Sagra del Gorgonzola DOP 2026 – Cavallermaggiore (CN)
23 Aprile – 3 Maggio
Cavallermaggiore produce oltre 200.000 forme di Gorgonzola DOP ogni anno. A fine aprile, le festeggia tutte. Dieci giorni di sagra, cibo e musica.
🎟️ Ingresso: Libero per l’area fiera e lo street food; pasti al coperto con prenotazione obbligatoria.
Vecchiometro
⭐⭐⭐⭐⭐
(9ª edizione. Una delle sagre enogastronomiche più cresciute del Piemonte negli ultimi anni. Formato professionale: 700 coperti, fiera mercato con 120 espositori, eventi culturali. Vale un viaggio.)
- 📅 Quando: Da Giovedì 23 Aprile a Domenica 3 Maggio 2026 (circa 10 giorni intorno al 23 aprile, San Giorgio patrono della città)
- 📍 Dove: Piazza Vittorio Emanuele II, Via Roma, Piazza Baden-Powell (tensostruttura Pala Gorgo), Cortile del Palazzo Comunale (Blu Arena) – Cavallermaggiore (CN)
- 💎 Il Protagonista: Il Gorgonzola DOP: il formaggio erborinato più amato d’Italia nella sua versione dolce e piccante
- 👥 Livello di Folla: “Grande afflusso”. Evento che ha registrato crescita costante: migliaia di partecipanti ai pranzi, agli eventi serali, alla fiera mercato. Prenotazione fortemente consigliata per pranzi e cene.

Cavallermaggiore: dove il Gorgonzola DOP è una questione di identità
Cavallermaggiore non è solo il posto dove si mangia il Gorgonzola. È il posto dove se ne producono oltre 200.000 forme l’anno — uno dei comuni con la più alta concentrazione di produzione di questo formaggio DOP in Italia. La sagra nata nel 2016, giunta alla 9ª edizione nel 2026, è l’espressione naturale di questa identità.
Il formato è diventato ambizioso: dieci giorni di eventi intorno al 23 aprile (San Giorgio, patrono della città), con pranzi e cene a base di Gorgonzola DOP nella tensostruttura Pala Gorgo (700 coperti), street food in Piazza Vittorio Emanuele II con i food truck Biraghi, la Blu Arena nel cortile del palazzo comunale per degustazioni e abbinamenti enogastronomici, e la Fiera Mercato con oltre 120 espositori in Via Roma.
Il menù ruota tutto attorno all’erborinato: gnocchi di patate in salsa di gorgonzola, tortino di sfoglia con peperoni e gorgonzola, risotto con pere e gorgonzola, prosciutto crudo con spumone di gorgonzola e noci, carpaccio al Barolo con cubetti di gorgonzola piccante. Il motto della sagra — Mangia, balla, ama — sintetizza bene le priorità.
Novità consolidata: le navette gratuite per visitare le aziende agricole nelle frazioni cavallermaggioresi, con sosta al Caseificio Persia dove si può vedere la lavorazione del Gorgonzola.
Cosa aspettarsi
- 🧀 Il Pala Gorgo: È il santuario della sagra. Qui si cena e si pranza (nei giorni festivi) con menù interamente dedicati al Gorgonzola, dagli antipasti al dolce. L’atmosfera è quella delle grandi feste di una volta: conviviale, chiassosa e profumatissima.
- 🍔 Street Food & Movida: In Piazza Vittorio Emanuele II cambia la musica: truck food selezionati propongono varianti gourmet del “Gorgo” in formato passeggio. È il regno dei giovani e di chi cerca un pasto più dinamico tra un concerto e l’altro.
- 🎶 Musica e Spettacoli: Non chiamatela solo “sagra”. Il programma musicale è di alto livello, con dj set (come i mitici TuttaFuffa) e band dal vivo che trasformano le serate in un vero festival all’aperto.
- 🏃 GorgoRun e Mercato: Per chi vuole espiare i peccati di gola, la domenica è dedicata alla GorgoRun, mentre le vie del centro si riempiono con i banchi della fiera mercato commerciale e artigiana.
Perché ci piace
È una delle sagre meglio oliate della provincia. Ci piace perché riesce a mantenere un’altissima qualità del prodotto (il Gorgonzola Biraghi è una certezza) pur attirando un pubblico trasversale: dal nonno che vuole il risotto perfetto al ragazzo che vuole ballare con la birra in mano. Organizzazione impeccabile.
