\, Franco e la Band Italiana\, Alien Cut.\n\n\n\n🚜 XIV Raduno Trattori d’Epoca (1 maggio): Esposizione\, dimostrazione di aratura e giro turistico — un appuntamento nel cuore della tradizione agricola canavesana\, imperdibile per gli appassionati.\n\n\n\n🍺 Percorso “Santo Bevitore” (25 aprile e 1 maggio): Nel Battistero Romanico\, assaggi di birre e prodotti tipici e artigianali — abbinamento culturale e gastronomico di qualità.\n\n\n\n🏐 Arena Sagra (domenica 26 aprile): Torneo di Green Volley per ragazzi 9-16 anni\, prove di boxe con ASD Skull Boxe Canavesana\, e-bike\, minimoto e molto altro — una domenica di sport e movimento per famiglie.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nPerché è una sagra che non si prende sul serio ma fa le cose sul serio. Ventiquattro edizioni di storia\, un prodotto tipico autentico e una Pro Loco che mette il cuore in ogni dettaglio — dalla cucina al palco. La rana canavesana non è un piatto di tendenza\, è una scelta identitaria: chi viene a San Ponso sa cosa cerca e lo trova. Il programma musicale gratuito è un bonus di peso\, e il Raduno Trattori d’Epoca del 1° maggio aggiunge una nota di folklore agricolo che vale il viaggio da sola. \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: San Ponso è un piccolo comune — i parcheggi lungo le vie del paese sono gratuiti ma si riempiono in fretta nei weekend. Arrivare con un po’ di anticipo rispetto all’orario di pranzo o cena è la mossa giusta. Per il Raduno Trattori del 1° maggio calcolare traffico extra già dal mattino.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Il Canavese è un territorio ricchissimo — a pochi chilometri si trovano il Castello di Agliè (Residenza Reale UNESCO)\, il Lago di Candia con la sua riserva naturale\, e Rivarolo Canavese con il suo centro storico medievale. Perfetto per un weekend lungo in zona.\n\n\n\nTrasporti: San Ponso si raggiunge comodamente in auto da Torino in circa 40 minuti via SS460 direzione Rivarolo Canavese. La stazione ferroviaria più vicina è Rivarolo Canavese (linea Torino–Aosta)\, da cui si prosegue con mezzi locali o taxi. Per chi viene da Torino in gruppo\, l’auto rimane l’opzione più pratica.\n\n\n\nBambini: Sì\, e con abbondanza di offerta. L’Arena Sagra della domenica 26 aprile è pensata espressamente per i ragazzi: Green Volley\, boxe\, e-bike e minimoto per i più piccoli (5-14 anni). Le serate musicali gratuite sono adatte a tutta la famiglia fino a tardi. I bambini che si avvicinano alla cucina della tradizione canavesana qui trovano il loro battesimo della rana.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioLe prenotazioni per pranzi e cene sono consigliate e gradite — ma per i weekend e il 1° maggio sono praticamente obbligatorie. Chiamate in anticipo ai numeri in locandina. La serata del 1° maggio con Boira Fusca è la più attesa: arrivate con calma e godetevi il concerto all’aperto dalle 15:30. Se volete portare a casa le rane senza restare a cena\, ricordatevi di prenotare l’asporto entro le 18:00 di ogni giorno — non aspettate l’ultimo momento.
URL:https://vecchidentro.it/evento/sagra-delle-rane-2026-san-ponso-to/
LOCATION:San Ponso (TO)\, San Ponso\, TO\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-sagra-delle-rane-2026-san-ponso-to.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260424T000000
DTEND;TZID=UTC:20260427T235959
DTSTAMP:20260421T130850Z
CREATED:20260421T130849Z
LAST-MODIFIED:20260421T130850Z
UID:101994-1776988800-1777334399@vecchidentro.it
SUMMARY:Sagra delle Anciue al Vard 2026 – Montà (CN)
DESCRIPTION:A Valle Casette\, frazione di Montà\, la festa di borgata si prende quattro giorni per fare le cose come si deve: si mangia\, si balla\, si guardano i trattori e si torna a casa col sorriso. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Ingresso libero agli spettacoli serali. Stand gastronomico a pagamento tutte le sere dalle 19. Venerdì 24 aprile DJ set TUTTAFUFFA alle 22; sabato 25 aprile DJ set MADJ alle 22; domenica 26 aprile fiera agricola e commerciale dalle 9\, sfilata di trattori d’epoca e trebbiatura alle 11\, spettacolo per bambini alle 15:30 e tributo 883 con MaxMania alle 21:30; lunedì 27 aprile serata danzante con l’orchestra Sonia De Castelli alle 21:30. In caso di maltempo i locali saranno riscaldati. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Da venerdì 24 a lunedì 27 aprile 2026. Le serate partono dalle 19 con lo stand gastronomico\, mentre la giornata più piena è domenica 26 aprile.\n\n\n\n📍 Dove: Borgata Valle Casette\, nel comune di Montà (CN)\, tra le colline del Roero.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Stand gastronomico\, dj set\, fiera agricola e commerciale\, sfilata di trattori d’epoca\, trebbiatura dimostrativa\, spettacolo per bambini\, tributo agli 883 e serata danzante con orchestra.\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: Le anciue che danno il nome alla sagra e\, più in generale\, la cucina di borgata: schietta\, conviviale\, senza smancerie e con il gusto deciso delle feste vere.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Alta domenica\, soprattutto tra tarda mattinata e concerto serale. Media nelle prime due serate\, più distesa il lunedì con l’orchestra.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nQuattro giorni di borgata tra acciughe\, trattori e voglia di ballare\n\n\n\nLa Sagra delle Anciue al Vard ha l’anima delle feste che non devono spiegarsi troppo. Sei in una borgata\, c’è un padiglione\, c’è da mangiare\, c’è musica e c’è sempre qualcuno che conosce qualcuno. In Piemonte questa formula non passa mai di moda\, e a Valle Casette continua a funzionare benissimo. \n\n\n\nL’edizione 2026 mette insieme due anime: quella gastronomica da tavolata lunga e quella popolare da piazzale pieno. Tra dj set\, trattori d’epoca\, spettacolo per bambini\, tributo 883 e orchestra finale\, il programma copre gusti diversi senza perdere il carattere rustico che la gente si aspetta da una festa di borgata nel Roero. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🐟 Il nome che fa curiosità: le anciue sono il richiamo identitario della sagra e danno subito il tono popolare e gastronomico dell’evento.\n\n\n\n🎧 Serate con musica: TUTTAFUFFA\, MADJ\, MaxMania tributo 883 e Sonia De Castelli tengono acceso il programma fino a lunedì.\n\n\n\n🚜 Domenica da manuale: fiera agricola\, sfilata di trattori d’epoca e trebbiatura: il lato più rurale e spettacolare della festa.\n\n\n\n🎪 Attenzione alle famiglie: lo spettacolo con i Magikabula rende il pomeriggio domenicale più leggero anche per i bambini.\n\n\n\n🍖 Stand gastronomico ogni sera: la certezza che salva il viaggio e mette tutti d’accordo.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nPerché è il classico evento che tiene insieme generazioni diverse senza sforzarsi troppo: i più grandi trovano la festa di borgata\, i più giovani la musica\, i bambini il loro spazio e i golosi un programma serale molto serio. Insomma\, il Roero delle cose semplici ma fatte bene.  \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: nelle borgate il posto si trova\, ma domenica conviene arrivare prima di pranzo o nel primo pomeriggio per non impantanarsi troppo vicino al centro della festa.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Montà è una porta d’ingresso ottima per le Rocche del Roero. Se hai tempo\, aggiungi una passeggiata panoramica o un giro nel centro del paese.\n\n\n\nTrasporti: la macchina è la scelta più sensata. I collegamenti pubblici nelle borgate non sono pensati per una serata che finisce tardi o per una domenica a spasso tra padiglione e trattori.\n\n\n\nBambini: domenica sì\, eccome. Trattori\, spettacolo dedicato e aria di festa rendono la giornata perfetta per famiglie; le serate musicali sono più da grandi o da ragazzi.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioSe vuoi la versione più completa della sagra\, punta tutto sulla domenica: arrivi per la fiera agricola\, ti godi la sfilata dei trattori\, fai merenda con calma e resti per il tributo agli 883. Chi preferisce meno folla scelga il lunedì danzante\, che ha un passo più morbido ma resta molto piacevole.
URL:https://vecchidentro.it/evento/sagra-delle-anciue-al-vard-2026-monta-cn/
LOCATION:Montà (CN)\, Montà\, CN\, Italy
CATEGORIES:Sagre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-sagra-delle-anciue-al-vard-2026-monta-cn.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260424T000000
DTEND;TZID=UTC:20260426T235959
DTSTAMP:20260421T130921Z
CREATED:20260421T130920Z
LAST-MODIFIED:20260421T130921Z
UID:101995-1776988800-1777247999@vecchidentro.it
SUMMARY:I Foma Festa a la Stassion 2026 – Sommariva del Bosco (CN)
DESCRIPTION:A Sommariva del Bosco la zona della stazione si trasforma in un piccolo contenitore di cose belle: mostre\, street food\, teatro\, mercatini e una domenica da vivere tutta d’un fiato. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero. Venerdì 24 aprile apertura della mostra ‘Versi Visivi’ alle 18:30 nella Chiesa del Convento\, poi street food e dj set dalle 19:30 in area luna park. Sabato 25 aprile apertura della mostra ‘Mattoncini a Sommariva 4’ alle 14 in Sala G.M. Borri e commedia brillante alle 21 nel Teatro Bongioanni. Domenica 26 aprile la Pro Loco propone la 2ª edizione di Somma d’Aj e dalle 10 aprono i mercatini nei vialetti della stazione. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Da venerdì 24 a domenica 26 aprile 2026\, con appuntamenti diversi tra tardo pomeriggio\, sera e giornata piena della domenica.\n\n\n\n📍 Dove: Sommariva del Bosco (CN)\, tra la Chiesa del Convento\, la Sala G.M. Borri\, il Teatro Bongioanni\, l’area luna park e i vialetti della stazione.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Mostra d’arte\, street food\, dj set\, esposizione di mattoncini\, teatro\, mercatini e camminata enogastronomica inseriti in un unico contenitore di paese.\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: La stazione\, o meglio il quartiere che le gira intorno: uno spazio quotidiano che per tre giorni diventa punto d’incontro\, scena culturale e piazza di comunità.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Variabile. Più giovane e vivace il venerdì sera\, più familiare il sabato pomeriggio\, più diffusa la domenica con mercatini e Somma d’Aj.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nTre giorni attorno alla stazione che fanno parlare il paese intero\n\n\n\nI Foma Festa a la Stassion ha un nome dialettale e un’idea molto contemporanea: prendere una zona vissuta tutti i giorni e trasformarla in un luogo di appuntamenti diversi\, senza perdere l’aria semplice del paese. È una festa diffusa\, che non si mette in posa ma invita a partecipare. \n\n\n\nIl programma è costruito bene proprio perché mescola linguaggi: un venerdì giovane con street food e dj set\, un sabato più culturale e da famiglie\, una domenica che si apre ai mercatini e alla camminata enogastronomica. Il risultato è un evento che cambia faccia senza perdere identità. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🎨 Mostre e creatività: si parte con ‘Versi Visivi’ e si continua con ‘Mattoncini a Sommariva 4’\, due tappe diverse ma complementari.\n\n\n\n🍔 Venerdì da fame e musica: street food e dj set in area luna park per aprire il weekend con il piede giusto.\n\n\n\n🎭 Teatro il sabato sera: la commedia brillante al Bongioanni aggiunge quel gusto da serata di paese che non stanca mai.\n\n\n\n🛍️ Domenica con mercatini: i vialetti della stazione diventano passeggiata\, curiosità e incontro.\n\n\n\n🥾 Somma d’Aj nel programma: la camminata enogastronomica dà alla domenica il suo momento più saporito.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nPerché è una festa intelligente: usa spazi diversi\, parla a pubblici diversi e non si limita a un unico format. In più ha quel sapore paesano che non si vergogna di essere popolare\, anzi ci costruisce sopra un programma pieno e credibile.  \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: nella zona della stazione si trova\, ma il venerdì sera e la domenica mattina conviene arrivare con un po’ di anticipo per restare comodi tra un appuntamento e l’altro.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: oltre al centro di Sommariva\, puoi approfittarne per un giro nel Roero più vicino o per una deviazione verso Bra e Racconigi.\n\n\n\nTrasporti: qui il treno è davvero un’opzione sensata\, visto che la festa ruota intorno all’area stazione. Per chi vuole restare fino a tardi\, però\, l’auto offre più libertà sul rientro.\n\n\n\nBambini: sì\, soprattutto sabato e domenica. Tra mattoncini\, mercatini e clima rilassato non manca materiale per far passare bene qualche ora anche ai piccoli.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioSe vuoi capire il senso vero della manifestazione\, non fermarti a una sola fascia oraria: venerdì cogli l’energia del quartiere\, sabato il lato culturale\, domenica la dimensione più comunitaria. È una festa a strati\, e vale la pena assaggiarla così.
URL:https://vecchidentro.it/evento/i-foma-festa-a-la-stassion-2026-sommariva-del-bosco-cn/
LOCATION:Sommariva del Bosco (CN)\, Sommariva del Bosco\, CN\, Italy
CATEGORIES:Fiere
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-i-foma-festa-a-la-stassion-2026-sommariva-del-bosco-cn.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260424T000000
DTEND;TZID=UTC:20260426T235959
DTSTAMP:20260420T141336Z
CREATED:20260420T141322Z
LAST-MODIFIED:20260420T141336Z
UID:101937-1776988800-1777247999@vecchidentro.it
SUMMARY:Festa Patronale di San Giorgio 2026 – Vidracco (TO)
DESCRIPTION:Tre giorni di patronale vera\, tra griglia\, musica dal vivo\, mercatino e gara in carriola: Vidracco celebra San Giorgio con lo spirito schietto del Canavese. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Ingresso libero alla festa e ai concerti; specialità gastronomiche a pagamento al padiglione. Organizza la Pro Loco Vidracco. Per informazioni: 349 8662378 e canali social della manifestazione. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Da venerdì 24 a domenica 26 aprile 2026. Venerdì e sabato apertura del padiglione gastronomico dalle 20:00 con concerti dalle 21:00; domenica mercatino dalle 10:00\, gastronomia dalle 12:00 e gara in carriola dalle 15:00.\n\n\n\n📍 Dove: Per le vie del paese e al padiglione gastronomico di Vidracco (TO)\, piccolo borgo della Valchiusella.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Specialità alla griglia\, due serate musicali con The Cookies e Modern Fanfara\, mercatino dell’artigianato locale e l’ormai attesa 8ª edizione di Mia nonna in carriola.\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: La griglia di paese\, che qui non fa da semplice contorno ma da collante sociale: il profumo delle braci accompagna tutta la festa e chiama a tavola residenti\, amici e curiosi di passaggio.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Medio-alto nelle due serate e alto la domenica tra pranzo\, mercatino e gara. È la classica patronale in cui ci si ritrova in tanti senza perdere la misura umana del paese.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nA Vidracco la patronale di San Giorgio ha ancora il sapore delle feste fatte bene\n\n\n\nVidracco è uno di quei paesi del Canavese che non hanno bisogno di effetti speciali per farsi voler bene: bastano una patronale sentita\, una Pro Loco che lavora con energia e un programma che sa alternare tavola\, musica e tradizione popolare. La Festa di San Giorgio è proprio così: tre giorni compatti\, concreti\, con il piacere di stare insieme senza scenografie inutili. \n\n\n\nIl menù della festa è semplice nel senso più nobile del termine: specialità alla griglia\, serate da cantare con gli amici e una domenica che mescola mercatino\, pranzo comunitario e gara in carriola. Quel mix un po’ folle e un po’ geniale che solo le feste di paese sanno tenere insieme senza perdere credibilità. Ed è lì che la Confraternita si scioglie: quando una patronale riesce a sembrare ancora vera. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🔥 Specialità alla griglia: Venerdì e sabato dalle 20:00 il padiglione gastronomico apre con una proposta diretta\, sostanziosa e da mangiare con calma\, tra chiacchiere e brindisi.\n\n\n\n🎸 Due concerti serali: Venerdì salgono sul palco i The Cookies con repertorio rock anni ’60\, ’70 e ’80; sabato tocca alla Modern Fanfara\, più brillante e da festa piena.\n\n\n\n🧺 Mercatino artigiano la domenica: Dalle 10:00 le vie del paese si riempiono di bancarelle e piccoli produttori locali\, perfetti per una passeggiata lenta prima di pranzo.\n\n\n\n🛞 Mia nonna in carriola: Alle 15:00 di domenica torna la gara a coppie con una carriola\, uno di quegli appuntamenti che fanno ridere tutti senza bisogno di spiegazioni.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nPerché è una patronale che non si vergogna di essere patronale: braci\, musica\, mercatino\, gara in carriola e un paese che si mette in moto davvero. C’è il cuore della tradizione e c’è quel pizzico di ironia contadina che rende il tutto ancora più simpatico.  \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: nei piccoli slarghi e nelle vie di accesso al paese si trova posto\, ma la domenica conviene arrivare in anticipo e mettere in conto due passi a piedi fino al centro della festa.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: la Valchiusella merita un giro lento\, tra borghi\, strade panoramiche e natura canavesana. È la classica zona che funziona bene anche per un mini tour fuori porta.\n\n\n\nTrasporti: per Vidracco l’auto resta la soluzione più comoda\, soprattutto per chi vuole fermarsi la sera ai concerti. I collegamenti pubblici sono meno pratici nelle ore serali.\n\n\n\nBambini: sì\, soprattutto la domenica. Mercatino\, spazi di paese e gara in carriola sono perfetti per famiglie; le serate musicali restano godibili anche con i più piccoli\, se non fanno troppo tardi.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioSe è la vostra prima volta a Vidracco\, scegliete la domenica: fate un giro al mercatino in mattinata\, pranzate al padiglione e restate per la gara in carriola. È il modo migliore per capire davvero l’anima della festa\, senza correre da un appuntamento all’altro.
