Masserano fu un principato indipendente fino al 1767. Governato dalla famiglia Ferrero Fieschi, aveva privilegi e autonomia rispetto al Ducato di Savoia. Di tutto questo rimane, nel borgo antico, un’atmosfera fuori dal tempo — e due volte l’anno il Mercatino dell’Antiquariato si incarica di riempirla di bancarelle, vinili, mobili d’epoca e collezionismo.
Le date 2026 sono sabato 23 maggio e sabato 24 ottobre. Circa 70 espositori si distribuiscono dalla Piazza del Mercato lungo i portici di via Beccherie, attraverso il vicolo Offelletto fino alla piazzetta del Borgo inferiore. L’ingresso è gratuito e i portici medievali fanno il lavoro di scenografia senza bisogno di aiuto.
- 📅 Quando: Date speciali: 23 maggio e 24 ottobre 2026
- 📍 Dove: Masserano (BI) – Centro storico e Borgo Antico
- 🕰️ Orari: dalle 9 alle 18
- 🏺 Tipologia: Antiquariato, collezionismo, modernariato e artigianato
- 💼 Espositori: circa 70
Il calendario 2026: prossime date
sabato 23 maggio 2026
sabato 24 ottobre 2026
Masserano: antiquariato sotto i portici di un principato
La prima edizione, nel maggio 2025, aveva già dimostrato che l’idea funzionava: 60 espositori, un pubblico che arrivava da Biella, Novara, Vercelli, Milano e Torino, riscontri entusiasti. La seconda edizione, nell’ottobre dello stesso anno, aveva già superato quota 70 espositori. Il mercatino di Masserano è uno di quei casi in cui la location fa metà del lavoro: i portici medievali, il selciato antico, il Palazzo dei Principi che si erge sopra tutto con i suoi saloni affrescati del Seicento.
L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Masserano con il patrocinio del Comune, e ha il merito di non fermarsi alle bancarelle. Ogni edizione include le visite guidate al Palazzo dei Principi — edificio cinquecentesco con sale decorate, soffitti a cassettoni e stucchi di pregio — e alla Chiesa medievale di San Teonesto. Ci sono anche un punto ristoro della Pro Loco, bancarelle di prodotti locali e, per chi vuole approfondire, le degustazioni di Bramaterra e Coste della Sesia all’Enoturismo del Bramaterra.
Masserano è a due passi dal Biellese vinicolo: la zona del Bramaterra, un vino rosso DOC prodotto su suoli vulcanici unici in Piemonte, è letteralmente dietro l’angolo. Abbinare il mercatino a una degustazione è un’idea che si difende da sola.
Cosa mettere nel mirino
- Antiquariato minore e oggetti d’uso: spesso provenienti da case del Biellese con storie interessanti
- Vinili e libri: presenti in tutte le edizioni passate
- Artigianato artistico: una delle categorie incluse nell’evento fin dall’inizio
- Modernariato: oggetti di design del Novecento, tra le categorie in crescita
- Le cartoline e stampe del Biellese: territorio fotografato e illustrato con continuità dagli anni ‘800
Perché andarci: Perché un mercatino sotto i portici medievali di un ex principato, con il Palazzo dei Principi aperto e il Bramaterra da degustare, è un’esperienza che va ben oltre le bancarelle.
