Berzano di San Pietro, 424 metri sul livello del mare tra le colline dell’Astigiano al confine con il Torinese, si sveglia ogni Pasquetta con un’unica certezza: il mercatino c’è. Da anni il Comune organizza in Piazza del Municipio e lungo le vie del paese la mostra mercato di oggetti antichi, usati e di antiquariato, abbinata alla fiera dei prodotti agricoli e artigianali locali. Un appuntamento inserito nel calendario ufficiale delle manifestazioni fieristiche della Regione Piemonte, con patrocinio annesso.
Il bello di Berzano è che non pretende di essere altro da quello che è: un piccolo paese di collina, silenzioso per 364 giorni l’anno, che il lunedì di Pasquetta apre le porte e diventa un posto dove vale la pena salire. La formula è semplice e funziona da anni: bancarelle di roba vecchia e buona, prodotti del territorio, aria di primavera e quella cordialità di paese che non si trova nei mercatini di città.
- 📅 Quando: Annuale, il lunedì di Pasquetta
- 📍 Dove: Berzano di San Pietro (AT) – Piazza del Municipio e vie del paese
- 🕰️ Orari: dalle 8:00 alle 18:00
- 🏺 Tipologia: Oggetti antichi, usati e antiquariato; fiera dei prodotti agricoli e artigianali locali
- 💼 Espositori: variabile
Il calendario 2026: prossime date
Il mercatino si tiene una volta l’anno, il lunedì di Pasquetta.
Data 2026: lunedì 6 aprile, dalle 8:00 alle 18:00.
Una volta l’anno, una volta sola: il mercatino di collina che vale la salita
Berzano di San Pietro conta poco più di 400 abitanti, una chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, una chiesa romanica di San Giovanni Battista arroccata sulla sommità del colle raggiungibile solo a piedi, due ristoranti e qualche agriturismo. Non è un paese che si visita per caso: ci si va quando c’è un motivo. Il Mercatino di Pasquetta è uno di quei motivi, e chi lo conosce ci torna ogni anno.
La Piazza del Municipio e le vie del paese si riempiono di bancarelle con oggetti antichi, usati e di antiquariato — la classica offerta da mercatino di paese che non ha bisogno di sofisticazioni: si trova quello che si trova, si contratta, ci si ferma a parlare. Accanto all’antiquariato c’è la fiera dei prodotti agricoli e artigianali locali, che porta in piazza il territorio: formaggi, conserve, miele, prodotti fatti a mano da chi ci abita e lavora.
La posizione di Berzano — sul crinale tra la valle Ochera e la valle Gervasio, con una vista che nelle giornate limpide arriva fino alle Alpi — fa il resto. Pasquetta, qui, ha il sapore giusto: aria fresca di aprile, collina ancora verde, qualche acquisto tra le bancarelle e poi magari una sosta a tavola. I due ristoranti del paese e gli agriturismi nei dintorni sono una buona ragione per non avere fretta di ripartire.
Cosa mettere nel mirino
- Oggetti antichi e usati: il nucleo del mercatino, con tutto il campionario del’usato di collina astigiana
- Antiquariato minore: pezzi di arredamento, oggettistica, biancheria e ferri vecchi provenienti dalle cascine della zona
- Prodotti agricoli locali: formaggi, miele, conserve e prodotti dell’orto da produttori del territorio
- Artigianato locale: lavorazioni a mano di provenienza locale, una delle categorie esplicitamente previste dalla fiera
- Collezionismo: libri, cartoline, fotografie storiche — la nicchia che spesso sorprende di più nei mercatini di paese
Perché andarci: Perché è uno di quei mercatini che si fanno una volta all’anno e per questo mantengono un carattere genuino che i mercatini mensili faticano a conservare. E perché Berzano, lassù sulla collina, è un posto che merita la visita già da solo.