URL:https://vecchidentro.it/evento/festa-patronale-di-san-giorgio-2026-vidracco-to/
LOCATION:Vidracco (TO)\, Vidracco\, TO\, Italy
CATEGORIES:Feste patronali
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-festa-patronale-di-san-giorgio-2026-vidracco-to.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260424T000000
DTEND;TZID=UTC:20260426T235959
DTSTAMP:20260417T132253Z
CREATED:20260417T132253Z
LAST-MODIFIED:20260417T132253Z
UID:101916-1776988800-1777247999@vecchidentro.it
SUMMARY:Le Delizie del Fassone 2026 – Villanova d'Asti (AT)
DESCRIPTION:Tre giorni di Fassona\, tavolate e atmosfera di frazione fatta come si deve: ai Savi di Villanova d’Asti tornano le Delizie del Fassone tra prodotti a km 0 e serate sotto tensostruttura riscaldata. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Ingresso libero alla manifestazione; consumazioni gastronomiche a pagamento. Per informazioni: 338 3208313 — saviproloco@gmail.com. Organizza la Pro Loco Amici dei Savi. Evento al coperto sotto tensostruttura riscaldata\, confermato con qualsiasi condizione meteo. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Venerdì 24 e sabato 25 aprile 2026 dalle 19:00; domenica 26 aprile 2026 dalle 12:00. Tre momenti diversi\, stessa missione: onorare la Fassona come si deve.\n\n\n\n📍 Dove: Frazione Savi\, Villanova d’Asti (AT)\, sotto tensostruttura riscaldata. Manifestazione confermata con qualsiasi condizione meteo.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Tre giorni di gastronomia dedicata alla Fassona piemontese\, prodotti a km 0\, piatti di carne in molte versioni\, dolci finali\, atmosfera da festa di frazione e intrattenimento con il Grande Mago Diesel.\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: La Fassona piemontese\, carne simbolo della regione: magra\, tenera\, elegante nel sapore ma capace anche di stare benissimo nelle versioni più generose — dalla battuta al coltello fino alla tagliata e alla costata.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Alto nelle due serate del 24 e 25 aprile\, medio-alto a pranzo domenica 26. È il classico evento che richiama i fedelissimi della zona e parecchi buongustai dei dintorni.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nAi Savi la Fassona va in scena come una piccola festa di paese in tre atti\n\n\n\nLa frazione Savi di Villanova d’Asti ha quella misura che piace tanto alla Confraternita: abbastanza raccolta da sembrare casa\, abbastanza viva da saper mettere in piedi una festa con carattere. Le Delizie del Fassone non girano attorno al tema\, ci vanno dritte in mezzo: tre giorni dedicati alla carne simbolo del Piemonte\, con la Pro Loco Amici dei Savi che fa leva sul buono vero\, sui prodotti a km 0 e su un’organizzazione che bada al sodo. \n\n\n\nIl menù è un manifesto carnivoro fatto con una certa classe paesana: battuta al coltello\, albese con parmigiano\, lingua in salsa\, tagliere di fassonetto\, tomini al miele con nocciole del Piemonte\, agnolottini al ragù\, hamburgerone\, tagliata\, costata\, grissinopoli e chiusura dolce tra confetture e nocciola. In mezzo ci passa anche il Grande Mago Diesel\, che alleggerisce le serate con un intrattenimento perfetto per famiglie e compagnie. Insomma: qui si mangia serio\, ma non ci si prende troppo sul serio. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🥩 Fassona in molte forme: Dalla battuta al coltello fino alla costata\, passando per agnolottini\, hamburgerone e tagliata. È una rassegna a tema fatta con gusto e senza pigrizia.\n\n\n\n🌾 Prodotti a km 0: Non è uno slogan buttato lì in locandina: il taglio dell’evento è proprio quello della filiera vicina\, riconoscibile\, territoriale.\n\n\n\n🎩 Intrattenimento con il Grande Mago Diesel: Un tocco di spettacolo leggero che rende le serate più familiari e meno da sola forchetta.\n\n\n\n☔ Tensostruttura riscaldata: Qui il meteo non rovina la festa. Tradotto: si può programmare senza controllare le nuvole ogni dieci minuti.\n\n\n\n🍰 Un finale da Piemonte goloso: Tra tortino con confettura e dessert alla nocciola\, anche il dopocena ha la sua dignità.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nPerché ha un’identità fortissima e non la nasconde: chi va ai Savi sa benissimo che troverà Fassona\, convivialità e spirito di frazione. E quando un evento sa essere così coerente\, di solito funziona. In più il menù ha ampiezza\, la logistica è rassicurante e il clima resta popolare nel senso migliore del termine.  \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: nelle vie della frazione si trova posto\, ma nei momenti di punta le auto si concentrano tutte insieme. Arrivare un po’ prima dell’orario di servizio aiuta a evitare la classica caccia all’ultimo buco.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: a Savi merita una sosta la Chiesa di San Marco Evangelista\, mentre a Villanova d’Asti si può completare la gita con il Santuario della Beata Vergine delle Grazie o con una passeggiata tra le borgate del territorio.\n\n\n\nTrasporti: la stazione ferroviaria di Villanova d’Asti è il riferimento più comodo per chi arriva senza auto\, e la frazione Savi dista circa 1\,5 km. Per la sera\, però\, l’auto resta la soluzione più lineare e comoda.\n\n\n\nBambini: sì\, senza problemi. C’è un clima rilassato da festa di paese e l’intrattenimento del Grande Mago Diesel aggiunge quel tocco che rende la serata digeribile anche ai più piccoli.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioAndate in compagnia e organizzatevi da veri vecchi dentro strategici: qui la mossa furba è dividere gli assaggi tra cruda\, agnolottini\, hamburgerone e tagliata\, così ci si costruisce un percorso Fassona completo senza dover scegliere un solo campione. E se temete il meteo\, state sereni: la tensostruttura riscaldata fa il suo mestiere.
URL:https://vecchidentro.it/evento/le-delizie-del-fassone-2026-villanova-dasti-at/
LOCATION:Villanova d’Asti (AT)\, Villanova d'Asti\, AT\, Italy
CATEGORIES:Sagre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-le-delizie-del-fassone-2026-villanova-d-asti-at.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260424T000000
DTEND;TZID=UTC:20260426T235959
DTSTAMP:20260320T132644Z
CREATED:20260319T152421Z
LAST-MODIFIED:20260320T132644Z
UID:1587-1776988800-1777247999@vecchidentro.it
SUMMARY:Fiera del Santo Cristo 2026 – Nizza Monferrato (AT)
DESCRIPTION:Il grande omaggio di primavera al lavoro dei campi\, tra macchine agricole d’avanguardia e il brindisi con la “Signora in Rosso” del Monferrato. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Da venerdì 24 a domenica 26 Aprile 2026 (clou della fiera domenica 26).\n\n\n\n📍 Dove: Nizza Monferrato (AT) – Centro cittadino\, Piazza Garibaldi e Foro Boario.\n\n\n\n💎 Il Protagonista: Il Nizza DOCG e l’eccellenza della meccanizzazione vitivinicola.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: “Grande afflusso”. Oltre 170 banchi domenicali\, 640.000 arrivi turistici nella zona nel 2024. Il centro di Nizza si riempie. Arrivate presto la domenica.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Esposizione di macchine agricole\, industria meccanica\, giardinaggio\, mercato enogastronomico e fiera commerciale.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLa fiera che fa battere il cuore agricolo del Monferrato\n\n\n\nNizza Monferrato è l’ombelico del mondo per chi ama la terra e il buon bere. La Fiera del Santo Cristo non è una semplice passerella commerciale\, ma il momento in cui la città celebra la sua anima contadina proiettata nel futuro. Passeggiare tra i banchi significa immergersi in una tradizione che sa di Barbera\, di terra grassa e di quell’ingegno meccanico che ha reso celebre l’enologia piemontese nel mondo. L’atmosfera è vibrante\, operosa e decisamente conviviale. \n\n\n\nCosa aspettarsi\n\n\n\n\n🍷 Degustazioni d’Eccellenza: Non sei a Nizza se non rendi omaggio alla Barbera. Presso l’Enoteca Regionale e i vari stand\, potrai scoprire il “Nizza DOCG”\, la punta di diamante della produzione locale. Un vino profondo\, elegante\, che racconta la storia delle nostre colline.\n\n\n\n🚜 L’Alta Moda del Trattore: Piazza Garibaldi si trasforma in un salone a cielo aperto. Qui vedrai le ultime novità tecnologiche per il lavoro in vigna: atomizzatori\, trattori cingolati e attrezzature che sembrano arrivare dal futuro\, fondamentali per la viticoltura eroica di queste zone.\n\n\n\n🧀 Il Mercato del Gusto: Lungo i portici troverai il meglio del Monferrato: dal Cardo Gobbo (spesso proposto in conserve gourmet fuori stagione) alla Robiola di Roccaverano\, fino ai salumi di Fassona che richiamano visitatori da ogni dove.\n\n\n\n🌸 Fiori e Verde: Un’ampia sezione dedicata al giardinaggio e al vivaismo\, perfetta per chi vuole rinnovare il balcone o l’orto con l’arrivo della primavera.\n\n\n\n🎡 Luna Park e Folklore: Per i più giovani e le famiglie\, non mancano le giostre in Piazza Marconi e gli eventi collaterali che animano le serate nicesi.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace perché Nizza è “vera”. La Fiera del Santo Cristo mantiene intatto il suo spirito di fiera di scambio e di incontro tra agricoltori\, pur aprendosi con eleganza al turista. È l’occasione perfetta per capire quanto lavoro c’è dietro un calice di vino e per godersi l’accoglienza schietta di una città che sa come fare festa. \n\n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Nizza si riempie all’inverosimile. L’Enigma del Parcheggio: Piazza Garibaldi è occupata dalla fiera\, quindi dimenticatela. Puntate verso la zona della Stazione Ferroviaria o i parcheggi vicino allo Stadio Comunale (Via d’Artagnan). Arrivate presto\, entro le 9:30\, o preparatevi a camminare un po’ di più dalle zone periferiche.\n\n\n\nTrasporti: Nizza è ben servita dalla linea ferroviaria Asti-Genova o Alessandria-Cavallermaggiore. La stazione è a due passi dal centro: è una scelta intelligente per chi vuole godersi un bicchiere di Barbera in più senza pensieri per la patente.\n\n\n\nBambini: Adatto a tutti. I bocia impazziscono per i trattori giganti e il luna park. I portici offrono riparo in caso di sole forte o pioggerella\, rendendo la passeggiata gestibile anche con i passeggini.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: A soli 10 minuti c’è Mombaruzzo\, patria degli amaretti (un souvenir d’obbligo). Se avete tempo\, fate un salto a Canelli per visitare le “Cattedrali Sotterranee”\, cantine storiche dichiarate Patrimonio UNESCO.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioCercate lo stand dei produttori locali per la “Belecauda” (la versione nicese della farinata di ceci). Va mangiata calda\, bollente\, appena uscita dal forno a legna. È il “carburante” ufficiale di ogni membro della Confraternita che rispetti la fiera del Santo Cristo!
URL:https://vecchidentro.it/evento/fiera-del-santo-cristo-2026-nizza-monferrato-at/
LOCATION:Nizza Monferrato (AT)\, Nizza Monferrato\, AT\, Italy
CATEGORIES:Fiere
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/02/segnaposto-sagre-vecchi-dentro.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260424T000000
DTEND;TZID=UTC:20260425T235959
DTSTAMP:20260420T143027Z
CREATED:20260420T143026Z
LAST-MODIFIED:20260420T143027Z
UID:101935-1776988800-1777161599@vecchidentro.it
SUMMARY:Fiera di San Marco e Auto-Moto Raduno Story 2026 – Lerma (AL)
DESCRIPTION:Nel borgo medievale del Monferrato Alessandrino\, la Fiera di San Marco porta per due giorni ravioli e frittelle\, auto e moto d’epoca\, vini locali\, visite guidate gratuite al Castello Spinola e la prima cerimonia del Premio Arturo Magni. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero per la Fiera di San Marco e le visite guidate. Auto-Moto Raduno Story: quota di iscrizione € 15\,00 a persona (inclusi focaccia\, vino di benvenuto e gadget) — ritrovo Piazza Genova ore 8:00–10:00\, info Silvano 348.4437737. Premio Arturo Magni: Sala Polifunzionale Lerma\, accesso libero. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Venerdì 24 aprile ore 21:00 — serata «Motori e Leggenda»\, 1° Premio Arturo Magni a Carlo Pernat\, Sala Polifunzionale Lerma. Sabato 25 aprile — Fiera di San Marco: Auto-Moto Raduno Story (iscrizioni Piazza Genova ore 8:00–10:00)\, bancarelle\, degustazioni\, musica\, mostre\, giochi per bambini; visite guidate gratuite al centro storico alle ore 11:00 e alle 16:00.\n\n\n\n📍 Dove: Lerma (AL) — centro storico\, Piazza Genova (raduno)\, Sala Polifunzionale (serata del 24)\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Fiera con bancarelle di merci varie; 2ª edizione Auto-Moto Raduno Story con mostra foto e stampe d’epoca; degustazione e vendita vini aziende Bisio e Bianchi; mostra espositiva Angela Maioli Parodi; esposizione creazioni cucito\, maglia e uncinetto; esposizione disegni e ceramiche corso Tu sei Arte; musica con MKG ‘U Cantautupittù’ & I Martin Padela ‘Con una Elle’; punti ristoro (Pro Loco\, L’Oasi del Ristoro\, Bar il Giardino della Lea\, Ristorante Da Cami e Micky\, Pizzeria Italia); visite guidate gratuite al borgo; 1° Premio Arturo Magni (venerdì sera)\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: Il borgo medievale di Lerma — con la Corte del Castello Spinola del XV secolo\, il Ricetto medievale tra i più estesi e conservati del Monferrato\, e la Chiesa di San Giovanni con la trecentesca Madonna con Bambino di Barnaba da Modena. E\, a tavola\, i ravioli e le frittelle della Pro Loco di Lerma\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Medio-alto il sabato nella fascia 11:00–15:00; Lerma è un borgo piccolo ma molto visitato nelle giornate di fiera — arrivare la mattina presto è sempre la scelta giusta\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLerma e la sua Fiera di San Marco: un borgo medievale che si mette in festa il 25 aprile\n\n\n\nLerma è uno di quei borghi del Monferrato Alessandrino che non hanno bisogno di inventarsi niente per essere belli. Il Castello Spinola del XV secolo\, il Ricetto medievale tra i più estesi e meglio conservati della zona\, la Chiesa di San Giovanni con la sua «Madonna con Bambino» di Barnaba da Modena — e poi le vigne\, la Strada dei Vini del Gran Monferrato\, e la cucina che sa ancora cosa mettere nel piatto. La Fiera di San Marco del 25 aprile è la loro festa dell’anno. \n\n\n\nIl programma 2026 inizia già il venerdì sera: la Sala Polifunzionale ospita «Motori e Leggenda»\, la cerimonia del 1° Premio Arturo Magni assegnato a Carlo Pernat — team manager storico\, scopritore di Valentino Rossi e Max Biaggi\, poi procuratore di Bastianini\, Capirossi\, Iannone e Simoncelli. Con i figli di Arturo Magni\, Giovanni e Carlo\, e il giornalista di Repubblica Massimo Calandri a moderare. Il sabato è la Fiera: bancarelle\, Auto-Moto Raduno Story\, vini\, musica\, mostre e i ravioli della Pro Loco. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🏰 Visite guidate gratuite al centro storico (ore 11 e ore 16)Volontari esperti del paese accompagnano i visitatori alla scoperta della Corte del Castello Spinola XV sec.\, del Ricetto medievale con l’antica via del sale\, e della Chiesa di San Giovanni con la trecentesca Madonna con Bambino di Barnaba da Modena e gli affreschi cinquecenteschi. Senza prenotazione\, gratuite. Ritrovo 15 minuti prima al Monumento di Via Baldo.\n\n\n\n🏎️ 2ª edizione Auto-Moto Raduno Story (dalle 8:00)Iscrizioni in Piazza Genova dalle 8:00 alle 10:00\, quota € 15\,00 a persona (focaccia\, vino di benvenuto e gadget inclusi). Info Silvano 348.4437737. La mostra di foto e stampe d’epoca accompagna il raduno durante tutta la giornata.\n\n\n\n🍽️ Punti ristoro — i ravioli della Pro Loco e le acciughe fritteLa Pro Loco propone i piatti della tradizione lermese: ravioli\, arrosto e frittelle. L’Oasi del Ristoro aggiunge acciughe fritte\, panissa\, salamelle alla piastra e ravioli fritti. Con Bar il Giardino della Lea\, Ristorante Da Cami e Micky e Pizzeria Italia\, l’offerta è completa.\n\n\n\n🍷 Degustazione e vendita vini — Bisio e BianchiLe aziende agricole Bisio e Bianchi portano in fiera i vini del territorio: siamo sulla Strada dei Vini del Gran Monferrato\, a due passi dall’Ovadese. Cortese dell’Alto Monferrato e Dolcetto d’Ovada sono i vini di casa.\n\n\n\n🏆 Venerdì 24 aprile ore 21 — Motori e Leggenda\, 1° Premio Arturo Magni a Carlo PernatAlla Sala Polifunzionale\, la prima edizione del Premio intitolato ad Arturo Magni — il meccanico geniale delle MV Agusta — viene assegnato a Carlo Pernat. La serata ripercorre le imprese di Magni con i figli Giovanni e Carlo\, ed è moderata da Massimo Calandri\, giornalista di Repubblica e autore del libro «Carlo Pernat\, Belin che paddok».\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace perché Lerma è già di per sé un posto che vale il viaggio\, e la Fiera di San Marco aggiunge il pretesto perfetto per andarci. Il mix tra la tradizione della fiera di paese\, il raduno di auto e moto storiche e le visite guidate gratuite a un borgo di rara bellezza è difficile da trovare altrove. La serata del Premio Arturo Magni il venerdì è un colpo di classe che pochi avrebbero pensato di inserire nel programma di una fiera di paese. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Lerma è un borgo di circa 800 abitanti: nelle giornate di fiera il parcheggio può essere limitato nel centro storico. Meglio usare le aree di sosta periferiche e raggiungere la Piazza Genova e il centro a piedi. Chi partecipa al raduno auto-moto si registra direttamente in Piazza Genova dalle 8:00.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Lerma è nel cuore del Monferrato Alessandrino\, sulla Strada dei Vini del Gran Monferrato. A 10 km si trova Ovada\, capitale del Dolcetto DOC. Gavi\, con il suo Cortese DOCG\, è a circa 20 km. Per chi vuole spingersi verso il mare\, il Passo dei Giovi e la Liguria sono a meno di un’ora.\n\n\n\nTrasporti: Lerma è nel Monferrato Alessandrino\, raggiungibile da Ovada in circa 10 km (SP163)\, da Alessandria in circa 40 km. Non ci sono stazioni ferroviarie nel comune — la più vicina è Ovada\, sulla linea Alessandria–Acqui–Genova. Da Torino in auto circa 90 km via A26 uscita Ovada.\n\n\n\nBambini: Sì. La Biblioteca di Lerma organizza giochi per bambini durante la fiera. Le visite guidate gratuite al borgo sono adatte anche ai ragazzi. I punti ristoro con frittelle e ravioli fritti sono già una buona ragione per portarli. Il borgo medievale con il Ricetto e il Castello è il tipo di posto che colpisce i bambini in modo naturale.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioLa visita guidata delle ore 11 è quella con più partecipanti — se volete girare il borgo con calma\, optate per quella delle 16:00. Per il pranzo\, i ravioli della Pro Loco finiscono presto: arrivate al punto ristoro entro le 12:30. E se avete intenzione di comprare vino\, le aziende Bisio e Bianchi aprono le degustazioni già dalla mattina — è il momento migliore prima che il caldo del pomeriggio cambi la percezione dei vini.
URL:https://vecchidentro.it/evento/fiera-san-marco-auto-moto-raduno-story-2026-lerma-al/
LOCATION:Lerma (AL)\, Lerma\, AL\, Italy
CATEGORIES:Fiere
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-fiera-di-san-marco-e-auto-moto-raduno-story-2026-lerma-al-2.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260424T000000
DTEND;TZID=UTC:20260424T235959
DTSTAMP:20260421T130941Z
CREATED:20260421T130940Z
LAST-MODIFIED:20260421T130941Z
UID:101996-1776988800-1777075199@vecchidentro.it
SUMMARY:Siamo Giovani in Somma 2026 – Sommariva del Bosco (CN)
DESCRIPTION:Venerdì sera a Sommariva del Bosco si fa sul serio nel modo più semplice possibile: street food\, birra\, cocktail e dj set in zona luna park\, senza tante complicazioni. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero. L’appuntamento è venerdì 24 aprile 2026 dalle ore 19:30 in Via Cavour\, zona luna park. In menu: fritto di pesce\, arrosticini\, trancio di pizza\, hot dog\, patatine fritte e diversi panini — con hamburger di fassona\, porchetta\, cotoletta o salsiccia. A seguire dj set con i Maledetti Giovani. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Venerdì 24 aprile 2026\, dalle 19:30 in avanti\, con street food e dj set a seguire.\n\n\n\n📍 Dove: Sommariva del Bosco (CN)\, in Via Cavour nella zona luna park.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Street food\, birra\, bibite\, cocktail\, panini sostanziosi\, fritto di pesce\, pizza\, arrosticini e una chiusura musicale con dj set.\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: Lo street food da serata giusta: quello che ti permette di scegliere se andare di panino da combattimento\, fritto da condividere o birra fresca con gli amici.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Media o alta nelle ore centrali della sera. È un evento giovane e diretto\, quindi conviene non arrivare troppo tardi se vuoi godertelo con calma.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLa serata giovane di Sommariva che punta su cibo furbo e musica giusta\n\n\n\nSiamo Giovani in Somma non prova a sembrare altro da ciò che è\, e fa benissimo. È una serata pensata per mettere insieme compagnia\, pancia felice e voglia di stare all’aperto. Il posto è quello giusto — la zona luna park — e il menù non ha paura di farsi piacere. \n\n\n\nIl bello è che l’offerta resta popolare nel senso buono del termine: fritto\, arrosticini\, panini seri\, birra\, cocktail e un dj set finale che tiene viva l’atmosfera. Non la serata da posa\, ma quella da vivere con le mani occupate e il bicchiere pieno. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🍔 Panini senza tristezza: fassona\, porchetta\, cotoletta o salsiccia: qui nessuno torna a casa con la fame.\n\n\n\n🍟 Classici da compagnia: fritto di pesce\, hot dog\, pizza\, patatine e arrosticini per chi vuole assaggiare un po’ di tutto.\n\n\n\n🍺 Bere facile: birra\, bibite e cocktail completano il pacchetto da serata giovane di paese.\n\n\n\n🎧 Dj set finale: i Maledetti Giovani tengono alta la temperatura quando cala il sole.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nPerché certe serate funzionano proprio quando non pretendono di essere rivoluzionarie. Cibo semplice ma furbo\, un luogo riconoscibile\, prezzi popolari nell’aria e il giusto ritmo per trasformare un venerdì qualsiasi in un buon venerdì.  \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: nelle zone vicine a Via Cavour si parcheggia abbastanza bene\, ma dopo le 20 serve un po’ più di pazienza. Meglio arrivare con anticipo e farsi un primo giro con calma.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: questa è una serata più da piazzale e compagnia che da turismo\, ma vale sempre la pena fare due passi nel centro di Sommariva prima di puntare al luna park.\n\n\n\nTrasporti: per chi vive in zona è perfetta anche da raggiungere a piedi o con un passaggio. Se devi tornare tardi\, l’auto resta la soluzione più pratica.\n\n\n\nBambini: a inizio serata sì\, soprattutto per la zona luna park; andando avanti con l’orario l’atmosfera si fa più da ragazzi e da gruppi di amici.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioIl trucco è semplice: non metterti subito in coda per il panino più richiesto. Parti con qualcosa da condividere\, prendi da bere\, aspetta che il flusso si assesti e poi affonda il colpo sul panino serio. È la strategia da veri esperti di piazzale.
