Mercatino dell’usato e del piccolo antiquariato di Borgo d’Ale (VC) – terza domenica del mese

Una vera e propria maratona: una distesa infinita di espositori per uno dei mercatini storici del Piemonte.

Vecchiometro
⭐⭐⭐⭐⭐
È immenso, faticoso, polveroso e assolutamente glorioso.

  • 📅 Quando: Ogni 3ª Domenica del mese (agosto incluso).
  • 📍 Dove: Area Mercatale (Viale dei Gracchi), Borgo d’Ale (VC).
  • 🕰️ Orari: Dalle 7:00 (i veri pro arrivano col buio) alle 17:00.
  • 🏺 Tipologia: Trasversale. Dall’antiquariato nobile al modellismo, dall’abbigliamento vintage alle “giargiatule”. Menzione d’onore per l’area food.
  • 💼 Numero Espositori: circa 500. Una marea sparsa su una spianata di cemento e ghiaia.

Il calendario 2026: prossime date

domenica 18 gennaio 2026
domenica 15 febbraio 2026 (Freddo bestia, ma affari d’oro per chi resiste)
domenica 15 marzo 2026 (Edizione “Risveglio Muscolare”)
domenica 19 aprile 2026
domenica 17 maggio 2026
domenica 21 giugno 2026
domenica 19 luglio 2026
domenica 16 agosto 2026
domenica 20 settembre 2026
domenica 18 ottobre 2026
domenica 15 novembre 2026
domenica 20 dicembre 2026

Chilometri di tentazioni

Borgo d’Ale non è per i deboli di cuore. Qui non si passeggia tra i portici eleganti. Qui si macinano chilometri su un piazzale che sembra una pista d’atterraggio. L’atmosfera è quella del Grande Bazar: c’è tutto.
Si divide (mentalmente) in tre zone:

  1. La Tettoia e i viali centrali: Qui trovate i mobili restaurati, le ceramiche belle, i dischi rari. I prezzi sono “da negozio”, ma la qualità c’è.
  2. Il “Far West” (i prati laterali): Qui regna il caos. Svuota-cantine, pile di vestiti, attrezzi arrugginiti buttati a terra su un telo, pezzi di moto smontate. È qui che il vero Vecchio Dentro gode. È qui che trovi la perla in mezzo al ciarpame.
  3. La “zona food” (in fondo): Qui troverete bancarelle con tutte le tipicità gastronomiche del Piemonte, dal porro lungo di Carmagnola alle tome stagionate per eoni interi.

Il Nemico: Il meteo. D’inverno tira un vento che taglia la faccia (siamo in mezzo alle risaie/campi). D’estate il piazzale diventa una piastra per hamburger. C’è una bella e alta tettoia centrale che può salvare la domenica.

Perché andarci: Per la quantità. Se cercate una cosa specifica (che so, un macinino Peugeot del 1950 o un pezzo di ricambio per una Vespa), a Borgo d’Ale c’è. Bisogna solo avere la pazienza di cercarlo. È il mercato dove si torna a casa stanchi morti, impolverati, ma felici.

I consigli della Confraternita

Dove parcheggiare: I parcheggi sono immensi prati attorno all’area mercatale.
Il Consiglio: Arrivate presto (entro le 8:30). Se arrivate alle 10:30, parcheggerete letteralmente nella provincia a fianco, ma pazienza.
Uscita Autostrada: È comodissimo. Uscita Borgo d’Ale (A4 Torino-Milano), due rotonde e siete dentro.
Un Consiglio: se arrivate dalla città, non passate dal casello di Rondissone ma uscite per la Padana Superiore. Ci metterete solo due minuti in più e attraverserete campi e paeselli. Non spenderete soldi in autostrada e li farete fuori in qualche giargiatula.
Guidate bene e occhio agli onnipresenti velox.
Il Carburante: Il panino con la porchetta o la salamella nell’area ristoro. Vin brulè nell’area food.
La Trattativa: A Borgo d’Ale si tratta su tutto. Se non chiedete lo sconto, vi guardano male.
È parte del gioco. “Cinquanta? Ma va là, ti do venti e siamo amici”.
Tuttavia, non sempre viene accolta: nel caso insistete, ma senza esagerare.
Attrezzature fondamentali: Scarpe comode. Non è una passeggiata, è trekking urbano.
Torcia: Se arrivate presto (prima delle 8:00) in inverno, è buio. I professionisti hanno la torcia frontale da minatore per esaminare la merce mentre gli altri dormono.

La dritta dello zio

Il Carrellino o lo Zaino: La macchina sarà lontana. Molto lontana. Se comprate una damigiana di vetro o un incudine, non volete portarvelo a braccia per 2 km.

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