La Brocanterie di Biella (BI) – quarta domenica del mese

Biella è una città che non si svela subito. Bisogna capire che il tessile e la montagna l’hanno plasmata in un modo tutto suo — Città Creativa UNESCO per l’Artigianato dal 2019, capitale mondiale della lana pregiata, divisa tra la parte bassa moderna e il Piazzo medievale in altura raggiungibile con la funicolare gratuita del 1885.

La Brocanterie — il nome viene dal francese per negozio di oggetti usati e curiosi — si tiene ai Giardini Alpini d’Italia in Via Lamarmora, ogni quarta domenica del mese. Tranne in marzo, giugno e settembre, quando il calendario passa al mercato di Riva.

  • 📅 Quando: ogni 4ª Domenica del mese, esclusi marzo, giugno e settembre
  • 📍 Dove: Biella (BI) – Giardini Alpini d’Italia – Via Lamarmora
  • 🕰️ Orari: Dalle 9:00 alle 18:00
  • 🏺 Tipologia: Antiquariato, modernariato, bric-à-brac
  • 💼 Espositori: circa 60

Il calendario 2026: prossime date

domenica 22 febbraio 2026
domenica 26 aprile 2026
domenica 24 maggio 2026
domenica 26 luglio 2026
domenica 23 agosto 2026
domenica 25 ottobre 2026
domenica 22 novembre 2026
domenica 27 dicembre 2026

Sessanta espositori ai piedi delle Alpi biellesi

I Giardini Alpini d’Italia sono uno dei luoghi più piacevoli di Biella per una passeggiata. La quarta domenica del mese si aggiungono una sessantina di espositori e la passeggiata diventa una caccia al tesoro.

La Brocanterie ha un carattere preciso: non è un mercato di grandi pezzi, ma di ricerca paziente. Antiquariato minore, modernariato, bric-à-brac autentico. Il tipo di mercato dove si trova la cosa che non si cercava ma che era esattamente quello di cui si aveva bisogno.

Nota logistica: in marzo, giugno e settembre La Brocanterie è sospesa perché il calendario passa al Mercatino di Riva in Piazza San Giovanni Bosco. Se volete venire in uno di quei mesi, andate a cercare quello.

Cosa mettere nel mirino

  • Tessile e filati: Biella è la capitale italiana del tessile di lusso — fornisce stoffe a Armani, Zegna e mezzo guardaroba del lusso mondiale. Non è raro trovare tra i banchi campioni di stoffe d’epoca, vecchi cataloghi di lanifici, fotografie degli stabilimenti.
  • Modernariato biellese: La borghesia industriale biellese aveva gusti precisi. Il design degli anni ’50 e ’60 ha una presenza interessante.
  • Piccola oggettistica alpina: Oggetti da montagna, utensili in legno, campanacci, fotografie di escursioni d’epoca. Siamo ai piedi delle Alpi biellesi.

Perché andarci: Perché 60 espositori in un giardino storico con le Alpi biellesi sullo sfondo, in una Città Creativa UNESCO, è il tipo di scenario che rende qualsiasi acquisto più soddisfacente.

I consigli della Confraternita

Parcheggio Via Lamarmora / Piazza Curiel: L’area ha diverse aree di sosta nelle immediate vicinanze. Arrivando entro le 9 si parcheggia senza difficoltà.
Il Piazzo e la funicolare: Dopo il mercato, prendete la funicolare gratuita (parte da Piazza Curiel, dura pochi minuti) e salite al Piazzo medievale. Palazzo Ferrero, Palazzo La Marmora, la piazza della Cisterna coi portici — è un’altra Biella, sospesa nel tempo.

La dritta dello zio

La Toma Biellese DOP: Il formaggio locale per eccellenza — pasta semidura, crosta grigio-bruna, sapore che cresce con la stagionatura. Trovatela in un negozio di alimentari o in un mercato coperto del centro prima di tornare a casa. Abbinamento consigliato: un bicchiere di Erbaluce di Caluso DOCG, il bianco piemontese minerale e sottovalutato che viene dalle colline non lontane. Una combinazione che funziona meglio di quanto sembri.

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