URL:https://vecchidentro.it/evento/siamo-giovani-in-somma-2026-sommariva-del-bosco-cn/
LOCATION:Sommariva del Bosco (CN)\, Sommariva del Bosco\, CN\, Italy
CATEGORIES:Fiere
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-siamo-giovani-in-somma-2026-sommariva-del-bosco-cn.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260424T000000
DTEND;TZID=UTC:20260424T235959
DTSTAMP:20260417T132333Z
CREATED:20260417T132332Z
LAST-MODIFIED:20260417T132333Z
UID:101915-1776988800-1777075199@vecchidentro.it
SUMMARY:La Polenta dell'Amicizia 2026 – Montegrosso d'Asti (AT)
DESCRIPTION:Una sera sola\, ma con la sostanza delle grandi cene di paese: a Montegrosso d’Asti la Pro Loco apparecchia La Polenta dell’Amicizia tra colline del Monferrato\, calici pieni e convivialità vera. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Cena a pagamento: 25 € bevande incluse. Prenotazione richiesta entro sabato 18 aprile. Per informazioni e prenotazioni: Cristina 335 5650021\, Silvana 338 9517636\, Patrizia 349 3339750. Organizza la Nuova Pro Loco di Montegrosso d’Asti. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Venerdì 24 aprile 2026\, una sola sera\, con inizio alle ore 20:00. È il classico appuntamento che parte a tavola e finisce in chiacchiere\, brindisi e bis chiesti sottovoce.\n\n\n\n📍 Dove: Salone Polivalente Christian Macchia\, Piazza Saracco 14\, Montegrosso d’Asti (AT).\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Cena conviviale organizzata dalla Nuova Pro Loco con tris di antipasti\, polenta con cinghiale e gorgonzola\, bunet e caffè. Bevande incluse nel prezzo e atmosfera da vera tavolata di paese.\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: La polenta\, regina della cucina contadina piemontese\, qui si presenta in versione sontuosa con cinghiale e gorgonzola: rustica\, cremosa\, sostanziosa\, da mangiare senza fretta e con il pane vicino per non lasciare nulla nel piatto.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Medio-alto ma raccolto: non è una festa dispersiva\, è una cena in sala con posti limitati. Tradotto dal piemontese: prenotare è la mossa intelligente.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nNel Monferrato la convivialità si serve fumante\, su un piatto di polenta\n\n\n\nCi sono eventi che fanno rumore e altri che fanno casa. La Polenta dell’Amicizia appartiene alla seconda categoria: una cena di paese fatta bene\, con la Nuova Pro Loco di Montegrosso d’Asti che mette al centro un piatto semplice e glorioso\, in un comune che vive dentro il paesaggio vitivinicolo del Monferrato e ne porta addosso tutto il carattere — colline\, accoglienza e voglia di stare insieme. \n\n\n\nIl menù va dritto al punto\, senza fronzoli inutili: tris di antipasti per aprire le danze\, polenta con cinghiale e gorgonzola come cuore della serata\, bunet e caffè a chiudere in pieno stile piemontese. Il bello è proprio questo: non una cena qualsiasi\, ma un piccolo rito collettivo in cui la polenta torna ad essere ciò che è sempre stata\, ovvero il piatto che mette tutti d’accordo quando l’aria sa ancora di primavera ma la sera chiama qualcosa di caldo e sostanzioso. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🥘 Un menù corto ma centrato: Tris di antipasti\, polenta con cinghiale e gorgonzola\, bunet e caffè. Qui non si viene per scegliere tra venti proposte: si viene per godersi quella giusta.\n\n\n\n🍷 Bevande incluse: I 25 euro comprendono anche da bere\, dettaglio non banale quando si parla di una cena conviviale in terra di vino.\n\n\n\n🤝 Atmosfera da vera tavolata di paese: Più che un evento da mordi e fuggi\, è una serata in cui ci si siede\, si chiacchiera e si allunga volentieri il dopocena.\n\n\n\n📞 Prenotazione indispensabile: La locandina mette una scadenza precisa\, il 18 aprile. Traduzione pratica: chi aspetta troppo rischia di restare a guardare il piatto in fotografia.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nPerché è l’esempio perfetto di come una semplice cena possa diventare un appuntamento imperdibile quando ci sono identità\, prodotto e voglia di fare comunità. La polenta è uno di quei piatti che non hanno bisogno di mode per funzionare\, e qui viene accompagnata da cinghiale e gorgonzola con la sfacciataggine giusta.  \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: in Piazza Saracco e nelle vie vicine si trova di solito posto senza troppi patemi\, ma conviene arrivare 20-30 minuti prima per sistemarsi con calma e non entrare col fiatone.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Montegrosso d’Asti merita un piccolo giro prima o dopo cena tra il concentrico e i punti panoramici sulle colline vitate del Monferrato. Se siete tipi da fotografia al tramonto\, qui avete pane per i vostri obiettivi.\n\n\n\nTrasporti: il Comune indica la stazione ferroviaria di Montegrosso d’Asti e collegamenti bus verso Asti\, Canelli e Acqui Terme. Per una serata che finisce tardi\, però\, l’auto o il passaggio organizzato restano la scelta più pratica.\n\n\n\nBambini: sì\, ma è un appuntamento più da tavolata che da luna park. Perfetto per famiglie con bimbi tranquilli e appetito curioso; meno adatto a chi ha bisogno di correre ogni cinque minuti.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioPrenotate presto e chiedete di stare vicini alla vostra compagnia: questo è uno di quegli eventi che danno il meglio quando si mangia gomito a gomito e si divide anche il commento sul bunet. E non arrivate leggeri di fame: qui il piatto forte non è decorativo\, è serio.
URL:https://vecchidentro.it/evento/la-polenta-dell-amicizia-2026-montegrosso-dasti-at/
LOCATION:Montegrosso d’Asti (AT)\, Montegrosso d'Asti\, AT\, Italy
CATEGORIES:Sagre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-la-polenta-dellamicizia-2026-montegrosso-d-asti-at.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260423T000000
DTEND;TZID=UTC:20260503T235959
DTSTAMP:20260320T132700Z
CREATED:20260317T090819Z
LAST-MODIFIED:20260320T132700Z
UID:1582-1776902400-1777852799@vecchidentro.it
SUMMARY:Sagra del Gorgonzola DOP 2026 – Cavallermaggiore (CN)
DESCRIPTION:Cavallermaggiore produce oltre 200.000 forme di Gorgonzola DOP ogni anno. A fine aprile\, le festeggia tutte. Dieci giorni di sagra\, cibo e musica. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero per l’area fiera e lo street food; pasti al coperto con prenotazione obbligatoria. \n\n\n\nVecchiometro⭐⭐⭐⭐⭐ (9ª edizione. Una delle sagre enogastronomiche più cresciute del Piemonte negli ultimi anni. Formato professionale: 700 coperti\, fiera mercato con 120 espositori\, eventi culturali. Vale un viaggio.) \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Da Giovedì 23 Aprile a Domenica 3 Maggio 2026 (circa 10 giorni intorno al 23 aprile\, San Giorgio patrono della città)\n\n\n\n📍 Dove: Piazza Vittorio Emanuele II\, Via Roma\, Piazza Baden-Powell (tensostruttura Pala Gorgo)\, Cortile del Palazzo Comunale (Blu Arena) – Cavallermaggiore (CN)\n\n\n\n💎 Il Protagonista: Il Gorgonzola DOP: il formaggio erborinato più amato d’Italia nella sua versione dolce e piccante\n\n\n\n👥 Livello di Folla: “Grande afflusso”. Evento che ha registrato crescita costante: migliaia di partecipanti ai pranzi\, agli eventi serali\, alla fiera mercato. Prenotazione fortemente consigliata per pranzi e cene.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nCavallermaggiore: dove il Gorgonzola DOP è una questione di identità\n\n\n\nCavallermaggiore non è solo il posto dove si mangia il Gorgonzola. È il posto dove se ne producono oltre 200.000 forme l’anno — uno dei comuni con la più alta concentrazione di produzione di questo formaggio DOP in Italia. La sagra nata nel 2016\, giunta alla 9ª edizione nel 2026\, è l’espressione naturale di questa identità. \n\n\n\nIl formato è diventato ambizioso: dieci giorni di eventi intorno al 23 aprile (San Giorgio\, patrono della città)\, con pranzi e cene a base di Gorgonzola DOP nella tensostruttura Pala Gorgo (700 coperti)\, street food in Piazza Vittorio Emanuele II con i food truck Biraghi\, la Blu Arena nel cortile del palazzo comunale per degustazioni e abbinamenti enogastronomici\, e la Fiera Mercato con oltre 120 espositori in Via Roma. \n\n\n\nIl menù ruota tutto attorno all’erborinato: gnocchi di patate in salsa di gorgonzola\, tortino di sfoglia con peperoni e gorgonzola\, risotto con pere e gorgonzola\, prosciutto crudo con spumone di gorgonzola e noci\, carpaccio al Barolo con cubetti di gorgonzola piccante. Il motto della sagra — Mangia\, balla\, ama — sintetizza bene le priorità. \n\n\n\nNovità consolidata: le navette gratuite per visitare le aziende agricole nelle frazioni cavallermaggioresi\, con sosta al Caseificio Persia dove si può vedere la lavorazione del Gorgonzola. \n\n\n\nCosa aspettarsi\n\n\n\n\n🧀 Il Pala Gorgo: È il santuario della sagra. Qui si cena e si pranza (nei giorni festivi) con menù interamente dedicati al Gorgonzola\, dagli antipasti al dolce. L’atmosfera è quella delle grandi feste di una volta: conviviale\, chiassosa e profumatissima.\n\n\n\n🍔 Street Food & Movida: In Piazza Vittorio Emanuele II cambia la musica: truck food selezionati propongono varianti gourmet del “Gorgo” in formato passeggio. È il regno dei giovani e di chi cerca un pasto più dinamico tra un concerto e l’altro.\n\n\n\n🎶 Musica e Spettacoli: Non chiamatela solo “sagra”. Il programma musicale è di alto livello\, con dj set (come i mitici TuttaFuffa) e band dal vivo che trasformano le serate in un vero festival all’aperto.\n\n\n\n🏃 GorgoRun e Mercato: Per chi vuole espiare i peccati di gola\, la domenica è dedicata alla GorgoRun\, mentre le vie del centro si riempiono con i banchi della fiera mercato commerciale e artigiana.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nÈ una delle sagre meglio oliate della provincia. Ci piace perché riesce a mantenere un’altissima qualità del prodotto (il Gorgonzola Biraghi è una certezza) pur attirando un pubblico trasversale: dal nonno che vuole il risotto perfetto al ragazzo che vuole ballare con la birra in mano. Organizzazione impeccabile. \n\n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nCavallermaggiore durante la sagra è letteralmente invasa. Non perdete tempo a cercare posto vicino a Piazza Baden-Powell: il centro viene blindato. Il trucco della Confraternita è puntare verso la zona della stazione ferroviaria o le vie residenziali verso la periferia nord. Una camminata di 10 minuti vi risparmierà ore di coda in auto.Ottima notizia: la stazione di Cavallermaggiore è a un tiro di schioppo dal centro ed è servita molto bene dalla linea Torino-Savona/Cuneo. Se avete intenzione di onorare degnamente la cantina dei vini o le birre artigianali\, lasciate l’auto a casa e godetevi il viaggio in treno.\n\n\n\nPrenotare è essenziale: I pranzi e le cene al Pala Gorgo si esauriscono rapidamente\, soprattutto nei weekend. Le prenotazioni aprono con settimane di anticipo sul sito ufficiale cavaeventi.it. Per i posti in piedi allo street food non serve prenotazione.\n\n\n\nL’incubo del “tutto esaurito”: Al Pala Gorgo non si scherza. Le prenotazioni volano via settimane prima dell’inizio. Se non avete il vostro posto a sedere confermato\, non disperate: l’area Street Food in Piazza Vittorio è la vostra ancora di salvezza e si mangia divinamente senza l’ansia del tavolo!\n\n\n\nLa Blu Arena: Il cortile del palazzo comunale diventa un laboratorio enogastronomico. Abbinamenti Gorgonzola + vini delle Langhe Monferrato Roero\, degustazioni di birre artigianali\, miele\, vermouth. Gli incontri divulgativi sono gratuiti.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioIl Gorgonzola DOP ha due versioni: il dolce (cremoso\, delicato\, muffettatura leggera) e il piccante (stagionato più a lungo\, compatto\, sapore deciso). Per capire la differenza\, comprate entrambi direttamente dal food truck Biraghi in Piazza Emanuele. Il piccante vuole un Barolo DOCG (tannini che reggono la grassezza). Il dolce fa amicizia con un Moscato d’Asti DOCG freddo. Entrambi si trovano alla Blu Arena.
URL:https://vecchidentro.it/evento/sagra-gorgonzola-dop-2026-cavallermaggiore-cn/
LOCATION:Cavallermaggiore (CN)\, Cavallermaggiore\, CN\, Italy
CATEGORIES:Sagre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/03/vecchidentro-sagra-gorgonzola-2026-cavallermaggiore-cn.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260419T000000
DTEND;TZID=UTC:20260420T235959
DTSTAMP:20260327T133511Z
CREATED:20260327T133333Z
LAST-MODIFIED:20260327T133511Z
UID:1579-1776556800-1776729599@vecchidentro.it
SUMMARY:Fiera del Cristo Risorto 2026 – Cherasco (CN)
DESCRIPTION:La storica festa del Cristo Risorto torna nel fine settimana dopo Pasqua\, con la fiera agricola che da secoli scandisce la primavera del borgo. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Domenica 19 e lunedì 20 aprile 2026.\n\n\n\n📍 Dove: Cherasco (CN) – Piazza Lagorio\, Via Ferrua e Via G. Ferraris. La festa abbraccia il borgo coinvolgendo anche Piazza degli Alpini e l’area oltre Porta Narzole.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Fiera alimentare e non alimentare\, con una ricca esposizione di macchine e attrezzi agricoli che celebra l’indissolubile legame commerciale e contadino del territorio.\n\n\n\n💎 Il Protagonista: Il Cristo Risorto\, cuore della festa patronale\, che unisce la solennità della tradizione religiosa al vitale mondo agricolo piemontese in festa.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Alto. Cherasco è una “piazza” forte e il suo maestoso centro storico richiama sempre il grande pubblico delle feste comandate.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nCherasco tra macchine agricole\, devozione e passeggio di primavera\n\n\n\nQuesta è una di quelle feste che sanno ancora raccontare il Piemonte agricolo più verace\, senza farsi venire l’ansia da evento patinato a tutti i costi. Il Cristo Risorto a Cherasco segna da sempre il passaggio definitivo alla bella stagione e si porta dietro il profumo inconfondibile dei mercati\, il rombo dei trattori e la solennità della processione nel centro storico. In altre parole: il cuore della tradizione qui batte per davvero\, offrendo un appuntamento imperdibile per chi cerca la provincia più autentica e fiera delle proprie radici. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🚜 Fiera agricola con anima storica: La manifestazione difende con orgoglio il suo carattere agricolo. L’esposizione dei mezzi e delle attrezzature non è solo una vetrina\, ma un vero e proprio rito collettivo per chi vive e lavora le terre della Granda.\n\n\n\n🏛️ Un salotto a cielo aperto: Cherasco\, con i suoi portici\, i palazzi nobiliari e i bastioni\, si presta meravigliosamente a questo tipo di festa. Varcare Porta Narzole e tuffarsi nel mercato dà alla giornata un sapore storico e inconfondibile.\n\n\n\n⛪ La devozione che si fa strada: Il momento più intimo e sentito è la solenne processione del Cristo Risorto nel pomeriggio domenicale\, una tradizione religiosa ancora vivissima che sfila tra i banchi della fiera.\n\n\n\n🧀 Il mercato delle eccellenze: Essendo una fiera commerciale e alimentare\, preparatevi a riempire la borsa della spesa con le migliori tome\, i salumi e i prodotti della terra cuneese portati direttamente dai produttori.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace da impazzire perché a Cherasco la festa patronale non è mai solo un pretesto per piazzare due bancarelle in croce. C’è dietro una memoria agricola vera\, solida\, e un paese che la sa ancora raccontare e valorizzare. È la festa di una comunità che si ritrova e si mette in mostra. \n\n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Qui conviene applicare il caro vecchio “metodo dei confratelli prudenti”. Cercare il posto perfetto sotto il naso dei banchi\, magari incastrandosi nelle viuzze del centro storico\, è una mossa che vi farà solo perdere tempo e pazienza. Puntate alle aree parcheggio all’esterno dei bastioni (ad esempio la grande piazza vicino al cimitero o i parcheggi più periferici) e godetevi la breve passeggiata a piedi per entrare in paese.\n\n\n\nTrasporti: Per questo tipo di eventi provinciali\, e considerando che tornerete a casa carichi di acquisti\, l’auto resta la soluzione di gran lunga più pratica. Una volta dentro\, il centro di Cherasco si gira meravigliosamente a piedi\, grazie alla sua pianta regolare.\n\n\n\nBambini: Evento super approvato! Più che per le “giostrine”\, è la classica giornata adatta alle famiglie che amano il passeggio all’aria aperta. L’esposizione dei mezzi agricoli\, tra trattori giganti e mietitrebbie\, lascia sempre i più piccoli a bocca aperta.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Il nostro consiglio è di non spostare l’auto e godervi appieno Cherasco. I bastioni alberati offrono una passeggiata panoramica stupenda sulle colline e sulle Alpi. Se volete sgranchirvi davvero le gambe\, uno dei tanti itinerari outdoor comunali vi porterà giù verso la valle del Rio Crosio per un’immersione nel verde.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioVolete vivere il clou dell’evento e il folklore della processione? Puntate dritti sulla domenica tra la mattina e il primo pomeriggio. Se invece siete dei veri furboni e volete spulciare i banchi respirando il borgo con più calma\, il lunedì è la vostra giornata tattica. E non azzardatevi a tornare alla macchina senza prima essere entrati in una pasticceria per fare incetta di Baci di Cherasco (cioccolato fondente e nocciole tostate): per il palato\, sono loro i veri re della tavola della festa!
