Far Rivivere l’Usato a Pinerolo (TO) – terza domenica del mese

Il nome è dichiaratamente programmatico: Far Rivivere l’Usato. Non antiquariato, non collezionismo — usato. Oggetti che hanno avuto una vita e che cercano una seconda. Centovent’espositori sul viale alberato di Via Clemente Lequio, con orari generosi (8:30-19:00), nove domeniche l’anno.

Pinerolo è la porta delle Valli Valdesi — da qui si sale verso la Val Pellice, la Val Chisone e la Val Germanasca, le valli dove i Valdesi hanno resistito per secoli alle persecuzioni prima di ottenere la libertà religiosa con le Lettere Patenti di Carlo Alberto nel 1848. È anche la città che per quasi un secolo, tra il 1849 e il 1943, è stata la capitale mondiale della cavalleria militare.

  • 📅 Quando: ogni 3ª Domenica del mese, esclusi maggio, settembre e dicembre
  • 📍 Dove: Pinerolo (TO) – Viale alberato di Via Clemente Lequio
  • 🕰️ Orari: Dalle 8:30 alle 19:00
  • 🏺 Tipologia: Pulci, usato
  • 💼 Espositori: 120

Il calendario 2026: prossime date

domenica 15 marzo 2026
domenica 19 aprile 2026
domenica 21 giugno 2026
domenica 19 luglio 2026
domenica 16 agosto 2026
domenica 18 ottobre 2026
domenica 15 novembre 2026

Usato sul viale alberato, tra Valli Valdesi e cavalleria

Via Clemente Lequio è uno dei viali alberati di Pinerolo — alberi, panchine, una larghezza che consente ai banchi degli espositori di disporsi su entrambi i lati senza intralciare il passaggio. Un contesto urbano confortevole per un mercato che dura quasi tutto il giorno.

Il Museo Storico dell’Arma di Cavalleria, in Via Giolitti, è uno dei musei militari più ricchi d’Europa: 5.500 metri quadri, 24 sale, carrozze della Belle Époque, 65.000 soldatini in piombo, cavalli imbalsamati. La storia della Scuola di Cavalleria di Pinerolo — che ha formato ufficiali di ogni esercito del mondo e ha prodotto il Capitano Federigo Caprilli, inventore del metodo naturale di equitazione — è raccontata in ogni dettaglio.

Dal piazzale di San Maurizio, dieci minuti a piedi dal centro, si vedono le Alpi con il Monviso in primo piano in una delle visuali più note del Piemonte meridionale.

Cosa mettere nel mirino

  • Usato di qualità: Il nome è onesto. Centovent’espositori di usato portano oggetti di ogni tipo, con una varietà che per definizione esclude la specializzazione. Il terreno ideale per la caccia al tesoro.
  • Oggetti delle Valli Valdesi: Pinerolo è il punto di convergenza delle tre valli. Bibbie d’epoca, oggetti devozionali protestanti, guide storiche delle valli compaiono con frequenza.
  • Modernariato di cittadina alpina: Gli oggetti che vengono da Pinerolo e dalla zona hanno un carattere preciso: né urbano né rurale, ma quella via di mezzo che caratterizza le città ai piedi delle Alpi.

Perché andarci: Perché 120 espositori di usato dalle 8:30 alle 19:00, sul viale alberato di una città con un museo della cavalleria unico in Europa e le Valli Valdesi a dieci minuti.

I consigli della Confraternita

Parcheggio nelle piazze del centro di Pinerolo: Pinerolo ha buona disponibilità di parcheggi. Via Clemente Lequio è raggiungibile a piedi dal centro in pochi minuti.
Museo Storico dell’Arma di Cavalleria: Via Giolitti 5, aperto il fine settimana. 5.500 mq, 24 sale, una delle collezioni militari più complete d’Europa. Biglietto a pagamento. Vale mezza giornata.

La dritta dello zio

La Torta Zurigo: Il dolce tipico di Pinerolo è la Torta Zurigo — strati di meringa, cioccolato e crema alla nocciola, nata nelle pasticcerie pinerolesi. Nome svizzero, anima piemontese: il tipo di contraddizione geografica che in questa città di confine tra influenze diverse ha sempre avuto senso. La trovate nelle pasticcerie storiche del centro. Da portare a casa come souvenir edibile — non dura il viaggio se non ci si controlla.

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