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La Polenta dell’Amicizia 2026 – Montegrosso d’Asti (AT)
24 Aprile Giornata intera
Una sera sola, ma con la sostanza delle grandi cene di paese: a Montegrosso d’Asti la Pro Loco apparecchia La Polenta dell’Amicizia tra colline del Monferrato, calici pieni e convivialità vera.
🎟️ Ingresso: Cena a pagamento: 25 € bevande incluse. Prenotazione richiesta entro sabato 18 aprile. Per informazioni e prenotazioni: Cristina 335 5650021, Silvana 338 9517636, Patrizia 349 3339750. Organizza la Nuova Pro Loco di Montegrosso d’Asti.
- 📅 Quando: Venerdì 24 aprile 2026, una sola sera, con inizio alle ore 20:00. È il classico appuntamento che parte a tavola e finisce in chiacchiere, brindisi e bis chiesti sottovoce.
- 📍 Dove: Salone Polivalente Christian Macchia, Piazza Saracco 14, Montegrosso d’Asti (AT).
- 🚜 Cosa trovi: Cena conviviale organizzata dalla Nuova Pro Loco con tris di antipasti, polenta con cinghiale e gorgonzola, bunet e caffè. Bevande incluse nel prezzo e atmosfera da vera tavolata di paese.
- 🍮 Il Protagonista: La polenta, regina della cucina contadina piemontese, qui si presenta in versione sontuosa con cinghiale e gorgonzola: rustica, cremosa, sostanziosa, da mangiare senza fretta e con il pane vicino per non lasciare nulla nel piatto.
- 👥 Livello di Folla: Medio-alto ma raccolto: non è una festa dispersiva, è una cena in sala con posti limitati. Tradotto dal piemontese: prenotare è la mossa intelligente.

Nel Monferrato la convivialità si serve fumante, su un piatto di polenta
Ci sono eventi che fanno rumore e altri che fanno casa. La Polenta dell’Amicizia appartiene alla seconda categoria: una cena di paese fatta bene, con la Nuova Pro Loco di Montegrosso d’Asti che mette al centro un piatto semplice e glorioso, in un comune che vive dentro il paesaggio vitivinicolo del Monferrato e ne porta addosso tutto il carattere — colline, accoglienza e voglia di stare insieme.
Il menù va dritto al punto, senza fronzoli inutili: tris di antipasti per aprire le danze, polenta con cinghiale e gorgonzola come cuore della serata, bunet e caffè a chiudere in pieno stile piemontese. Il bello è proprio questo: non una cena qualsiasi, ma un piccolo rito collettivo in cui la polenta torna ad essere ciò che è sempre stata, ovvero il piatto che mette tutti d’accordo quando l’aria sa ancora di primavera ma la sera chiama qualcosa di caldo e sostanzioso.
Cosa Aspettarsi
- 🥘 Un menù corto ma centrato: Tris di antipasti, polenta con cinghiale e gorgonzola, bunet e caffè. Qui non si viene per scegliere tra venti proposte: si viene per godersi quella giusta.
- 🍷 Bevande incluse: I 25 euro comprendono anche da bere, dettaglio non banale quando si parla di una cena conviviale in terra di vino.
- 🤝 Atmosfera da vera tavolata di paese: Più che un evento da mordi e fuggi, è una serata in cui ci si siede, si chiacchiera e si allunga volentieri il dopocena.
- 📞 Prenotazione indispensabile: La locandina mette una scadenza precisa, il 18 aprile. Traduzione pratica: chi aspetta troppo rischia di restare a guardare il piatto in fotografia.
Perché ci piace
Perché è l’esempio perfetto di come una semplice cena possa diventare un appuntamento imperdibile quando ci sono identità, prodotto e voglia di fare comunità. La polenta è uno di quei piatti che non hanno bisogno di mode per funzionare, e qui viene accompagnata da cinghiale e gorgonzola con la sfacciataggine giusta.