URL:https://vecchidentro.it/evento/fiera-del-cristo-risorto-2026-cherasco-cn/
LOCATION:Cherasco (CN)\, Cherasco\, CN\, Italy
CATEGORIES:Fiere
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/02/segnaposto-sagre-vecchi-dentro.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260419T000000
DTEND;TZID=UTC:20260419T235959
DTSTAMP:20260417T074614Z
CREATED:20260417T074614Z
LAST-MODIFIED:20260417T074614Z
UID:101898-1776556800-1776643199@vecchidentro.it
SUMMARY:Curiosando\, Mercatino dell'Antiquariato 2026 – Gattico Veruno (NO)
DESCRIPTION:Domenica 19 aprile 2026\, a Veruno\, debutta Curiosando: un mercatino dell’antiquariato con giochi di una volta per grandi e piccini\, nel cuore della primavera novarese. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero. L’appuntamento è in programma domenica 19 aprile 2026\, dalle ore 9:00 alle ore 18:00\, in Piazzetta della Musica a Veruno\, nel comune di Gattico-Veruno. La locandina annuncia la prima edizione di “Curiosando – Mercatino dell’Antiquariato”\, con bancarelle per chi ama rovistare tra cose belle e vissute e con i “giochi di una volta” pensati per grandi e piccini. Manifestazione organizzata dal Comune di Gattico-Veruno. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Domenica 19 aprile 2026\, dalle 9:00 alle 18:00. Orario ampio\, da mattina piena a tardo pomeriggio\, perfetto per una passeggiata lenta tra bancarelle e curiosità.\n\n\n\n📍 Dove: Piazzetta della Musica\, Veruno\, nel comune di Gattico-Veruno (NO)\, tra le colline del medio Novarese.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Bancarelle di antiquariato\, piccoli oggetti del passato\, curiosità da collezione e i “giochi di una volta” pensati per intrattenere sia i grandi sia i più piccoli.\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: Qui il re della tavola lascia il posto al re della memoria: l’oggetto antico\, quello che magari non ti serviva ma appena lo vedi ti racconta una storia. È un mercatino da occhi allenati\, da mani prudenti e da vecchi dentro felici.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Medio. Essendo una prima edizione in un contesto di paese\, ci aspettiamo movimento soprattutto in tarda mattinata e nel primo pomeriggio\, con atmosfera comunque rilassata.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nUna domenica da frugatori felici\, tra anticaglie\, ricordi e giochi di una volta\n\n\n\nCuriosando arriva a Veruno con una formula semplice ma centrata: il fascino dell’antiquariato in scala di paese\, senza la pretesa del grande mercato ma con tutto il gusto della scoperta. La Piazzetta della Musica diventa così un piccolo salotto all’aperto dove si passa da un oggetto d’altri tempi a un gioco di legno\, da una cornice vissuta a una chiacchiera con calma\, come piace a noi. \n\n\n\nIl fatto che sia una prima edizione la rende ancora più interessante: c’è la sensazione di assistere alla nascita di un appuntamento che potrebbe trovare presto il suo pubblico fedele. E poi c’è l’idea intelligente dei “giochi di una volta”\, che spostano il mercatino dalla semplice compravendita a qualcosa di più conviviale e trasversale. Insomma: memoria\, piazza e famiglie\, in un colpo solo. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🪞 Bancarelle da guardare con calma: Antiquariato in formato raccolto\, con il piacere di rovistare tra oggetti che hanno già vissuto una vita e aspettano solo un nuovo padrone.\n\n\n\n🎲 Giochi di una volta: Il dettaglio più simpatico della giornata\, perché porta in piazza un’idea semplice ma azzeccata: far divertire i bambini e far sorridere gli adulti.\n\n\n\n🌞 Formula da passeggio domenicale: Dalle 9 alle 18\, senza corse e senza turni stretti. Si arriva\, si curiosa\, si torna indietro\, si fa un altro giro. Il bello è anche questo.\n\n\n\n🏘️ Atmosfera di paese: Veruno si presta bene a eventi di questo tipo: dimensione raccolta\, piazza viva e quella sensazione di conoscere il posto già dopo dieci minuti.\n\n\n\n🧸 Una prima edizione tutta da testare: Proprio perché è il numero uno\, conviene andarci con lo spirito giusto: non la grande fiera\, ma una bella giornata di debutto con margini interessanti di crescita.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nPerché mette insieme due cose che ci fanno sempre fare pace col mondo: l’oggetto che arriva da lontano e il gioco semplice che fa stare bene tutti. Curiosando non nasce per impressionare\, ma per creare una domenica piacevole e ben pensata\, con un’identità chiara e un tono familiare. Prima edizione\, sì\, ma con un’idea giusta e con una piazza che sembra fatta apposta. \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Veruno non è un posto da grandi parcheggi da centro commerciale\, e per fortuna. Si punta ai posti lungo le vie del centro e nelle aree vicine alla piazzetta. La mossa furba è arrivare entro metà mattina\, prima che il giro domenicale entri nel vivo.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: dopo il mercatino\, vale la pena fare due passi nel borgo di Veruno e poi decidere se restare sulle colline del medio Novarese o allungarsi verso Borgomanero e il lago. È una di quelle zone che funzionano bene anche senza programma militare.\n\n\n\nTrasporti: l’auto resta la soluzione più semplice. Veruno è comoda per chi arriva dal Novarese e dall’area del Lago Maggiore; chi si muove in treno può appoggiarsi su Borgomanero e prevedere poi l’ultimo tratto con un passaggio o un taxi.\n\n\n\nBambini: promossi senza riserva. I giochi di una volta sono l’idea giusta per non lasciare il mercatino solo agli adulti con la passione per l’antico. Portate magari anche una merenda e lasciate un po’ di margine: qui il bello è giocare senza fretta.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioSe volete davvero curiosare bene\, arrivate al mattino: è il momento giusto per vedere tutto con calma e intercettare i pezzi migliori prima che spariscano. Portate una borsa capiente\, un po’ di contanti e soprattutto il tempo giusto: questi mercatini rendono al massimo quando non li si affronta di corsa.
URL:https://vecchidentro.it/evento/curiosando-mercatino-antiquariato-2026-veruno-no/
LOCATION:Gattico-Veruno (NO)\, Gattico-Veruno\, NO\, Italy
CATEGORIES:Fiere
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-curiosando-mercatino-dellantiquariato-2026-veruno-no.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260419T000000
DTEND;TZID=UTC:20260419T235959
DTSTAMP:20260416T152930Z
CREATED:20260416T152929Z
LAST-MODIFIED:20260416T152930Z
UID:101884-1776556800-1776643199@vecchidentro.it
SUMMARY:16° Sagra dei Subrich 2026 – Masio (AL)
DESCRIPTION:Sedicesima edizione per la Sagra dei Subrich di Masio: domenica 19 aprile 2026 in Piazza della Maddalena\, le celebri frittelle DE.CO a base di erbe di primavera tornano protagoniste insieme a trekking naturalistico\, Torre Medievale\, giardino botanico\, musica live e tutto il cuore del Basso Monferrato. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero alle attività esterne. Pranzo a cura della Pro Loco (subrich e non solo!). Trekking: ritrovo ore 9:15 in Piazza del Comune. Apertura Torre Medievale ore 10:00–12:30 e 14:00–18:00. Percorsi guidati al Giardino Botanico del Dott. Piacenza ore 10:00–12:00 e 14:30–17:00. Organizzazione: Pro Loco di Masio e Abazia in collaborazione con il Comune di Masio. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Domenica 19 aprile 2026. Trekking dalle ore 9:30; bancarelle e attività dalle 10:00; pranzo a cura della Pro Loco; musica con i Barrique e l’Abbey Band nel pomeriggio; laboratorio bambini ore 16:00.\n\n\n\n📍 Dove: Masio (AL) — Piazza della Maddalena. Masio è sulla Strada Franca del Monferrato.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Trekking guidato su sentiero naturalistico; bancarelle di artigianato\, prodotti tipici e specialità gastronomiche; apertura Torre Medievale; esposizione di attrezzi agricoli d’epoca e auto e moto d’epoca; percorsi guidati al Giardino Botanico del Dott. Piacenza; passeggiata con il perito agrario per famiglie; laboratorio per bambini; pranzo con subrich; musica live con i Barrique e l’Abbey Band.\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: I Subrich — frittelle DE.CO (Denominazione Comunale) a base di erbe di primavera raccolte nei prati e nei boschi del Monferrato. Un piatto umile e antichissimo\, legato al rituale contadino del primo raccolto stagionale: ortiche\, borragine\, prezzemolo\, erbe selvatiche trasformate in frittelle dorate e profumate. Una specialità che non si trova facilmente altrove — vale il viaggio già da sola.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Medio — l’evento è radicato nel territorio e richiama appassionati di enogastronomia e natura da tutta la provincia e oltre. Il pranzo della Pro Loco è molto gettonato: arrivare per tempo o prenotare è una mossa saggia.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nFrittelle di primavera\, Torre Medievale e Monferrato: il Subrich è il re della piazza\n\n\n\nMasio è un piccolo gioiello del Monferrato\, incastonato tra vigne e colline lungo la Strada Franca del Monferrato — e ogni aprile diventa il centro del mondo per chi ama le tradizioni gastronomiche vere\, quelle che hanno la DE.CO stampata sopra. Il Subrich è una frittella contadina di altri tempi: le erbe di primavera — ortiche giovani\, borragine\, prezzemolo\, foglie di vite — vengono raccolte nei prati circostanti\, tritate\, mescolate con farina e uova\, e fritte in olio fino a diventare croccanti e profumate. Semplice\, genuino\, irresistibile. È uno di quei piatti che non si capisce perché siano rimasti così locali\, perché meriterebbero ben altra fama. \n\n\n\nLa Pro Loco di Masio e Abazia cura questa sagra con evidente passione: il programma della sedicesima edizione è tutt’altro che banale. Accanto al pranzo con i subrich\, la giornata si arricchisce di trekking guidato su sentiero naturalistico\, apertura della Torre Medievale del paese\, percorsi al rarissimo Giardino Botanico del Dott. Piacenza\, esposizione di attrezzi agricoli e veicoli d’epoca\, passeggiata naturalistica per famiglie e laboratorio per bambini. Infine\, la musica dei Barrique e dell’Abbey Band chiude la giornata in allegria. Una formula ben calibrata che tiene il pubblico impegnato dall’alba al tramonto. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🌿 I Subrich DE.CO: Le frittelle di erbe di primavera sono il cuore della sagra — denominazione comunale che certifica l’autenticità della ricetta tradizionale di Masio. Da non perdere assolutamente a pranzo.\n\n\n\n🥾 Trekking su sentiero naturalistico (ore 9:30): Partenza con guida dal ritrovo di Piazza del Comune alle 9:15 — un modo perfetto per iniziare la giornata respirando il Monferrato in fiore prima di sedersi a tavola.\n\n\n\n🏰 Torre Medievale e Giardino Botanico: La Torre Medievale apre le sue porte in due turni (10:00–12:30 e 14:00–18:00). Il Giardino Botanico del Dott. Piacenza è accessibile con percorso guidato (10:00–12:00 e 14:30–17:00) — una rarità botanica da non sottovalutare.\n\n\n\n👨‍👩‍👧 Famiglie e bambini: Alle 14:30 passeggiata naturalistica con il perito agrario Samanta Sonaglio per famiglie e bambini; alle 16:00 laboratorio dedicato ai più piccoli. Una giornata pensata davvero per tutti.\n\n\n\n🎵 Musica live: I Barrique e l’Abbey Band accompagnano la giornata con musica dal vivo — l’abbinamento perfetto per una sagra monferrina doc.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nPerché il Subrich è uno di quei prodotti che incarnano l’anima più autentica della cucina piemontese: povero negli ingredienti\, ricco di storia\, impossibile da replicare senza il territorio. La DE.CO di Masio è una garanzia di autenticità che vale il viaggio da sola. Ma la sagra non si accontenta di un buon pranzo: il programma culturale e naturalistico è costruito con cura e offre una giornata completa che soddisfa curiosi\, escursionisti\, famiglie e buongustai insieme. Il Monferrato in primavera non ha rivali. \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Masio è un comune di piccole dimensioni — i parcheggi nelle vie adiacenti a Piazza della Maddalena sono gratuiti e generalmente sufficienti per una giornata di sagra. Arrivando per il trekking delle 9:15 troverete senz’altro posto senza problemi; per il pranzo conviene arrivare con un quarto d’ora di anticipo.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Masio è sulla Strada Franca del Monferrato — territorio di vigne\, castelli e borghi medievali. A pochi chilometri si trovano Acqui Terme con le sue terme e il suo centro storico\, il Castello di Gabiano\, e le cantine del Monferrato per una degustazione di Barbera e Grignolino. Una zona perfetta per un weekend gastronomico allargato.\n\n\n\nTrasporti: Masio si raggiunge in auto da Asti in circa 20 minuti (SP30 direzione Alessandria) o da Alessandria in circa 25 minuti. La stazione ferroviaria più vicina è Felizzano\, sulla linea Torino–Alessandria\, a circa 5 km da Masio — da lì si prosegue in taxi o con mezzi privati. L’auto rimane la soluzione più comoda per godersi la giornata senza vincoli di orario.\n\n\n\nBambini: Giornata pensata apposta per loro. La passeggiata naturalistica con il perito agrario Samanta Sonaglio alle 14:30 è ideale per avvicinarli alla natura e alle erbe del Monferrato. Alle 16:00 laboratorio dedicato ai bambini. Il trekking mattutino è adatto anche ai piccoli camminatori. E i subrich piacciono a tutti — frittelle croccanti difficilmente deludono.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioIl pranzo della Pro Loco con i subrich è il piatto forte della giornata — arrivate per tempo o chiedete se è possibile prenotare\, perché le frittelle di erbe appena fritte finiscono in fretta. Se fate il trekking delle 9:30\, indossate scarpe comode: i sentieri del Monferrato in aprile possono essere fangosi dopo le piogge primaverili. Il Giardino Botanico del Dott. Piacenza è una rarità che molti ignorano — non perdetelo\, vale il giro anche da solo.
URL:https://vecchidentro.it/evento/sagra-dei-subrich-2026-masio-al/
LOCATION:Masio (AL)\, Masio\, AL\, Italy
CATEGORIES:Sagre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-sagra-dei-subrich-2026-masio-at.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260419T000000
DTEND;TZID=UTC:20260419T235959
DTSTAMP:20260415T125030Z
CREATED:20260415T124951Z
LAST-MODIFIED:20260415T125030Z
UID:101864-1776556800-1776643199@vecchidentro.it
SUMMARY:Festa di Primavera al Parco della Polveriera 2026 – Ivrea (TO)
DESCRIPTION:Il Parco della Polveriera di Ivrea si anima per la Festa di Primavera: sport outdoor\, attività sul Lago San Michele\, laboratori di educazione ambientale\, gastronomia\, expo di associazioni e l’inaugurazione del Percorso One Health — una domenica all’aperto che sa di territorio vissuto e non solo raccontato. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero. Specialità gastronomiche a pagamento per pranzo e merenda. Organizzato da Serra Morena APS e le associazioni del Patto della Polveriera\, in collaborazione con le realtà del territorio. Con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e il patrocinio della Città di Ivrea. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Domenica 19 aprile 2026\, ore 10:30–18:00.\n\n\n\n📍 Dove: Ivrea (TO) — Parco della Polveriera\, Via Lago San Michele\, 15.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Giochi e sport outdoor\, attività sul lago e nella natura\, laboratori di educazione ambientale\, specialità gastronomiche per pranzo e merenda\, expo delle associazioni del territorio\, inaugurazione del Percorso One Health.\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: Il Parco della Polveriera e il Lago San Michele — un’area verde di grande valore naturalistico alle porte di Ivrea\, gestita dal Patto della Polveriera. L’inaugurazione del Percorso One Health — il progetto che collega salute umana\, animale e ambientale — è la novità dell’edizione 2026.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Medio. Evento radicato nella comunità eporediese\, con un pubblico trasversale che va dalle famiglie agli appassionati di natura e sport outdoor. L’inaugurazione del Percorso One Health può attirare un pubblico più ampio.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nUn lago\, un parco e un percorso che inaugura: la Polveriera di Ivrea si mette in festa\n\n\n\nIl Parco della Polveriera è uno di quei luoghi che chi abita a Ivrea conosce bene e chi viene da fuori scopre con sorpresa: un’area verde estesa attorno al Lago San Michele\, a due passi dal centro storico eporediese\, gestita da un Patto di associazioni che ci credono davvero. Serra Morena APS coordina ogni anno la Festa di Primavera\, che non è una fiera con bancarelle ma qualcosa di più organico: una giornata pensata per stare dentro la natura\, non a guardarla da fuori. \n\n\n\nL’edizione 2026 aggiunge un elemento nuovo: l’inaugurazione del Percorso One Health\, un progetto sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo che collega la salute umana\, quella animale e quella dell’ecosistema in un percorso didattico e sensoriale nel parco. Non è uno slogan — è un approccio concreto al rapporto tra persone e ambiente\, e il Parco della Polveriera con il suo lago è il posto giusto per farlo nascere. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🏄 Attività sul lago e sport outdoor — Il Lago San Michele è il cuore fisico della giornata: attività sull’acqua e nella natura\, sport outdoor e giochi che portano i partecipanti a muoversi nel parco. Non uno spettacolo da guardare — una giornata da vivere in prima persona.\n\n\n\n🌿 Laboratori di educazione ambientale — Attività pratiche per adulti e bambini sul tema della natura\, della biodiversità e del rapporto tra salute e ambiente. I laboratori sono pensati per essere accessibili a tutti\, non solo agli specialisti.\n\n\n\n🩺 Inaugurazione Percorso One Health — La novità dell’edizione 2026: il taglio del nastro del Percorso One Health nel parco\, progetto sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Un percorso che connette salute umana\, animale e ambientale in modo concreto e fruibile da tutti i visitatori.\n\n\n\n🤝 Expo delle associazioni del territorio — Le associazioni del Patto della Polveriera e le realtà del territorio eporediese si presentano al pubblico: un’occasione per conoscere chi lavora ogni giorno per questo angolo di Canavese e per trovare nuove connessioni.\n\n\n\n🍽️ Specialità gastronomiche per pranzo e merenda — Proposte gastronomiche locali per stare al parco dall’apertura alla chiusura senza dover lasciare. Pranzo e merenda con specialità del territorio: il Canavese ha una cucina semplice e buona che non delude.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace perché non è una sagra travestita da evento ecologico — è genuinamente un’iniziativa di comunità che parte dal territorio e ci torna. Il Parco della Polveriera è un luogo di valore che merita visibilità\, e la Festa di Primavera è il modo più riuscito per dargliela. L’inaugurazione del Percorso One Health aggiunge sostanza culturale a una giornata già ben costruita. Il voto non sale ulteriormente perché il programma dettagliato non è sulla locandina: consigliamo di verificare su canali social prima di partire. \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Il Parco della Polveriera si trova in Via Lago San Michele\, 15 — zona periferica di Ivrea con ampi spazi. Parcheggiare nell’area adiacente al parco o nelle vie limitrofe. Ivrea è una città di medie dimensioni: non ci sono problemi strutturali di sosta in questa zona. Arrivare entro le 10:30 per trovare posto comodo.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Il centro storico di Ivrea — patrimonio UNESCO come Città Industriale del XX Secolo (progetto Olivetti) — è a pochi minuti dal parco: Piazza Ottinetti\, il Castello medievale e il Duomo valgono una passeggiata. La Serra d’Ivrea\, la collinetta morenica che domina la città\, offre panorami sul Canavese e sul Monte Rosa.\n\n\n\nTrasporti: Ivrea è ben collegata in treno da Torino (linea SFM2\, circa 50 minuti da Torino Porta Nuova). La stazione di Ivrea è nel centro città; il Parco della Polveriera è raggiungibile in circa 15 minuti a piedi o con i mezzi urbani. In auto dall’A5 (uscita Ivrea)\, circa 50 km da Torino.\n\n\n\nBambini: Sì\, è pensato per loro. I giochi outdoor\, le attività sul lago e i laboratori di educazione ambientale sono perfetti dai 5 anni in su. L’inaugurazione del Percorso One Health è anche un’occasione didattica concreta: capire come la salute degli esseri umani sia legata a quella degli animali e della natura è un concetto che si impara meglio in un parco che in un’aula.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioIl programma dettagliato non è sulla locandina: prima di partire cercate Serra Morena APS o Patto della Polveriera sui social per aggiornamenti su orari e attività specifiche. Portate scarpe adatte a camminare sull’erba e abbigliamento a strati: il lago crea microclima e in aprile le temperature possono variare. Se venite in treno da Torino\, la camminata dalla stazione al parco attraversa il centro storico UNESCO di Ivrea — non è un dettaglio da poco.
