Il Trovarobe di Racconigi (CN) – quarta domenica del mese

Racconigi ha uno dei castelli più belli del Piemonte — residenza prediletta di Carlo Alberto di Savoia, patrimonio UNESCO dal 1997, parco di 170 ettari progettato da André Le Nôtre (lo stesso di Versailles) e trasformato poi in giardino romantico dal paesaggista prussiano Xavier Kurten. Nel parco nidificano le cicogne, gestite da uno dei Centri LIPU più noti del Nord Italia.

E la quarta domenica del mese, proprio davanti a questo castello, si tiene Il Trovarobe: 140 espositori di collezionismo, antiquariato e modernariato in uno dei contesti scenografici più improbabilmente riusciti dei mercati piemontesi.

  • 📅 Quando: ogni 4ª Domenica del mese (tutto l’anno)
  • 📍 Dove: Racconigi (CN) – Centro storico – davanti al Castello Reale
  • 🕰️ Orari: Dalle 7:30 alle 18:00
  • 🏺 Tipologia: Collezionismo, antiquariato e modernariato
  • 💼 Espositori: circa 140

Il calendario 2026: prossime date

domenica 22 marzo 2026
domenica 26 aprile 2026
domenica 24 maggio 2026
domenica 28 giugno 2026
domenica 26 luglio 2026
domenica 23 agosto 2026
domenica 27 settembre 2026
domenica 25 ottobre 2026
domenica 22 novembre 2026
domenica 27 dicembre 2026

Il mercato davanti alla Reggia dei Savoia-Carignano

Il Castello di Racconigi iniziò come fortezza medievale dell’XI secolo, passò ai Savoia-Carignano nel 1620, fu riplasmato da Guarino Guarini nel 1676 con la splendida facciata nord sul parco, poi da Giambattista Borra nel ‘700 con la facciata sud neoclassica, e infine da Pelagio Palagi nell’800 su commissione di Carlo Alberto, che lo amava come nessun’altra residenza. Nel 1904 ci nacque Umberto II, ultimo re d’Italia.

Fare il mercato davanti a questo edificio — con il parco premiato nel 2010 come il più bello d’Italia sullo sfondo, le cicogne in volo sulle torri, e 140 espositori tra i piedi — è un’esperienza che non si replica facilmente. Il Trovarobe ha capito che la location è parte integrante del prodotto, e il risultato è uno dei mercati più fotogenici del Piemonte.

Cosa mettere nel mirino

  • Collezionismo: Il punto di forza dichiarato. Numismatica, cartoline, fotografie d’epoca, oggetti militari, francobolli. Racconigi ha una storia di corte — i collezionisti lo sanno.
  • Modernariato: Il design italiano del secondo Novecento ha una presenza costante. Lampade, soprammobili, oggetti di design accessibile provenienti dalle case della pianura cuneese.
  • Antiquariato da vita quotidiana: Utensili, posate, servizi da tavola. Gli oggetti che hanno vissuto nelle case e nelle cascine della zona tra Torino e Cuneo.

Perché andarci: Perché fare il mercato davanti a una Reggia UNESCO con le cicogne che sorvolano il parco è una combinazione che esiste solo a Racconigi — e perché con 140 espositori tutto l’anno la probabilità di trovare qualcosa di buono è alta.

I consigli della Confraternita

Parcheggio Piazza Carlo Alberto / Piazza della Vittoria: Le piazze del centro di Racconigi hanno ampia disponibilità di sosta. Il castello è a cinque minuti a piedi.
Il Castello dopo il mercato: Aperto dal giovedì alla domenica con visita libera il sabato e la domenica. Biglietto: 8 euro per il castello (parco 2 euro separato). Le cucine ottocentesche, il Gabinetto Etrusco di Palagi e le Margarìe neogotiche nel parco sono imperdibili — soprattutto se il mercato vi ha messo di buon umore.

La dritta dello zio

Il Centro Cicogne LIPU: A pochi minuti dal castello c’è il Centro Cicogne e Anatidi LIPU di Racconigi — uno dei più importanti centri di reintroduzione della cicogna bianca in Italia. Ingresso gratuito, area pic-nic, avifauna spettacolare. Da trent’anni le cicogne tornano qui a nidificare ogni primavera. Se venite tra marzo e agosto, le vedrete in volo sopra le torri del castello mentre girate tra i banchi del mercato. È gratis e vale tutto.

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