Il nome lo spiega già il dialetto tortonese. Cantarà è la madia — quel mobile di cucina con il coperchio incernierato dove si teneva la farina, il pane, le provviste, e spesso anche tutto quello che non si sapeva dove mettere. Catanaj è un insieme di cose vecchie, in particolare vecchi oggetti in metallo di scarso valore. Insieme, i due termini disegnano esattamente il tipo di mercato che si tiene tre volte l’anno sull’asse della Via Emilia: non antiquariato di lusso, ma quella categoria generosa e democratica di oggetti che hanno vissuto una vita e cercano qualcuno che gliene dia un’altra.
Circa 100 espositori, dalle 8:30 alle 20:00 — uno degli orari più generosi del Piemonte — con un’esposizione a carattere storico concomitante: auto d’epoca, stampe, fotografie.
- 📅 Quando: 3 date nel 2026: domenica 26 aprile, domenica 27 settembre, domenica 29 novembre
- 📍 Dove: Tortona (AL) – Via Emilia – centro cittadino
- 🕰️ Orari: Dalle 8:30 alle 20:00
- 🏺 Tipologia: Antiquariato minore, modernariato, usato, hobbistica
- 💼 Espositori: circa 100
Il calendario 2026: prossime date
domenica 26 aprile 2026
domenica 27 settembre 2026
domenica 29 novembre 2026
Derthona, la Via Emilia e la madia piena di cose vecchie
Tortona si chiamava Derthona — municipio romano sulla Via Postumia, poi colonia di veterani dell’esercito di Cesare, poi uno dei nodi più importanti della Via Emilia nel tratto piemontese. Ancora oggi Via Emilia è l’asse principale della città: dritta, larga, con i portici, costruita sopra il tracciato romano millenario. È esattamente qui, sull’asse nord della Via Emilia e nelle vie e piazze del centro storico limitrofe, che si svolge il Cantarà e Catanaj.
Tortona è anche la città del Timorasso — il vitigno bianco autoctono del Tortonese rimasto quasi estinto fino agli anni Ottanta, quando il produttore Walter Massa decise di scommettere su di lui. Oggi il Colli Tortonesi Timorasso DOC è uno dei bianchi italiani più ricercati, con bottiglie che invecchiano per dieci anni e oltre. Una storia di recupero e di ostinazione che i Vecchi Dentro sanno apprezzare.
L’esposizione storica concomitante — auto d’epoca, stampe, fotografie — è parte integrante dell’identità del mercato dal principio. Non è un’aggiunta decorativa: è un secondo livello di interesse per chi vuole andare oltre i banchi dell’usato.
Cosa mettere nel mirino
- Antiquariato minore e usato: Il nome è un programma. Oggetti che hanno vissuto, in metallo, in legno, in ceramica — la categoria più democratica e più generosa del mercato antiquario.
- Esposizione storica: Auto d’epoca, stampe e fotografie storiche sono allestite in concomitanza con il mercato. Una sezione separata che vale un giro dedicato.
- Hobbistica e collezionismo: La presenza degli hobbisti porta una varietà che i mercati puramente antiquari non hanno — il terreno fertile per i colpi inaspettati.
Perché andarci: Perché tre domeniche l’anno, sull’antico tracciato romano della Via Emilia, 100 espositori con orario 8:30-20:00 e un’esposizione storica di auto e stampe d’epoca — il Cantarà e Catanaj è uno dei mercati col miglior rapporto tra nome, contenuto e storia della regione.