URL:https://vecchidentro.it/evento/festa-primavera-parco-polveriera-2026-ivrea-to/
LOCATION:Ivrea (TO)\, Ivrea\, TO\, Italy
CATEGORIES:Fiere
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-festa-di-primavera-al-parco-della-polveriera-2026-ivrea-to.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260419T000000
DTEND;TZID=UTC:20260419T235959
DTSTAMP:20260415T100830Z
CREATED:20260415T100829Z
LAST-MODIFIED:20260415T100830Z
UID:101856-1776556800-1776643199@vecchidentro.it
SUMMARY:Fiera di San Giorgio 2026 – Reano (TO)
DESCRIPTION:Reano si veste a festa per San Giorgio: una domenica piena zeppa di artigianato\, laboratori per bimbi\, street food senza glutine\, musica live e persino la presentazione di un libro — tutto rigorosamente in piazza\, con la Pro Loco La Cisterna a fare gli onori di casa. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero. Pranzo e apericena a cura della Pro Loco a pagamento. Info: Comune di Reano 011-9319244 — protocollo@comune.reano.to.it. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Domenica 19 aprile 2026. Fiera artigianato e hobbistica dalle 9:00 alle 17:00. Giochi e laboratori per bambini dalle 14:30. Presentazione libro di Marco Motto Ros dalle 16:00. Apericena con i Brianen dalle 18:00.\n\n\n\n📍 Dove: Reano (TO) — centro del paese. Val Sangone\, collina torinese a circa 25 km da Torino.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Fiera di artigianato e hobbistica\, street food con opzioni senza glutine (gelati e hamburger gluten free)\, pranzo e apericena con la Pro Loco La Cisterna\, laboratori e giochi per bambini con Oratorio e MPR\, musica live con i Brianen\, presentazione del libro di Marco Motto Ros.\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: San Giorgio\, patrono del paese\, che a Reano si festeggia con una formula moderna e inclusiva: artigianato locale\, cibo per tutti (anche i celiaci finalmente non vengono lasciati con le briciole)\, musica e cultura. La Pro Loco La Cisterna e l’Associazione MPR sono il motore di questa giornata di comunità vera.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Medio. Reano è un comune piccolo — meno di 2.000 abitanti — ma la Fiera di San Giorgio è l’evento dell’anno e richiama gente dai paesi limitrofi della Val Sangone. Ambiente raccolto e familiare\, ideale per chi vuole una festa di paese autentica senza la ressa delle grandi manifestazioni.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nDal mattino alla sera: Reano non si ferma un attimo per il suo San Giorgio\n\n\n\nReano è uno di quei piccoli comuni della collina torinese che si affaccia sulla Val Sangone con una vista mozzafiato e un campanile che racconta secoli di storia. Meno di duemila anime\, ma quando arriva la Fiera di San Giorgio il paese si sveglia e non si ferma fino a sera. L’edizione 2026 porta con sé una bella novità: gelati e hamburger senza glutine\, un segnale concreto di un’organizzazione che pensa a tutti. La Pro Loco La Cisterna\, l’Oratorio di Reano\, l’Associazione MPR e la squadra di calcio A.I.B. Reano hanno unito le forze per costruire una giornata che va dal mattino presto — con i banchi degli artigiani già montati alle 9 — fino all’apericena serale con la musica dei Brianen. \n\n\n\nNon è solo una fiera: è una dichiarazione d’amore al proprio paese. La presentazione del libro di Marco Motto Ros alle 16 porta un tocco culturale che spezza il ritmo e ricorda che le feste di paese\, quelle vere\, non sono solo da mangiare e da ballare — sono anche da pensare. I Brianen chiuderanno la giornata con la loro musica dalle 18\, trasformando l’apericena in qualcosa di più festoso. Portate la famiglia: c’è qualcosa per ogni età. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🎨 Fiera di artigianato e hobbistica (9:00–17:00): I banchi degli espositori animano il centro del paese per tutta la mattinata e il pomeriggio. Ottima occasione per trovare oggetti fatti a mano\, curiosità e qualche acquisto fuori dai soliti circuiti commerciali.\n\n\n\n🍔 Pranzo e street food (da mezzogiorno): La Pro Loco La Cisterna gestisce il pranzo; nel pomeriggio arriva l’apericena. Novità 2026: gelati artigianali e hamburger senza glutine\, per chi fino a oggi ha dovuto guardare gli altri mangiare.\n\n\n\n🎨 Laboratori e giochi per bambini (dalle 14:30): L’Oratorio di Reano e l’Associazione MPR si prendono cura dei più piccoli con attività pensate per loro. I genitori possono finalmente girare tra i banchi con relativa tranquillità.\n\n\n\n📚 Presentazione libro di Marco Motto Ros (dalle 16:00): Un momento culturale che arricchisce la festa. L’autore presenta il suo nuovo lavoro in un contesto informale e conviviale — uno di quegli appuntamenti che vale la pena di non saltare.\n\n\n\n🎶 Musica live con i Brianen (dalle 18:00): La serata si accende con il suono dei Brianen che accompagnano l’apericena. Una chiusura in musica per una giornata che ha già dato molto.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nPerché è la festa di paese nella sua forma più genuina: piccola\, curata\, con un programma che non lascia spazi vuoti e che mescola bene tradizione e qualche idea fresca. Il dettaglio dei prodotti senza glutine non è una cosa scontata — anzi\, è il tipo di attenzione che distingue un’organizzazione che pensa davvero agli ospiti. E poi Reano\, con il suo panorama sulla Val Sangone\, è già di per sé un motivo per uscire di casa in una domenica d’aprile. \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Reano è un paese piccolo e la domenica della fiera i parcheggi nel centro si riempiono presto. Conviene arrivare entro le 9:30 se volete parcheggiare comodo; in alternativa lasciate l’auto nei pressi della chiesa o nelle vie limitrofe e fate due passi — il paese è piccolo e si gira a piedi in dieci minuti.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Reano fa parte della Val Sangone\, a pochi chilometri da Giaveno — cittadina vivace con un bel centro storico — e da Coazze\, porta per le passeggiate nella valle. Chi ha la macchina può prolungare la gita esplorando i borghi della collina torinese o scendere verso Orbassano per il rientro.\n\n\n\nTrasporti: Reano non è servita da linee ferroviarie. In auto da Torino si raggiunge in circa 30 minuti via Orbassano e Sangano. Chi non ha l’auto può verificare le corse GTT sulla tratta Torino–Giaveno\, con eventuale coincidenza locale; ma per questa destinazione il mezzo privato rimane la soluzione più comoda.\n\n\n\nBambini: Giornata assolutamente a misura di bambino. I laboratori dell’Oratorio e dell’Associazione MPR partono dalle 14:30 e tengono i piccoli impegnati per ore. La fiera di artigianato al mattino è tranquilla e adatta anche ai passeggini. Bonus: gelati senza glutine per i bambini celiaci — finalmente.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioSe avete bambini piccoli\, calcolate di arrivare per pranzo: mangiate comodi con la Pro Loco\, poi alle 14:30 i piccoli vanno direttamente ai laboratori e voi avete il pomeriggio libero per girarvi la fiera. La presentazione del libro alle 16:00 dura circa un’ora e vale la pena — e i Brianen dalle 18 sono il modo perfetto per finire la domenica in bellezza. Controllate l’eventuale pagina Facebook del Comune di Reano per aggiornamenti dell’ultimo minuto.
URL:https://vecchidentro.it/evento/fiera-san-giorgio-2026-reano-to/
LOCATION:Reano (TO)\, Reano\, TO\, Italy
CATEGORIES:Fiere
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-fiera-di-san-giorgio-2026-reano-to.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260419T000000
DTEND;TZID=UTC:20260419T235959
DTSTAMP:20260415T074833Z
CREATED:20260415T074832Z
LAST-MODIFIED:20260415T074833Z
UID:101851-1776556800-1776643199@vecchidentro.it
SUMMARY:Primavera al Castello 2026 – Santena (TO)
DESCRIPTION:Seconda edizione per Primavera al Castello: il Parco del Castello Cavour di Santena si apre per una domenica di vivai\, artigiani\, produttori km 0\, laboratori e visite guidate — ingresso gratuito dalle 9 alle 19 in uno dei parchi storici più belli del Torinese. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Gratuito\, dalle ore 9:00 alle 19:00. Info: 011.59.73.73 — info@fondazionecavour.it. Sede: Castello Cavour di Santena\, Piazza Visconti Venosta\, 2. Organizzazione: Fondazione Cavour Santena\, GIANeventi\, con il patrocinio della Città di Santena. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Domenica 19 aprile 2026\, ore 9:00–19:00.\n\n\n\n📍 Dove: Santena (TO) — Parco del Castello Cavour\, Piazza Visconti Venosta\, 2.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Vivai\, fiori e piante; giardinaggio e attrezzature; operatori olistici; hobbisti e artigiani; produttori a km 0; visite guidate al Castello e al Parco; laboratori per adulti e bambini.\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: Il Castello Cavour e il suo parco storico — sede della Fondazione Cavour e luogo in cui è sepolto Camillo Benso Conte di Cavour\, padre del Risorgimento italiano. Un contesto di rara bellezza che trasforma una fiera primaverile in un’esperienza culturale oltre che gastronomica.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Medio-alto. La seconda edizione beneficia del passaparola della prima. L’ingresso gratuito e la location straordinaria richiamano famiglie e appassionati di giardinaggio da tutta la provincia torinese.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nVivai\, km 0 e Cavour: la primavera fiorisce nel parco più nobile del Torinese\n\n\n\nSantena è la città di Camillo Benso Conte di Cavour — il padre del Risorgimento italiano che qui nacque\, visse e volle essere sepolto. Il Castello che porta il suo nome\, oggi sede della Fondazione Cavour\, è circondato da un parco storico di rara bellezza: alberi centenari\, viali alberati\, un’atmosfera che sa di storia e di primavera insieme. Portare una fiera di vivai e produttori in questo contesto non è una scelta banale — è un abbinamento che funziona\, come dimostra il successo della prima edizione. \n\n\n\nPrimavera al Castello è organizzata dalla Fondazione Cavour con GIANeventi e il patrocinio della Città di Santena: un mix di competenze che si vede nel risultato. Non è una fiera improvvisata in un parcheggio — è un mercato di qualità ospitato in un parco storico\, con la possibilità di visitare il Castello e i suoi interni nello stesso giorno. Vivai selezionati\, artigiani\, produttori km 0\, operatori olistici e laboratori per adulti e bambini compongono un programma che tiene occupati dai 3 agli 83 anni senza sforzo. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🌱 Vivai\, fiori\, piante e attrezzature da giardinaggio — Il cuore verde della giornata: espositori specializzati in piante da giardino\, fiori stagionali\, aromatiche\, attrezzature e accessori per il verde. La primavera di aprile è il momento perfetto per rifornire il giardino o il balcone con scelte ragionate\, direttamente dai vivaisti.\n\n\n\n🧺 Produttori km 0\, artigiani e hobbisti — Banchi di produttori locali con ortaggi\, conserve\, miele e specialità del territorio torinese\, affiancati da artigiani e hobbisti con creazioni originali. La formula km 0 nel parco di Cavour — il politico che fece dell’agricoltura piemontese un modello europeo — ha una coerenza quasi poetica.\n\n\n\n🏰 Visite guidate al Castello e al Parco — L’elemento che distingue Primavera al Castello da qualsiasi altra fiera florovivaistica: la possibilità di visitare il Castello Cavour e il parco storico con guida. Qui è sepolto il Conte di Cavour\, e le sale del Castello conservano arredi e memorie risorgimentali di grande valore. Da non perdere.\n\n\n\n🎨 Laboratori per adulti e bambini — Attività pratiche pensate per coinvolgere tutta la famiglia: laboratori creativi\, di giardinaggio o a tema naturalistico. Dettagli sul programma su info@fondazionecavour.it.\n\n\n\n🧘 Operatori olistici — Un’area dedicata al benessere con operatori olistici: massaggi\, energie\, cristalloterapia e discipline affini. Una presenza insolita per una fiera agricola\, ma coerente con il pubblico che frequenta questi eventi primaverili.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace moltissimo\, e il motivo è la location: un parco storico con un castello risorgimentale non è lo stesso di una piazza qualsiasi. La possibilità di combinare una fiera primaverile di qualità con una visita guidata al Castello Cavour — e alla tomba di uno dei personaggi più importanti della storia italiana — è un’offerta che difficilmente si trova altrove. Ingresso gratuito\, programma ricco\, contesto straordinario. La seconda edizione ha tutti i numeri per superare la prima. \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Il Castello Cavour si trova in Piazza Visconti Venosta\, 2 — nel centro di Santena. Parcheggiare nelle vie adiacenti alla piazza o nelle aree di sosta del paese. Santena è un comune di medie dimensioni ben servito: non ci sono problemi strutturali di parcheggio\, ma con una fiera a ingresso gratuito arrivare entro le 10:00 è sempre la scelta giusta.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Santena è la città di Cavour — oltre al Castello\, vale una passeggiata nel centro storico. Chieri è a circa 8 km: capoluogo del Chierese con un Duomo gotico imponente e una tradizione tessile secolare. Per gli amanti del vino\, le colline del Monferrato torinese cominciano a pochi chilometri verso est.\n\n\n\nTrasporti: Santena si trova a circa 20 km da Torino. La stazione di Santena è servita dalla linea ferroviaria Torino–Asti (SFM5): circa 25 minuti da Torino Porta Nuova. Il Castello Cavour è raggiungibile a piedi dalla stazione in circa 10 minuti. In auto dalla tangenziale di Torino (uscita Santena/Trofarello)\, circa 25 minuti dal centro di Torino.\n\n\n\nBambini: Sì\, e con criterio. I laboratori per bambini sono parte esplicita del programma. Il parco del Castello è uno spazio aperto e sicuro dove i bambini possono muoversi liberamente. La visita guidata al Castello può essere un’introduzione alla storia risorgimentale per i più grandicelli — Cavour è un personaggio che vale la pena conoscere da vicino\, anche a 10 anni.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioLe visite guidate al Castello potrebbero avere orari fissi e posti limitati: contattate la Fondazione Cavour (011.59.73.73 o info@fondazionecavour.it) prima dell’evento per sapere se occorre prenotare. Il parco è bellissimo già da solo\, ma il Castello è il pezzo forte — non andate via senza averlo visto. La stazione SFM5 è a 10 minuti a piedi: venire in treno è comodo e vi evita il problema parcheggio.
URL:https://vecchidentro.it/evento/primavera-al-castello-2026-santena-to/
LOCATION:Santena (TO)\, Santena\, TO\, Italy
CATEGORIES:Fiere
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-primavera-al-castello-2026-santena-to.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260419T000000
DTEND;TZID=UTC:20260419T235959
DTSTAMP:20260414T085756Z
CREATED:20260414T085754Z
LAST-MODIFIED:20260414T085756Z
UID:101836-1776556800-1776643199@vecchidentro.it
SUMMARY:È Primavera a Cuorgnè 2026 – Cuorgnè (TO)
DESCRIPTION:Cuorgnè celebra la primavera in piazza Martiri della Libertà con una domenica interamente dedicata alle mongolfiere: voli vincolati dalle 9 alle 18\, offerta libera devoluta all’Oratorio\, e il cielo del Canavese colorato di palloni — uno spettacolo semplice e bello che funziona sempre. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero. Volo in mongolfiera vincolata ad offerta libera: le offerte raccolte saranno interamente devolute all’Oratorio di Cuorgnè per il sostegno delle loro iniziative benefiche. Mongolfiera a cura di Slowfly.it. Organizzazione: Associazione Attività e Commercio in collaborazione con il Comune di Cuorgnè. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Domenica 19 aprile 2026\, ore 9:00–18:00.\n\n\n\n📍 Dove: Cuorgnè (TO) — Piazza Martiri della Libertà.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Voli vincolati in mongolfiera (Slowfly.it)\, atmosfera primaverile in piazza\, raccolta fondi benefica per l’Oratorio di Cuorgnè.\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: La mongolfiera — ancorata al suolo con 4 corde\, sale e scende per tutta la giornata portando i passeggeri a godere del panorama del Canavese dall’alto. Slowfly.it è un operatore specializzato nei voli vincolati: sicurezza e spettacolo garantiti.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Medio. Evento piacevole e accessibile\, pensato per le famiglie del Canavese. La mongolfiera in piazza attira curiosi di tutte le età per tutta la giornata.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nUna mongolfiera in piazza\, il cielo del Canavese e un’offerta che va a fare del bene: la primavera a Cuorgnè inizia così\n\n\n\nCuorgnè è la capitale del Canavese orientale — una città di poco meno di diecimila abitanti incastonata tra le montagne della Valle Orco e la pianura torinese — e la domenica di aprile in cui l’Associazione Attività e Commercio porta una mongolfiera in piazza Martiri della Libertà è diventata uno degli appuntamenti primaverili più attesi del calendario locale. L’idea è semplice e funziona: una mongolfiera vincolata che vola per tutta la giornata\, portando i passeggeri a vedere il Canavese dall’alto\, con le Alpi sullo sfondo e la pianura che si apre verso Torino. \n\n\n\nQuello che rende È Primavera a Cuorgnè diverso da un semplice evento spettacolare è il legame con la comunità: le offerte raccolte durante i voli vanno interamente all’Oratorio di Cuorgnè per sostenere le loro iniziative benefiche. Salire sulla mongolfiera\, quindi\, non è solo un’emozione — è anche un gesto concreto di sostegno al territorio. Slowfly.it\, operatore specializzato nei voli vincolati in sicurezza\, garantisce lo spettacolo dalla mattina alla sera\, condizioni meteo permettendo. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🎈 Voli vincolati in mongolfiera — tutto il giorno (ore 9:00–18:00) — La mongolfiera di Slowfly.it sale e scende per tutta la giornata in Piazza Martiri della Libertà. Voli vincolati con corde di sicurezza\, salite di 15–20 metri con vista sul Canavese e sulle Alpi. L’attività è condizionata al meteo: vento o pioggia possono sospendere temporaneamente i voli.\n\n\n\n❤️ Raccolta fondi per l’Oratorio di Cuorgnè — Le offerte libere raccolte durante i voli sono interamente devolute all’Oratorio di Cuorgnè. Una formula che trasforma uno spettacolo in un atto di comunità — e che dà un significato in più al proprio volo.\n\n\n\n🌸 Atmosfera primaverile in piazza — Piazza Martiri della Libertà in una domenica di aprile con le mongolfiere in cielo è già da sola un bello spettacolo. L’evento è semplice e non sovraffollato di attrazioni: è pensato per stare bene all’aperto\, passeggiare e godersi la stagione che cambia.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace per la sua onestà: non si spaccia per qualcosa di più di quello che è — una bella domenica di primavera con una mongolfiera in piazza e un fine benefico. La formula offerta libera devoluta all’Oratorio è un tocco di generosità che apprezziamo. Il voto non sale ulteriormente perché il programma è essenziale — chi cerca una sagra piena di attività troverà poco; chi cerca una mattinata piacevole all’aria aperta con qualcosa di visivamente spettacolare troverà esattamente quello. \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Cuorgnè è una città di medie dimensioni con diverse aree di sosta. Piazza Martiri della Libertà è nel centro storico: parcheggiare nelle vie adiacenti o nelle aree di sosta periferiche e raggiungere la piazza a piedi. L’evento si svolge dalle 9 alle 18 — arrivare la mattina presto per trovare posto comodo e avere la piazza con meno folla.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Cuorgnè è la porta del Canavese orientale e della Valle Orco. A pochi chilometri si trovano Pont Canavese e\, salendo\, le località che portano al Parco Nazionale Gran Paradiso. Per chi ama i borghi\, Agliè con il suo Castello Reale (residenza sabauda\, patrimonio UNESCO) è a circa 10 km.\n\n\n\nTrasporti: Cuorgnè si trova nel Canavese\, a circa 40 km da Torino. La linea ferroviaria GTT Torino–Pont Canavese ferma a Cuorgnè: circa 50 minuti da Torino Porta Susa. In auto dalla A5 (uscita Scarmagno) o dalla SS460\, circa 45 minuti da Torino.\n\n\n\nBambini: Sì\, è l’evento giusto per loro. La mongolfiera vincolata è un’esperienza che i bambini ricordano a lungo — salire su un pallone e vedere il Canavese dall’alto è qualcosa di speciale a qualsiasi età\, ma sotto i dieci anni ha un effetto magico. L’offerta libera è accessibile a tutti: anche pochi euro contribuiscono all’Oratorio.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioI voli in mongolfiera vincolata sono condizionati al meteo: vento sostenuto o pioggia possono sospendere l’attività. Prima di partire\, controllate le previsioni e la pagina del Comune di Cuorgnè o dell’Associazione Attività e Commercio per eventuali aggiornamenti. La mattina presto è il momento migliore: meno vento\, luce più bella e meno coda per salire.
