Incisa Scapaccino si chiamava semplicemente Incisa Belbo fino al 1928, quando fu ribattezzata in onore di Giovanni Battista Scapaccino — carabiniere originario del paese, prima medaglia al merito civile dell’Arma. Una storia di riconoscimento tardivo ma definitivo, che dice qualcosa del carattere di questi borghi dell’Astigiano meridionale.
Ed è in Piazza Ferraro che ogni seconda domenica del mese il comitato “Amici della Piazza” organizza il Mercatino dell’Usato: 49 posteggi regolamentati dal Comune, accesso gratuito per i visitatori, tesserino hobbista obbligatorio per gli espositori. Un mercato onesto, di paese, con tutto quello che questo significa in termini di prezzi, varietà e atmosfera. In dicembre arrivano il vin brulé e la cioccolata calda.
- 📅 Quando: ogni 2ª Domenica del mese
- 📍 Dove: Incisa Scapaccino (AT) – Piazza Ferraro – 49 posteggi regolamentati
- 🕰️ Orari: Dalle 8:00 alle 17:00 (in estate fino alle 18:00, banchi all’ombra nel viale)
- 🏺 Tipologia: Antiquariato minore, usato, hobbistica
- 💼 Espositori: 49 posteggi regolamentati
Il calendario 2026: prossime date
domenica 8 marzo 2026
domenica 12 aprile 2026 (insieme ci sarà l’Autoraduno storico – II edizione)
domenica 10 maggio 2026
domenica 14 giugno 2026
domenica 12 luglio 2026
domenica 9 agosto 2026
domenica 13 settembre 2026
domenica 11 ottobre 2026
domenica 8 novembre 2026
domenica 13 dicembre 2026
Il carabiniere, la piazza e il mercato delle cose usate
Giovanni Battista Scapaccino nacque a Incisa Belbo nel 1800 e diventò carabiniere nei primi anni dell’Arma, fondata nel 1814. Si distinse in circostanze di pericolo civile: la medaglia al merito fu la prima conferita al corpo. Ogni 14 febbraio, Incisa Scapaccino commemora il suo carabiniere con una cerimonia in Piazza Ferraro. La seconda domenica del mese, la stessa piazza si riempie di bancarelle.
Il mercato funziona con precisione amministrativa insolita per un evento di paese: regolamento comunale approvato, planimetria dei posteggi allegata, tipologia di merce definita per legge. Gli espositori sono hobbisti — non commercianti professionali — e questo si sente: prezzi più trattabili, storie più dirette, merce che viene davvero dalle case del territorio.
In estate i banchi si spostano sotto le piante del viale alberato che circonda la piazza, all’ombra, e l’orario si allunga fino alle 18. L’edizione di dicembre porta vin brulé e cioccolata calda — un dettaglio che dice molto sullo spirito del comitato organizzatore.
Cosa mettere nel mirino
- Usato di provenienza locale: Gli espositori sono hobbisti del territorio astigiano. Gli oggetti vengono dalle case e dai solai dell’Astigiano meridionale — il terreno ideale per i colpi inaspettati.
- Antiquariato minore e collezionismo: La tipologia regolamentata dal Comune include oggetti di almeno 50 anni. Ceramiche, vetri, libri, piccoli mobili, filatelia, cartoline, monete.
- Hobbistica: La presenza degli hobbisti porta categorie che i mercati professionali non offrono. Artigianato personale, oggetti difficili da classificare, tutto ciò che esce dai solai.
Perché andarci: Perché 49 posteggi di hobbisti ogni seconda domenica dell’anno, in un borgo dell’Astigiano meridionale con una sua storia precisa — il tipo di mercato dove si va senza aspettative e si torna con qualcosa che non si cercava.