URL:https://vecchidentro.it/evento/e-primavera-cuorgne-2026-to/
LOCATION:Cuorgnè (TO)\, Cuorgnè\, TO\, Italy
CATEGORIES:Fiere
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-primavera-a-cuorgne-2026-cuorgne-to.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260419T000000
DTEND;TZID=UTC:20260419T235959
DTSTAMP:20260413T132651Z
CREATED:20260413T132650Z
LAST-MODIFIED:20260413T132651Z
UID:101828-1776556800-1776643199@vecchidentro.it
SUMMARY:138° Polentone di Cassinasco 2026 – Cassinasco (AT)
DESCRIPTION:Centotrentotto edizioni di polenta: il Polentone di Cassinasco è una delle sagre più longeve delle Langhe astigiane\, e nel 2026 alza l’asticella con un’inedita novità — il Morning Set con DJ Mauro Vay dalle 10:00 — prima di aprire il grande paiolo a mezzogiorno con i vini dei produttori locali\, Vespe d’epoca\, auto storiche e giochi per bambini. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero. Stand gastronomico a pagamento con distribuzione di polenta garantita fino ad esaurimento scorte. Iscrizioni raduno Vespe\, Ciao e ciclomotori 50cc dalle ore 11:00. Info: 378.069.4670. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Domenica 19 aprile 2026. Ore 10:00 Morning Set con DJ Mauro Vay; ore 11:00 iscrizioni raduno Vespe\, Ciao e ciclomotori; ore 12:00 apertura stand gastronomico e distribuzione polenta con vini locali.\n\n\n\n📍 Dove: Cassinasco (AT) — centro del paese.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Morning Set con DJ Mauro Vay\, stand gastronomico con polenta e vini dei produttori locali\, raduno statico di Vespe/Ciao/ciclomotori 50cc\, esposizione statica di auto storiche\, mercatino con bancarelle\, area giochi e divertimento per bambini.\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: La polenta — quella vera\, distribuita dal grande paiolo fino ad esaurimento scorte\, accompagnata dai vini dei produttori locali delle Langhe astigiane. Centotrenta edizioni non si raggiungono senza avere qualcosa di davvero buono da mettere nel piatto.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Alto. Il Polentone è uno degli appuntamenti più attesi del calendario astese: 138 edizioni significano un pubblico fedele e affezionato. Lo stand gastronomico va a esaurimento — arrivare in orario è fondamentale.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nCentotrenta edizioni di paiolo e nel 2026 arriva pure il DJ: il Polentone di Cassinasco non smette di sorprendere\n\n\n\nQuando una sagra raggiunge la 138ª edizione\, non ha più nulla da dimostrare — eppure il Polentone di Cassinasco trova sempre il modo di aggiungere qualcosa di nuovo. Quest’anno la Pro Loco Cassinasco porta in piazza una novità assoluta per il panorama delle sagre locali: un Morning Set con DJ Mauro Vay dalle 10:00\, per scaldare l’atmosfera prima dell’apertura del grande stand gastronomico di mezzogiorno. Non è un capriccio modernista — è il segnale che una manifestazione con radici profonde nelle Langhe astigiane sa anche guardare avanti senza perdere la propria identità. \n\n\n\nCassinasco è un piccolo comune delle Langhe astigiane\, nel cuore di una zona che produce vini straordinari — Barbera d’Asti\, Moscato\, Dolcetto — e il Polentone è da sempre l’occasione in cui la comunità si ritrova attorno al paiolo. La polenta viene distribuita accompagnata dai vini dei produttori locali: un abbinamento che in queste colline è una dichiarazione d’intenti. Intorno\, il raduno di Vespe\, Ciao e ciclomotori d’epoca\, l’esposizione di auto storiche e il mercatino completano una giornata che non lascia nessuno senza qualcosa da fare. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🎵 Morning Set con DJ Mauro Vay (dalle ore 10:00) — Per la prima volta in una sagra del territorio: un DJ set mattutino per entrare nel mood della giornata prima ancora che apra lo stand gastronomico. Una scommessa originale che trasforma l’attesa in festa.\n\n\n\n🌽 Polenta con vini dei produttori locali (ore 12:00) — L’atto centrale della giornata: apertura dello stand gastronomico con distribuzione della polenta — garantita fino ad esaurimento scorte — abbinata ai vini dei produttori locali delle Langhe astigiane. Barbera\, Moscato\, Dolcetto: difficile fare di meglio come corredo al paiolo.\n\n\n\n🛵 Raduno statico Vespe\, Ciao e ciclomotori 50cc (iscrizioni ore 11:00) — Una delle sezioni più caratteristiche del Polentone: i cultori delle due ruote d’epoca portano in piazza Vespe lucidatissime\, Ciao impeccabili e ciclomotori 50cc di ogni annata. Un raduno statico che è anche una mostra di nostalgia motorizzata.\n\n\n\n🚗 Esposizione statica auto storiche — Accanto ai ciclomotori\, le auto d’epoca completano il quadro motoristico della giornata. Un colpo d’occhio che vale la passeggiata tra i banchi del mercatino.\n\n\n\n🎪 Area bambini e mercatino — Un’area dedicata ai più piccoli con divertimento e giochi artigianali\, affiancata dal mercatino con bancarelle di vario genere. La giornata è pensata per le famiglie\, non solo per i cultori della polenta.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCentotrentotto edizioni sono un curriculum che poche sagre italiane possono vantare — e il Polentone di Cassinasco lo porta con la leggerezza di chi sa di stare dalla parte giusta della storia. Il Morning Set con DJ Mauro Vay è una trovata che apprezziamo: non tradisce la tradizione\, la contamina nel modo giusto. La polenta con i vini locali è il cuore della giornata\, e in queste colline il vino non è mai una nota a margine. Mezzo punto sottratto solo perché la polenta finisce quando finisce — e a volte finisce presto. \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Cassinasco è un piccolo comune delle Langhe astigiane — strade strette e centro raccolta. Parcheggiare nelle aree periferiche del paese e proseguire a piedi: le distanze sono minime e il cammino tra le colline è già parte del piacere. Con un evento come il Polentone il centro si riempie: meglio arrivare entro le 11:00.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Canelli è a circa 10 km e vale una visita alle Cattedrali Sotterranee — i tunnels di invecchiamento dello spumante scavati nel tufo\, patrimonio UNESCO. Nizza Monferrato è a circa 15 km: capitale della Barbera d’Asti\, con un centro storico e cantine di primissimo livello. Un pomeriggio post-polentone nelle Langhe astigiane è sempre ben speso.\n\n\n\nTrasporti: Cassinasco si trova nelle Langhe astigiane\, a circa 25 km da Asti. In auto è raggiungibile da Canelli (circa 10 km) o da Nizza Monferrato (circa 15 km) via strade provinciali collinari. La stazione di Canelli è servita dalla linea Asti–Acqui Terme; da Canelli si raggiunge Cassinasco in taxi. Da Asti in auto circa 30 minuti.\n\n\n\nBambini: Sì. L’area dedicata ai bambini con giochi artigianali è pensata apposta per loro. Il raduno di Vespe e ciclomotori d’epoca è uno spettacolo che incuriosisce anche i più piccoli. La giornata è all’aperto e a ingresso libero: portate uno strato in più perché le colline astigiane in aprile possono essere fresche.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioLa polenta è garantita fino ad esaurimento scorte — e a 138 edizioni di storia\, le scorte si esauriscono. Arrivate entro le 12:00 quando apre lo stand: chi arriva tardi rischia di trovare solo il profumo. Se volete iscrivervi al raduno di Vespe e ciclomotori\, presentatevi alle 11:00 per le iscrizioni. E un consiglio di viaggio: le strade delle Langhe astigiane in aprile possono essere ancora umide nelle curve — guidate con attenzione\, specialmente se venite da fuori zona.
URL:https://vecchidentro.it/evento/138-polentone-cassinasco-2026-at/
LOCATION:Cassinasco (AT)\, Cassinasco\, AT\, Italy
CATEGORIES:Sagre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-polentone-di-cassinasco-2026-cassinasco-at.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260419T000000
DTEND;TZID=UTC:20260419T235959
DTSTAMP:20260413T102841Z
CREATED:20260413T102827Z
LAST-MODIFIED:20260413T102841Z
UID:101814-1776556800-1776643199@vecchidentro.it
SUMMARY:Bosco Fiorito 2026 – Bosco Marengo (AL)
DESCRIPTION:Bosco Marengo si veste di fiori per una domenica all’insegna del verde\, del biologico e della natura: fiera mercato di piante e fiori\, esposizione bonsai\, mostra fotografica\, battesimo della sella per i bambini e apertura straordinaria della Riserva Naturale Torrente Orba — tutto in un paese che sa sorprendere. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero. Punti ristoro a pagamento in Piazza del Mercato\, a cura delle Pro Loco di Bosco Marengo\, Basaluzzo\, Casal Cermelli\, Frugarolo e dell’Associazione Rione Sant’Antonio di Bosco Marengo. Info: 331.443.4961 — info@amicidisantacroceboscomarengo.it — Facebook: Amici di Santa Croce di Bosco Marengo. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Domenica 19 aprile 2026.\n\n\n\n📍 Dove: Bosco Marengo (AL) — centro del paese\, Piazza del Mercato e sede della Riserva Naturale Torrente Orba/Parco del Po piemontese.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Fiera mercato di piante\, fiori e prodotti biologici; esposizione bonsai (Bonsai Club Alessandria di Bosco Marengo); punti ristoro delle Pro Loco locali; mostra fotografica di Adriano Giraudo; battesimo della sella\, giochi per bambini e pesca di beneficenza; apertura straordinaria RN Torrente Orba con collezione di fauna naturalizzata e mostra NODES dell’Università del Piemonte Orientale.\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: Il verde in tutte le sue forme — piante\, fiori\, bonsai\, prodotti biologici e la natura protetta della Riserva Torrente Orba. Bosco Fiorito è una giornata che mette al centro il territorio e chi lo abita\, con un occhio alla sostenibilità e uno al piacere di stare all’aperto in primavera.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Medio. Evento radicato nella comunità locale con un programma ricco che attrae famiglie\, appassionati di botanica e natura. L’apertura straordinaria della Riserva è un richiamo per un pubblico più ampio.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nPiante\, bonsai e una riserva naturale aperta: Bosco Marengo fiorisce per un giorno intero\n\n\n\nBosco Marengo è uno di quei paesi che chi non ci abita conosce poco — eppure ha molto da dire. Nel cuore dell’alessandrino\, a due passi dalla pianura padana\, custodisce la Basilica di Santa Croce (voluta da papa Pio V\, nato proprio qui)\, la Riserva Naturale del Torrente Orba e una comunità che ci tiene al proprio territorio. Bosco Fiorito è l’occasione dell’anno in cui tutto questo emerge in superficie: l’Associazione Amici di Santa Croce organizza una domenica che mescola mercato florovivaistico\, cultura naturalistica\, arte e svago per i bambini. \n\n\n\nLa fiera mercato di piante\, fiori e prodotti biologici è il cuore dell’evento\, affiancata da una preziosa esposizione bonsai curata dal Bonsai Club Alessandria di Bosco Marengo — una realtà locale di alto livello. Ma il vero colpo di scena è l’apertura straordinaria della sede-centro visite della Riserva Naturale Torrente Orba/Parco del Po piemontese\, con la collezione di esemplari naturalizzati della fauna locale e la mostra NODES — immagini di sostenibilità dell’Università del Piemonte Orientale. Un programma che raramente si trova tutto insieme in un paese di pianura. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🌸 Fiera mercato di piante\, fiori e prodotti biologici — Il cuore verde della giornata: espositori di piante da giardino\, fiori\, sementi e prodotti biologici locali. Il momento ideale per rifornire il balcone o il giardino con qualcosa di selezionato\, acquistato direttamente dai produttori.\n\n\n\n🌳 Esposizione bonsai — Bonsai Club Alessandria — Il Bonsai Club Alessandria di Bosco Marengo porta in mostra le sue creazioni: alberi in miniatura che raccontano anni di pazienza e cura. Un’esposizione che sorprende sempre chi non conosce questa disciplina — e affascina chi la pratica.\n\n\n\n🦉 Apertura RN Torrente Orba e mostra NODES (UPO) — Apertura straordinaria della sede-centro visite della Riserva Naturale Torrente Orba/Parco del Po piemontese: collezione di esemplari naturalizzati della fauna locale e mostra NODES — immagini di sostenibilità dell’Università del Piemonte Orientale. Un’occasione rara per entrare in un luogo normalmente poco accessibile.\n\n\n\n📷 Mostra fotografica di Adriano Giraudo — Una mostra fotografica che completa il fil rouge naturalistico della giornata. Giraudo è un fotografo del territorio con un occhio attento alla natura e al paesaggio alessandrino.\n\n\n\n🐴 Battesimo della Sella\, giochi per bambini e pesca di beneficenza — Per i più piccoli: il battesimo della sella (primo approccio a cavallo in sicurezza)\, giochi di piazza e pesca di beneficenza. Una giornata completa per le famiglie\, senza bisogno di portarsi intrattenimento da casa.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace perché ha una coerenza tematica rara: tutto ruota intorno alla natura\, al territorio e alla sostenibilità\, senza forzature. L’apertura della Riserva Naturale è il valore aggiunto che pochi eventi di paese riescono a offrire — e rende Bosco Fiorito qualcosa di più di una semplice fiera florovivaistica. Mezzo punto in meno perché gli orari non sono indicati sulla locandina e il programma va verificato prima di partire. \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Bosco Marengo è un comune di pianura con ampi spazi. Parcheggiare nelle vie attorno alla Piazza del Mercato o nelle aree periferiche del centro — distanze brevi e nessun problema di traffico per chi arriva la mattina. La domenica di aprile con bel tempo può portare qualche auto in più del solito.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Da non perdere la Basilica di Santa Croce\, voluta da papa Pio V (nato a Bosco Marengo nel 1504) e considerata uno dei più importanti complessi rinascimentali del Piemonte. Alessandria è a circa 12 km: vale una passeggiata nel centro storico con la Cittadella\, tra le più grandi fortezze bastionate d’Europa.\n\n\n\nTrasporti: Bosco Marengo si trova nell’alessandrino\, a circa 12 km da Alessandria. In auto si raggiunge facilmente dalla SS10 (Alessandria–Tortona). La stazione di Alessandria è ben collegata da Torino (circa 50 minuti)\, Milano (circa 1 ora) e Genova (circa 1 ora); da Alessandria si raggiunge Bosco Marengo in taxi o con mezzi locali.\n\n\n\nBambini: Sì\, e bene. Il battesimo della sella è un’attività che entusiasma i bambini dai 3 anni in su; la pesca di beneficenza e i giochi di piazza completano il quadro. La mostra di fauna naturalizzata alla Riserva Naturale può essere un’ottima occasione didattica per i più curiosi. Portate scarpe comode per girovagare tra i banchi.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioLa locandina non indica gli orari di apertura: prima di partire controllate la pagina Facebook “Amici di Santa Croce di Bosco Marengo” o scrivete a info@amicidisantacroceboscomarengo.it. Mentre siete a Bosco Marengo\, non perdete la Basilica di Santa Croce: è a pochi passi dalla piazza e merita dieci minuti anche per chi non è un patito d’arte. Papa Pio V è sepolto a Roma ma è nato qui — e si vede.
URL:https://vecchidentro.it/evento/bosco-fiorito-2026-bosco-marengo-al/
LOCATION:Bosco Marengo (AL)\, Bosco Marengo\, AL\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-bosco-fiorito-2026-bosco-marengo-al.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260419T000000
DTEND;TZID=UTC:20260419T235959
DTSTAMP:20260402T121208Z
CREATED:20260402T121149Z
LAST-MODIFIED:20260402T121208Z
UID:101663-1776556800-1776643199@vecchidentro.it
SUMMARY:Fiori in Fiera 2026 – Isola d'Asti (AT)
DESCRIPTION:La XXIX edizione della rassegna florovivaistica di Isola d’Asti porta in piazza fiori\, cantine\, spettacoli circensi\, sbandieratori e — gran finale — Iva Zanicchi in concerto: una domenica di primavera astigiana da non mancare. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero per la manifestazione. Stand gastronomici a pagamento. In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà presso la Galleria Il Gigante. Info: commercio@comuneisoladasti.it – Tel. 0141.958134 int. 5. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Domenica 19 aprile 2026. \n\n\n\n📍 Dove: Isola d’Asti (AT) — centro paese. In caso di maltempo: Galleria Il Gigante.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Stand florovivaistici\, stand gastronomici\, cantine del territorio\, associazioni locali\, spettacolo circense\, sbandieratori e musici storici\, concerti\, letture in biblioteca\, diretta Radio Vallebelbo.\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: I fiori — e la primavera astigiana che li porta con sé. Con ospite speciale d’eccezione: Iva Zanicchi in concerto alle 16:30.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Alto. La presenza di Iva Zanicchi in concerto richiamerà pubblico da tutto il territorio astigiano e oltre. Attendersi affluenza significativa nel pomeriggio.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nVentinove primavere in piazza: fiori\, vino\, circo e una signora che sa cantare\n\n\n\nIsola d’Asti è uno di quei paesi che d’aprile sanno il fatto loro. Da ventinove anni\, la prima domenica di primavera inoltrata il centro si popola di stand floreali e vivaistici\, cantine\, profumi e quella voglia collettiva di stare all’aperto che dopo l’inverno non ha bisogno di troppe spiegazioni. “Fiori in Fiera” è una rassegna florovivaistica — ma dire solo questo sarebbe come dire che il Barbera è solo vino rosso: tecnicamente corretto\, sostanzialmente insufficiente. \n\n\n\nQuest’anno la XXIX edizione si presenta con un programma che copre l’intera giornata senza un minuto morto: spettacolo circense dalla mattina\, sbandieratori a mezzogiorno\, cantine aperte per tutta la giornata\, diretta radio con Radio Vallebelbo e un finale che ha il peso specifico di una serata vera — Iva Zanicchi in concerto alle 16:30. Il Comune di Isola d’Asti\, organizzatore dell’evento con le associazioni e le realtà economiche del territorio\, ha il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Asti. Ventinove edizioni non si tengono in piedi da sole. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🌸 Stand florovivaistici e cantine del territorio (dalle 9:00)Il cuore della fiera: stand di fiori\, piante e vivaismo che animano il centro dalle prime ore del mattino. Accanto a loro\, le cantine del territorio con le etichette di una zona che produce Barbera d’Asti DOCG\, Moscato e Grignolino. Portate il baule dell’auto vuoto — sia per i fiori che per le bottiglie.\n\n\n\n🎪 “L’Antagonista” — spettacolo circense di Chapitombolo (dalle 10:45)La Scuola di Circo Chapitombolo porta in piazza discipline circensi con il suo spettacolo “L’Antagonista”. Il tipo di intrattenimento che funziona per tutte le età e che — diciamolo — si vede raramente in una sagra di paese. Merito della cura nella programmazione.\n\n\n\n🎌 Gruppo storico sbandieratori e musici di Isola d’Asti (ore 12:15)Il momento che trasforma una fiera in una festa di paese vera: il gruppo storico locale con le sue bandiere e i suoi tamburi. Puntuale come sempre a mezzogiorno\, quando la piazza è piena e l’atmosfera è quella giusta.\n\n\n\n🎵 Concerto della Corale Santa Caterina (ore 16:00)“Fiori in musica” nella Chiesa di Santa Caterina: un concerto corale che apre il pomeriggio musicale in modo raccolto e sentito\, prima del gran finale in piazza.\n\n\n\n🎤 Concerto di Iva Zanicchi (ore 16:30)L’ospite speciale di questa edizione è Iva Zanicchi — cantante\, conduttrice e personaggio che non ha bisogno di presentazioni. Un concerto all’aperto in un paese dell’Astigiano\, con le colline intorno: il tipo di situazione in cui una voce così suona ancora meglio.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace perché è una di quelle manifestazioni che negli anni ha saputo crescere senza perdere l’anima. Ventinove edizioni sono una garanzia di organizzazione rodatissima\, e il programma 2026 — con il circo la mattina\, gli sbandieratori a pranzo e Iva Zanicchi nel pomeriggio — dimostra che Isola d’Asti sa come tenere la gente in piazza dalla mattina alla sera. Il mezzo punto mancante? Lo riconquistano l’anno prossimo con la trentesima. \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Isola d’Asti è un paese piccolo e con Iva Zanicchi in cartellone l’affluenza pomeridiana sarà importante. Arrivate la mattina presto (entro le 10:00) per trovare parcheggio comodo nel centro o nelle vie limitrofe. Chi arriva nel pomeriggio per il solo concerto troverà più difficoltà: meglio lasciar l’auto sulle strade di accesso al paese e fare due passi a piedi.\n\n\n\nTrasporti: Isola d’Asti si trova a circa 10 km da Asti\, sulla SP10. In auto dall’autostrada A21 (Torino–Piacenza)\, uscita Asti Est\, poi circa 10 minuti. Non esiste una stazione ferroviaria locale: chi arriva in treno scende ad Asti e prosegue in taxi o con mezzi locali. Da Torino in auto circa 50 minuti.\n\n\n\nBambini: Sì\, con entusiasmo. Lo spettacolo circense di Chapitombolo è pensato per catturare l’attenzione dei più piccoli fin dalla mattina; gli sbandieratori a mezzogiorno sono sempre uno spettacolo che non stanca. Il concerto di Iva Zanicchi nel pomeriggio è più per i grandi — ma i bambini sopra i 6-7 anni reggono bene se la giornata è stata gestita con gli spuntini giusti.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Asti è a 10 km e vale sempre una visita: il centro storico medievale\, la Cattedrale di Santa Maria Assunta e — se siete nei giorni giusti — qualche cantina aperta sul percorso. Per chi vuole spingersi tra le colline\, Costigliole d’Asti è a 8 km e offre un castello visibile dall’esterno e panorami sul Monferrato.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioIl concerto di Iva Zanicchi alle 16:30 attirerà gente da tutta la provincia — e Isola d’Asti non ha le dimensioni di Asti. Se volete godervi anche la fiera senza stare stretti come acciughe\, arrivate la mattina: girate gli stand con calma\, mangiate agli stand gastronomici a mezzogiorno e occupate il vostro posto in piazza già dalle 15:30. Chi arriva alle 16:25 troverà la vista coperta.
URL:https://vecchidentro.it/evento/fiori-in-fiera-2026-isola-dasti-at/
LOCATION:Isola d’Asti (AT)\, Isola d'Asti\, AT\, Italy
CATEGORIES:Fiere
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-fiori-in-fiera-2026-isola-dasti-at.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260419T000000
DTEND;TZID=UTC:20260419T235959
DTSTAMP:20260413T130028Z
CREATED:20260327T100225Z
LAST-MODIFIED:20260413T130028Z
UID:1409-1776556800-1776643199@vecchidentro.it
SUMMARY:Giornata della Terra 2026 – Rivoli (TO)
DESCRIPTION:L’appuntamento imperdibile per risvegliare il pollice verde\, tra i caruggi storici di Rivoli e un’esplosione di colori primaverili. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Domenica 19 aprile 2026\, dalle 10 alle 19.\n\n\n\n📍 Dove: Rivoli (TO) – Centro cittadino. Il fulcro è la grande Piazza Martiri della Libertà\, vera cerniera tra Corso Francia e il borgo antico.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Fiera dedicata al florovivaismo\, piante aromatiche\, fiori da balcone\, attrezzature per l’orto e idee per il giardino.\n\n\n\n💎 Il Protagonista: I fiori\, le piante e la voglia di primavera. Per un weekend\, sono loro i veri re della tavola (o meglio\, del terrazzo!).\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Medio/Alto. Soprattutto nelle ore centrali del pomeriggio\, quando il sole primaverile attira tutti nel cuore della città per il classico struscio domenicale.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nPrimavera di città\, ma con il pollice verde\n\n\n\nLa Fiera di Primavera di Rivoli è l’uscita perfetta quando l’aria si fa mite e sale quella voglia irrefrenabile di sistemare i vasi sul balcone. Non siamo alla classica fiera agricola da scarponi infangati e panini alla porchetta: qui il cuore della tradizione si veste a festa nel salotto buono della città. Tra l’eleganza del vivaismo e i palazzi storici che fanno da cornice\, è l’occasione d’oro per riossigenare la mente a due passi da Torino\, unendo lo shopping “verde” alla bellezza di un borgo che non ha certo bisogno di presentazioni. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🌿 Piante\, fiori e idee per il giardino: L’anima della fiera è tutta nei banchi dei vivaisti. Perfetto per chi cerca i classici gerani\, erbette aromatiche per la cucina o magari qualche arbusto più particolare per dare nuova vita al prato di casa.\n\n\n\n🏙️ Passeggio d’autore in Via Piol: Rivoli ha una struttura urbana che invita a perdersi a piedi. Lasciatevi i banchi alle spalle e inerpicatevi lungo l’affascinante Via Fratelli Piol: tra le botteghe e i muri in mattoni a vista\, la passeggiata verso il Castello è un piacere assoluto.\n\n\n\n📸 La gita tattica a chilometro zero: Per i torinesi\, è la classica fuga domenicale intelligente. Si stacca la spina dal caos metropolitano tuffandosi in un’atmosfera da gita fuori porta\, ma senza doversi sciroppare code in autostrada.\n\n\n\n🚜 Macchine agricole: una fantastica esposizione di macchinari per l’agricoltura di ieri e di oggi.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace perché è una fiera “garbata” e ben piazzata: c’è meno folclore ruspante da paese\, ma si guadagna in atmosfera urbana e relax. E quando il contorno è un centro storico come quello di Rivoli\, la gita si porta a casa con successo assicurato\, unendo il dovere (comprare il terriccio) al piacere. \n\n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: La mossa furba è non intestardirsi a cercare l’Eldorado nel punto più centrale. Visto che Piazza Martiri della Libertà sarà l’ombelico del mondo florovivaistico\, evitate di imbottigliarvi su Corso Susa. Cercate un “buco” nelle aree appena più esterne (zona Cimitero o vie laterali di Cascine Vica) e fate gli ultimi dieci minuti a piedi. Vi salverete il fegato.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Già che ci siete\, due mosse sono d’obbligo. Arrivate fino in cima per godervi il panorama pazzesco dal piazzale del Castello di Rivoli. E\, scendendo lungo via Piol\, buttate l’occhio alla Casa del Conte Verde\, un autentico gioiello architettonico del Quattrocento incastonato tra i palazzi.\n\n\n\nTrasporti: Per chi arriva dalla provincia\, l’auto resta la scelta più lineare per poter caricare gli acquisti. Ma se arrivate da Torino e volete farla “easy”\, l’asse di Corso Francia è servitissimo: la combo Metro (fino a Fermi) + bus 36 vi scarica letteralmente in mezzo ai tulipani senza alcun pensiero di parcheggio.\n\n\n\nBambini: Evento tranquillissimo e super adatto alle famiglie. Ci saranno laboratori didattici per i più piccoli e un mini percorso a dorso di pony. Le aree pedonalizzate rendono inoltre l’evento perfetto per sgranchire le gambe o manovrare i passeggini senza ansie. I colori dei fiori terranno occupati i più piccoli mentre voi scegliete i vasi. \n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioTrovate la bancarella e assaggiate il biscotto tipico di Rivoli\, il Rivolotto De.Co.E’ una specie di torcetto\, ma con caratteristiche tutte sue.Ringraziatemi dopo.
URL:https://vecchidentro.it/evento/fiera-di-primavera-2026-rivoli-to/
LOCATION:Rivoli (TO)\, Rivoli\, TO\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/03/vecchidentro-giornata-della-terra-2026-rivoli-to.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260419T000000
DTEND;TZID=UTC:20260419T235959
DTSTAMP:20260416T115446Z
CREATED:20260317T143440Z
LAST-MODIFIED:20260416T115446Z
UID:100119-1776556800-1776643199@vecchidentro.it
SUMMARY:Sagra del Brut & Brut 2026 – Villareggia (TO)
DESCRIPTION:[RECUPERO DELLA DATA RINVIATA PER MALTEMPO]Mercatini\, street food\, dimostrazioni gastronomiche\, degustazioni salumi\, visite guidate a piedi\, tour 4×4\, camminata libera\, raduno auto storiche\, musica e spettacoli in onore di un simbolo della tradizione contadina \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: domenica 22 marzo dalle ore 10:00 con mercatini\, raduno auto storiche\, pranzo tipico\, camminata\, degustazioni\, visite guidate e street food; sabato 28 marzo dalle ore 16:00 con master class\, aperibrut\, premiazioni e serata danzante.RINVIATO PER MALTEMPO A DOMENICA 19 APRILE\n\n\n\n📍 Dove: Antico Ricetto di Villareggia\, Chiesa di Santa Marta\, centro paese; per la giornata di sabato anche cantina Luca Leggero e Salone Polivalente. Il ricetto medievale e Santa Marta sono tra i luoghi simbolo del borgo.\n\n\n\n💎 Il Protagonista: il Brut di Villareggia\, tipico insaccato locale dal carattere rustico e deciso\, legato alla tradizione contadina e ricordato anche dall’Arca del Gusto di Slow Food. Non è roba da palati timidi: è il re della tavola per chi ama i sapori veri.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Medio\, con picchi più marcati la domenica in tarda mattinata e il sabato sera\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nIl Brut di Villareggia\, brutto di nome ma buono di fatto\n\n\n\nNel cuore della tradizione canavesana\, la Sagra del Brut & Brut è una di quelle feste che non fanno le smorfiose: mettono in piazza il paese\, il gusto e l’orgoglio locale. A Villareggia il protagonista è il Brut\, insaccato tipico del borgo\, figlio della cucina contadina più autentica\, quella che non sprecava nulla e sapeva trasformare il “povero” in memorabile. Il tutto dentro e attorno al ricetto storico\, tra mercatini\, degustazioni\, camminate\, musica e momenti conviviali: insomma\, appuntamento imperdibile per chi ama il Piemonte vero\, quello col pane in mano e il bicchiere vicino. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🥖 Una domenica di paese fatta come si deveIl 22 marzo è il cuore della festa: mercatini nell’Antico Ricetto\, raduno di auto storiche\, camminata libera\, degustazioni\, street food e visite guidate. È la giornata giusta per chi vuole vivere Villareggia con calma\, scarpe comode e appetito serio.\n\n\n\n🍷 Il Brut in tutte le salse (o quasi)Durante la manifestazione ci sono preparazione e dimostrazione del Brut\, degustazioni e momenti più “da intenditori” come la master class del sabato. Qui si viene per capire davvero perché questo prodotto sia così identitario per il borgo.\n\n\n\n🎶 Serata conviviale e spettacoloSabato 28 marzo cambia il passo: aperibrut\, specialità piemontesi\, premiazioni\, show di danza e musica. Tradotto in lingua confraternale: domenica più da gita\, sabato più da tavolata e serata allegra.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace perché ha una personalità netta: non è la solita sagra “generica”\, ma una festa che ruota davvero attorno a un prodotto del territorio e a un borgo che ha ancora un’identità leggibile. E poi diciamolo: quando c’è di mezzo un salume antico\, un ricetto medievale e un paese che si mette in mostra senza fare il fenomeno\, noi siamo già col tovagliolo al collo. \n\n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nQui conviene essere pratici: non puntare dritto al ricetto sperando nel miracolo. La parte storica è quella più scenografica\, ma anche la meno comoda da raggiungere in auto quando c’è movimento. Il consiglio più furbo è cercare posto nella parte bassa del paese\, usando come riferimento l’area di Piazza Guido Vallero e le vie di accesso al centro\, per poi salire a piedi verso il ricetto e Santa Marta in pochi minuti. Piazza Guido Vallero è anche un punto d’arrivo dei collegamenti bus da Torino\, quindi è un riferimento utile e concreto per orientarsi.\n\n\n\nL’organizzazione segnala un Brut Bus Torino Porta Susa ↔ Villareggia\, quindi per questa edizione era previsto anche un collegamento dedicato. Come riferimento generale\, Villareggia è collegata a Torino anche da autobus con arrivo in Piazza Guido Vallero\, con un tragitto di circa 39 minuti; in auto si arriva da Torino in circa 35 minuti.\n\n\n\nLa giornata più adatta alle famiglie è chiaramente domenica 22 marzo: in programma ci sono giocoleria\, arti circensi\, spettacolo col fuoco e gonfiabili\, oltre alla passeggiata tra mercatini e dimostrazioni. Per i più piccoli è una sagra godibile; per i passeggini\, meglio tenere conto che nel ricetto e nelle aree più frequentate si procede con calma.\n\n\n\nPer allungare la gita senza tradire lo spirito del posto\, resterei su due tappe molto sensate:Santuario della Madonna del Trompone\, appena fuori dal paese\, tra i luoghi più riconoscibili del territorioFrazione Rocca\, dove si trovano le vestigia dell’antico castello\, ideale per dare alla giornata anche un piccolo tocco storico-panoramico\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioSe vuoi la vera immersione nella sagra\, punta deciso su domenica mattina: trovi il paese che si accende piano piano\, i mercatini appena aperti e ti giochi meglio visite\, degustazioni e giretto nel ricetto. Il sabato sera\, invece\, è perfetto se ti interessa di più la parte conviviale tra aperibrut\, musica e premiazioni. Traduzione brutale ma onesta: domenica per vivere il borgo\, sabato per fare festa.
URL:https://vecchidentro.it/evento/sagra-del-brut-brut-2026-villareggia-to/
LOCATION:Villareggia (TO)\, Villareggia\, TO\, Italy
CATEGORIES:Sagre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/03/vecchidentro-sagra-del-brut-villareggia-to.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260419T000000
DTEND;TZID=UTC:20260419T235959
DTSTAMP:20260410T122916Z
CREATED:20260317T093947Z
LAST-MODIFIED:20260410T122916Z
UID:1581-1776556800-1776643199@vecchidentro.it
SUMMARY:Sagra del Torcetto 2026 – Agliè (TO)
DESCRIPTION:Il torcetto di Agliè è un biscotto friabile\, burroso\, dalla forma a goccia. La sua sagra è un evento di qualità nazionale riconosciuto dall’UNPLI. Sotto i portici più belli del Canavese. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero \n\n\n\nVecchiometro⭐⭐⭐⭐⭐ 36ª edizione. Riconoscimento UNPLI come Evento di Qualità. Castello reale\, portici medievali\, dolci piemontesi da tutta la regione. Imperdibile. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Domenica 19 aprile 2026 – dalle ore 9 (serata del sabato con cena e ballo)\n\n\n\n📍 Dove: Portici del centro storico\, Piazza Castello – Agliè (TO)\n\n\n\n💎 Il Protagonista: Il Torcetto di Agliè: biscotto friabile a forma di goccia\, nato nei forni artigianali di Agliè nei primi del Novecento\n\n\n\n👥 Livello di Folla: “Grande afflusso”. Evento di qualità nazionale con migliaia di visitatori. La domenica in Piazza Castello è un’esperienza unica. Arrivate all’apertura.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nAgliè\, i torcetti e il castello: la sagra più dolce del Canavese\n\n\n\nAd Agliè\, nel cuore della tradizione canavesana\, va in scena una sagra che parla la lingua più universale di tutte: quella dei dolci fatti bene. La Sagra del Torcetto e del Dolce Tipico Piemontese è un appuntamento imperdibile per chi ama le specialità locali\, le passeggiate sotto i portici e quell’atmosfera da paese in festa che in Piemonte sa ancora essere autentica. Qui il protagonista è lui\, il Torcetto di Agliè\, piccolo re della tavola da accompagnare con calma\, chiacchiere e magari un caffè preso senza fretta. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🍪 Il regno dei dolci piemontesiQui si viene prima di tutto per lui: il torcetto. Ma attorno al protagonista si muove tutta una corte di dolci tipici piemontesi\, profumi di forno\, assaggi e tentazioni che rendono la passeggiata decisamente pericolosa per chi era uscito “solo per fare un giro”.\n\n\n\n🏛️ Passeggiata golosa nel centro storicoLa sagra si sviluppa tra portici\, centro cittadino e vie vicine\, quindi l’esperienza è piacevole anche per chi ama più passeggiare che abbuffarsi. Agliè\, con il suo fascino ordinato e signorile\, è la cornice giusta per una giornata dal gusto tradizionale.\n\n\n\n🧁 Bancarelle\, acquisti e aria di festaNon aspettatevi una manifestazione gigantesca da perdere la bussola: il bello qui è proprio la dimensione raccolta\, conviviale\, concreta. Si gira bene\, si compra volentieri e si porta a casa qualcosa di buono senza bisogno di fare il pellegrinaggio gastronomico di tre province.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace perché è una sagra che non fa promesse esagerate: punta su un prodotto identitario\, su un centro storico elegante e su un’atmosfera genuina. E poi diciamolo da intenditori: quando il protagonista è un dolce tipico piemontese fatto come si deve\, noi della Confraternita ci presentiamo sempre con grande spirito di sacrificio. \n\n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nAgliè è un borgo raccolto e durante la sagra il centro storico è blindato. Il nostro consiglio è di non incaponirsi a cercare parcheggio vicino ai portici. Puntate verso la zona di Piazza Castello (se arrivate prestissimo) o\, meglio ancora\, cercate posto nelle vie residenziali verso la periferia sud (zona via Don Sturzo). Dieci minuti di cammino vi risparmieranno lo stress delle manovre in vicoli stretti.L’auto è fondamentale per muoversi comodamente in Canavese. Da Torino\, la via più rapida è la ex SS 460: occhio ai velox\, la strada invita a correre ma consigliamo la prudenza (e la patente salva!).\n\n\n\nEvento adatto alle famiglie\, soprattutto per una passeggiata tranquilla tra bancarelle e centro storico. Non è la classica fiera piena di attrazioni rumorose: qui si viene per l’atmosfera\, per il gusto e per il piacere di stare in giro. Con i passeggini si può girare\, tenendo solo conto che sotto i portici e nelle ore di punta ci potrà essere un po’ di affollamento.\n\n\n\nPer trasformare la sagra in una gita completa\, due idee molto solide:Castello Ducale di Agliè\, il grande classico: elegante\, scenografico e perfetto per dare alla giornata anche un tocco culturaleCuorgnè o il Canavese dei borghi e delle colline\, per chi vuole proseguire con una passeggiata tra paesi\, scorci e paesaggi della zona\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioArriva entro metà mattina: trovi il paese più vivibile\, parcheggi meglio e soprattutto ti godi i dolci quando i banchi sono ancora belli pieni. E ascoltate lo zio: il torcetto deve ‘scrocchiare’. Quando lo comprate\, assicuratevi che sia ben caramellato in superficie ma non troppo scuro. E un segreto: compratene sempre un sacchetto in più\, perché davanti a un caffè\, sparirà più velocemente di quanto pensiate!Il Torcetto di Agliè si compra direttamente dai pasticceri locali o agli stand della sagra. Quello fresco\, appena sfornato\, è tutta un’altra cosa rispetto a quello confezionato. Da abbinare con un Caluso Passito DOCG (Erbaluce passito\, il vino dolce del Canavese): uno dei rari dolci piemontesi con il vino giusto accanto.
URL:https://vecchidentro.it/evento/sagra-torcetto-dolce-piemontese-2026-aglie-to/
LOCATION:Agliè (TO)\, Agliè\, TO\, Italy
CATEGORIES:Sagre
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/03/vecchidentro-sagra-del-torcetto-2026-aglie-to.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260418T000000
DTEND;TZID=UTC:20260419T235959
DTSTAMP:20260414T150845Z
CREATED:20260414T150844Z
LAST-MODIFIED:20260414T150845Z
UID:101845-1776470400-1776643199@vecchidentro.it
SUMMARY:Curiosando tra i Cortili 2026 – Auzate di Gozzano (NO)
DESCRIPTION:Per la decima volta\, il piccolo borgo di Auzate apre i suoi cortili: due giorni tra arte\, danza\, tapulone\, polenta e la passeggiata lungo la Grua — con navetta gratuita da Gozzano. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero. Servizio navetta gratuito la domenica da piazzale Euronics Gozzano\, dalle 9:00 alle 19:00 (pausa 13:00–14:00\, poi 16:30–17:30). In caso di maltempo l’evento è rinviato al 16–17 maggio 2026. Info: Comitato Cortili Aperti — Instagram @auzate_curiosandotraicortili. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Sabato 18 aprile dalle 19:00 alle 24:00; domenica 19 aprile dalle 9:00 alle 19:00. Domenica: apertura alle 9:00\, passeggiate alle 9:00 e alle 15:00\, spettacoli Twirling Valduggia e Sonny Fit alle 11:00\, scuola di danza Selene Soul & Body alle 14:30\, esibizione Majorette Twirling Valduggia alle 15:00\, concerto Corale Fortezza alle 17:00.\n\n\n\n📍 Dove: Auzate\, frazione di Gozzano (NO) — cortili e vie del borgo; navetta gratuita da piazzale Euronics Gozzano\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Cortili aperti con arte\, artigianato e antichi mestieri; punti ristoro con polenta\, tapulone\, lingua con salsa verde\, arancini\, gorgonzola\, salamelle\, patatine\, panini; spettacoli di danza\, Twirling e Majorette; concerto corale; CURIOSAURI in piazza; Pasticciere solidale; Volandia con simulatore di volo; giochi di una volta con Next Gen Academy\, laboratori\, letture animate; passeggiata lungo la Grua\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: Il tapulone e la polenta — il piatto-simbolo del Novarese che qui al Circolo viene servito come si deve: spezzatino di carne d’asino\, cottura lenta\, polenta gialla. Abbinarlo alla lingua con il bagnetto verde è il modo più onesto per capire cosa mangiano da queste parti da generazioni\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Alto la domenica nella fascia 10:00–14:00; circa 2.000 visitatori nelle edizioni precedenti in un borgo di meno di 300 abitanti. Navetta obbligatoria o quasi: parcheggio limitato in loco\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nDieci anni di cortili aperti: Auzate si racconta\, e lo fa bene\n\n\n\nAuzate era un comune autonomo fino al 1928\, quando fu aggregato a Gozzano. Meno di 300 anime\, a pochi chilometri dall’estremità meridionale del Lago d’Orta\, con costruzioni medievali\, palazzi del Settecento\, la parrocchia di San Biagio\, l’Oratorio di Sant’Antonio e affreschi cinquecenteschi nelle vie. Ogni primavera\, da dieci anni\, il Comitato Cortili Aperti decide di aprire quei cortili ai visitatori — e circa 2.000 persone arrivano a scoprire cosa si nasconde dietro quei muri. \n\n\n\nLa decima edizione di Curiosando tra i Cortili torna con il formato a due giorni rodato nelle ultime edizioni: sabato serata con DJ e spettacolo di danza\, domenica il giorno clou con la manifestazione piena dalle 9:00 alle 19:00\, la navetta gratuita da Gozzano\, la passeggiata lungo il torrente Grua\, i punti ristoro\, gli spettacoli\, i laboratori per bambini e il concerto corale finale. Organizzato in collaborazione con il Circolo Fratellanza Auzate e il CCRR\, con il patrocinio del Comune di Gozzano. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🏘️ Cortili aperti — arte\, artigianato e vecchi mestieriIl cuore della manifestazione: i cortili privati di Auzate si aprono e diventano spazi espositivi. Artigiani\, artisti\, antichi attrezzi\, esposizioni e quello che ogni anno il comitato riesce a sorprendere con qualcosa di nuovo. Quest’anno: CURIOSAURI in piazza\, Pasticciere solidale e Volandia con simulatore di volo.\n\n\n\n🍽️ Punti ristoro — il meglio del NovaresePolenta con tapulone al Circolo\, lingua con salsa verde e bagnetto\, arancini\, gorgonzola\, salamelle\, patatine\, panini. Non è una fiera generalista: è il menù di un posto che sa cosa mangiare. Il tapulone — spezzatino di carne d’asino lavorato lentamente — è il protagonista assoluto.\n\n\n\n💃 Sabato sera con DJ Macca e Selene Soul & Body (dalle 19:00)Sabato 18 aprile dalle 19:00 alle 24:00: DJ Macca in consolle e alle 21:00 lo spettacolo della scuola di danza Selene Soul & Body. Patatine\, salamelle e bar attivi tutta la serata. La serata è gestita in collaborazione con il Circolo Fratellanza Auzate.\n\n\n\n🎶 Domenica: spettacoli\, danza e concerto coraleOre 11:00 spettacolo Twirling Valduggia e Sonny Fit; ore 14:30 scuola di danza Selene Soul & Body; ore 15:00 esibizione Majorette Twirling Valduggia; ore 17:00 concerto Corale Fortezza. A seguire aperitivo a pagamento — il modo giusto per chiudere una domenica tra i cortili.\n\n\n\n🚶 Passeggiata lungo la GruaDue uscite guidate\, alle 9:00 e alle 15:00\, lungo il torrente Grua: un percorso naturalistico e storico tra antichi mulini\, cascine e sentieri nel verde\, con interventi teatrali della Compagnia delle Chiacchiere. La prenotazione per la passeggiata mattutina era richiesta entro il 16 aprile — per quella pomeridiana verificare disponibilità sul posto.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace perché in dieci anni non ha mai smesso di essere autentica. Non è una fiera allestita per i turisti: è un paese che apre le porte di casa e invita a entrare. La differenza si sente subito. Il tapulone al Circolo\, i cortili con gli attrezzi dei vecchi mestieri\, i 2.000 visitatori che ogni anno tornano — sono la misura di una manifestazione che sa cosa vuole essere e lo è. \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Parcheggio limitatissimo ad Auzate: il borgo ha meno di 300 abitanti e le strade sono strette. La navetta gratuita da piazzale Euronics Gozzano è la soluzione più sensata — e di domenica funziona dalle 9:00 alle 19:00 con pausa 13:00–14:00 e 16:30–17:30. Chi arriva in macchina deve parcheggiare a Gozzano e prendere la navetta.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Auzate è a meno di 10 km dal Lago d’Orta\, uno dei laghi più belli e meno affollati del Piemonte. Orta San Giulio\, con l’Isola di San Giulio e il Sacro Monte (Patrimonio UNESCO)\, è la tappa naturale per allungare il weekend. Gozzano stessa vale una breve visita per il suo centro storico. Borgomanero\, a circa 15 km\, è la città del Gorgonzola e del salame della duja.\n\n\n\nTrasporti: Gozzano è raggiungibile in treno sulla linea Novara–Gozzano (ferrovia della Provincia di Novara)\, con stazione centrale. Da Novara circa 30 minuti. Da Borgomanero\, sulla stessa linea\, circa 10 minuti. Da lì\, navetta gratuita fino ad Auzate. Da Torino in auto: A26 uscita Borgomanero\, poi SS229 verso Gozzano\, circa 90 km.\n\n\n\nBambini: Sì\, con un programma pensato anche per loro. Giochi di una volta con Next Gen Academy\, laboratori creativi\, letture animate e CCRR. La domenica è la giornata più adatta alle famiglie. Il borgo è piccolo e si gira tutto a piedi — con bambini piccoli è gestibile\, meno con il passeggino per le strade acciottolate.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioLa navetta è gratuita ma non infinita — arrivate a Gozzano entro le 9:30 per evitare attese. Il tapulone al Circolo finisce prima del previsto nelle domeniche di maggior afflusso: andate a pranzare prima delle 13:00. Il concerto della Corale Fortezza alle 17:00 è uno dei momenti più intensi della giornata — state fino in fondo. E se il meteo fa i capricci\, ricordate: l’evento è rinviato al 16–17 maggio 2026\, non cancellato.
URL:https://vecchidentro.it/evento/curiosando-tra-i-cortili-2026-auzate-di-gozzano-no/
LOCATION:Gozzano (NO)\, Gozzano\, NO\, Italy
CATEGORIES:Fiere
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-curiosando-tra-i-cortili-2026-auzate-di-gozzano-no.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260418T000000
DTEND;TZID=UTC:20260419T235959
DTSTAMP:20260414T145147Z
CREATED:20260414T145146Z
LAST-MODIFIED:20260414T145147Z
UID:101841-1776470400-1776643199@vecchidentro.it
SUMMARY:5ª Fiera Agricola della Val Sangone 2026 – Coazze (TO)
DESCRIPTION:Terra\, cibo e sostenibilità: la 5ª Fiera Agricola della Val Sangone porta a Coazze due giorni di agricoltura vera — sfilata di trattori\, cena e DJ set il sabato sera\, e la grande fiera domenica in Via Benna con tutto ciò che rende la Val Sangone una delle valli più vive dell’arco alpino torinese. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero. Cena del sabato sera a pagamento (dettagli su fieraagricolavalsangone.it). Info: info@fieraagricolavalsangone.it — pagina Facebook/Instagram: Fiera Agricola Valsangone. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Sabato 18 aprile 2026 — “Aspettando la Fiera”: sfilata di trattori\, cena\, musica e DJ set. Domenica 19 aprile 2026 — 5ª Fiera Agricola della Val Sangone\, Via Benna\, Coazze.\n\n\n\n📍 Dove: Coazze (TO) — Via Benna. Val Sangone\, arco alpino torinese.\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Fiera agricola con espositori del territorio (terra\, cibo\, sostenibilità)\, sfilata di trattori\, cena con musica e DJ set il sabato sera\, prodotti locali della Val Sangone\, incontri e dimostrazioni agricole. Con il contributo di Zoom.\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: La Val Sangone e la sua agricoltura di montagna — una delle valli alpine torinesi che ha saputo tenere viva una tradizione contadina autentica\, con prodotti locali\, allevamenti e una comunità che crede ancora nel valore della terra. Coldiretti e CIA sono tra gli organizzatori: una garanzia di contenuto agricolo serio.\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Alto. La fiera è alla quinta edizione e ha un seguito consolidato nel Torinese. Il format sabato + domenica amplia il pubblico: chi vuole la festa viene il sabato\, chi vuole la fiera viene la domenica\, chi può fare entrambe le cose non si perde niente.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nTrattori in sfilata il sabato\, fiera agricola la domenica: la Val Sangone si racconta in due giorni\n\n\n\nLa Val Sangone è una di quelle valli alpine torinesi che non gridano\, ma hanno molto da dire. Stretta tra il Chisone e la Susa\, con Coazze come comune principale\, è una valle che ha mantenuto un rapporto vivo con l’agricoltura di montagna — allevamenti\, formaggi\, castagne\, piccoli frutti e una tradizione contadina che non si è lasciata inglobare dalla suburbanizzazione torinese. La Fiera Agricola della Val Sangone\, giunta alla quinta edizione\, è il momento in cui questo patrimonio si mostra al pubblico: due giorni\, un format solido e un manifesto chiaro — Terra\, Cibo\, Sostenibilità — che non è uno slogan di facciata ma la descrizione fedele di quello che troverete. \n\n\n\nL’organizzazione è un consorzio di forze: Pro Loco Coazze\, Coldiretti\, CIA\, il progetto 100×100 Valsangone\, e il patrocinio di Regione Piemonte\, Consiglio Regionale\, Città Metropolitana di Torino e dei comuni della valle. Non è una fiera improvvisata — è un progetto territoriale che cresce edizione dopo edizione. Il sabato sera con la sfilata di trattori\, la cena e il DJ set è la trovata che ha reso l’evento un appuntamento per tutti\, non solo per gli addetti ai lavori. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🚜 Sfilata di trattori (sabato 18 aprile) — Il momento più spettacolare dell’anteprima: i trattori della Valle sfilano per le vie di Coazze in un corteo che mescola nostalgia agricola e orgoglio di territorio. Un classico che non stanca mai — soprattutto per i bambini\, che vedono i trattori come i bambini di città vedono i pompieri.\n\n\n\n🍽️ Cena\, musica e DJ set (sabato 18 aprile sera) — “Aspettando la Fiera” è una serata vera: cena con prodotti locali\, musica dal vivo e DJ set per concludere. Il modo giusto per iniziare il weekend agricolo con il piede giusto.\n\n\n\n🌾 5ª Fiera Agricola della Val Sangone (domenica 19 aprile\, Via Benna) — Il cuore dell’evento: espositori agricoli del territorio\, prodotti locali\, macchine e attrezzature\, animali\, dimostrazioni e incontri. Una fiera che parla di agricoltura di montagna con competenza e passione\, senza folklorismo.\n\n\n\n🧀 Prodotti della Val Sangone — Formaggi d’alpeggio\, miele\, castagne\, piccoli frutti\, salumi e prodotti dell’orto di montagna: la Val Sangone ha una dispensa di tutto rispetto. La fiera è l’occasione per fare scorta direttamente dai produttori\, senza intermediari.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace perché è una fiera agricola che fa sul serio. Coldiretti e CIA non sono nomi decorativi — portano contenuto e credibilità. Il format sabato + domenica è intelligente: la sfilata di trattori e la serata del sabato allargano il pubblico senza snaturare l’anima agricola della domenica. La Val Sangone merita più visibilità di quanta ne abbia\, e questa fiera è il modo migliore per scoprirla. Mezzo punto sottratto perché il programma dettagliato della domenica non è sulla locandina — verificare su fieraagricolavalsangone.it prima di partire. \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Coazze è un comune di montagna con strade strette nel centro. In occasione della fiera è probabile che vengano allestite aree di sosta temporanee lungo Via Benna e nelle zone limitrofe. Verificare indicazioni sul sito fieraagricolavalsangone.it o sulla pagina social nelle ore precedenti l’evento. Arrivare entro le 9:30 per evitare ingorghi.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: La Val Sangone è una valle breve ma bellissima. Coazze è il punto di partenza per escursioni verso il Monte Robinet e la Croce della Ciulavert. Giaveno\, a circa 10 km\, è il centro principale della valle con un centro storico ben conservato. Per chi vuole combinare fiera e natura\, la Val Sangone è percorribile in bici o a piedi su sentieri segnalati.\n\n\n\nTrasporti: Coazze si trova a circa 30 km da Torino\, risalendo la Val Sangone. In auto si raggiunge da Torino via Orbassano e Giaveno\, circa 40 minuti. Non ci sono stazioni ferroviarie nella valle: il mezzo privato è praticamente obbligatorio. Chi viene da Torino può trovare car pooling tramite i canali social della fiera.\n\n\n\nBambini: Sì\, entrambi i giorni. La sfilata di trattori del sabato è uno spettacolo che i bambini adorano. La domenica\, la fiera agricola con gli animali e le macchine in mostra è perfetta dai 4 anni in su. Scarpe comode e abbigliamento a strati: Coazze è a 700 metri di quota e in aprile la temperatura può scendere nel pomeriggio.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioIl programma dettagliato della domenica non è sulla locandina: consultate fieraagricolavalsangone.it o la pagina social prima di partire per sapere orari esatti\, espositori e attività. Coazze è a 700 metri di quota: anche se la pianura è in maniche corte\, portate un giubbotto per il pomeriggio. E se volete comprare i prodotti locali al meglio\, arrivate la mattina presto: i produttori più piccoli finiscono le scorte.
URL:https://vecchidentro.it/evento/5-fiera-agricola-val-sangone-2026-coazze-to/
LOCATION:Coazze (TO)\, Coazze\, TO\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-fiera-agricola-della-val-sangone-2026-coazze-to.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20260418T000000
DTEND;TZID=UTC:20260419T235959
DTSTAMP:20260409T152902Z
CREATED:20260409T152901Z
LAST-MODIFIED:20260409T152902Z
UID:101738-1776470400-1776643199@vecchidentro.it
SUMMARY:Valenza in Fiore 2026 – Valenza (AL)
DESCRIPTION:Fiori\, piante\, enogastronomia e artigianato invadono Viale Oliva per due giorni a Valenza\, la capitale italiana dell’oreficeria artigianale. \n\n\n\n🎟️ Ingresso: Libero. Punto ristoro Pro Loco in Viale Oliva dalle 12:00\, sabato e domenica. Organizzatori: Comune di Valenza\, PlusValenza\, Ivierre\, Pro Loco Valenza. \n\n\n\n\n\n\n📅 Quando: Sabato 18 e domenica 19 aprile 2026\, dalle 9:00 alle 19:00\, in Viale Oliva. Punto ristoro Pro Loco attivo dalle 12:00 entrambi i giorni.\n\n\n\n📍 Dove: Valenza (AL) — Viale Oliva (mostra mercato florovivaistica e mercatino)\n\n\n\n🚜 Cosa trovi: Mostra mercato florovivaistica con piante\, fiori freschi e secchi di ogni specie; mercatino enogastronomico\, hobbistico e artigianale; punto ristoro della Pro Loco con specialità locali\n\n\n\n🍮 Il Protagonista: I fiori e le piante di stagione della mostra florovivaistica — tulipani\, rose\, aromatiche\, piante da orto e da giardino — in una città che di bellezza se ne intende: Valenza è la capitale italiana dell’oreficeria artigianale\, dove la cura per il bello è di casa tutto l’anno\n\n\n\n👥 Livello di Folla: Medio-alto nella fascia 10:00–14:00 di domenica; più tranquillo il sabato mattina; compatibile con famiglie\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nValenza in Fiore: la capitale dell’oro si veste di primavera\n\n\n\nC’è una certa coerenza nel fatto che Valenza — la città dove l’oro viene lavorato a mano con una maestria riconosciuta in tutto il mondo — dedichi un weekend intero alla bellezza dei fiori. Valenza in Fiore è la mostra mercato florovivaistica che ogni anno porta piante\, fiori e il meglio dell’enogastronomia e dell’artigianato locale in Viale Oliva\, per due giorni di passeggio tra le bancarelle con il profumo della primavera nell’aria. \n\n\n\nLa manifestazione è organizzata dal Comune di Valenza con PlusValenza\, Ivierre e la Pro Loco\, che presidia il punto ristoro con le specialità della cucina locale. Sabato 18 e domenica 19 aprile 2026\, dalle 9:00 alle 19:00: ingresso libero\, orari comodi\, nessuna scusa per non venire. \n\n\n\nCosa Aspettarsi\n\n\n\n\n🌷 Mostra mercato florovivaisticaIl cuore della manifestazione: bancarelle con piante di ogni specie\, fiori freschi e secchi\, aromatiche\, piante da orto e da giardino. Il periodo — metà aprile — è quello giusto per fare il pieno di piante primaverili e portarsi a casa qualcosa di bello per il balcone o il giardino.\n\n\n\n🍷 Mercatino enogastronomico\, hobbistico e artigianaleAffianco alle piante\, tutto il resto: prodotti enogastronomici del territorio alessandrino\, hobbistica e creazioni artigianali. Un mix che funziona perché non è troppo\, e perché i prodotti locali in questa zona hanno sempre qualcosa da dire — siamo nel cuore del Monferrato.\n\n\n\n🍽️ Punto ristoro Pro Loco (dalle 12:00)La Pro Loco di Valenza apre il punto ristoro in Viale Oliva dalle 12:00 di entrambi i giorni con le specialità della cucina locale. Una pausa pranzo a due passi dalle bancarelle\, senza cercare dove mangiare in zona.\n\n\n\n\nPerché ci piace\n\n\n\nCi piace perché è una fiera con le proporzioni giuste: due giorni\, un viale\, fiori e cibo buono. Non prova a essere più di quello che è\, e questo la rende piacevole da visitare senza stress. Valenza merita anche una passeggiata nel centro storico — e nel weekend di Valenza in Fiore hai il pretesto perfetto per farlo. \n\n\n\n\nI consigli della Confraternita\n\n\n\n\nParcheggio: Valenza è una città di circa 18.000 abitanti\, con buona disponibilità di parcheggio nelle aree attorno a Viale Oliva. Il viale stesso sarà occupato dalle bancarelle — meglio usare le vie parallele o i parcheggi del centro. Sabato mattina è il momento più tranquillo; domenica\, soprattutto a metà mattinata\, la folla cresce.\n\n\n\nCosa vedere nei dintorni: Valenza è nel cuore del Basso Monferrato. A pochi chilometri si trova Casale Monferrato con il suo centro storico medievale e la Sinagoga\, uno dei gioielli ebraici del Piemonte. Verso sud\, le colline del Monferrato UNESCO offrono paesaggi di vigneti e borghi storici. Acqui Terme\, con le sue terme storiche e il centro storico\, è a circa 35 km.\n\n\n\nTrasporti: Valenza è raggiungibile da Alessandria in auto (circa 20 km sulla SS31) o da Casale Monferrato (circa 15 km). Non ci sono stazioni ferroviarie nel comune — la più vicina è Alessandria. Da Torino\, circa 80 km via autostrada A21.\n\n\n\nBambini: Sì\, la manifestazione è adatta alle famiglie. Il Viale Oliva è ampio e percorribile comodamente. Le bancarelle di fiori e piante sono interessanti anche per i bambini curiosi. Il punto ristoro della Pro Loco è attivo dalle 12:00 — comodo per una pausa pranzo in famiglia.\n\n\n\n\n\n\nLa dritta dello zioIl punto ristoro della Pro Loco apre alle 12:00 — se vuoi mangiare senza fare la fila\, arriva appena apre. Altrimenti dopo le 12:30 la coda si forma rapidamente. Per le piante\, il sabato mattina presto è il momento migliore: le scelte sono complete e la folla è ancora contenuta. E già che sei a Valenza\, vale la pena passare in una delle tante botteghe orafe del centro — qui si trovano gioielli artigianali a prezzi che nelle grandi città non vedresti mai.
URL:https://vecchidentro.it/evento/valenza-in-fiore-2026-valenza-al/
LOCATION:Valenza (AL)\, Valenza\, AL\, Italy
CATEGORIES:Fiere
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://vecchidentro.it/wp-content/uploads/2026/04/vecchidentro-valenza-in-fiore-2026-valenza-al.webp
END:VEVENT
END:VCALENDAR